Grand Classica

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Grand Classica
GrandClassicaFreeport12-19-18.jpg
Grand Classica a Freeport nel 2018
Descrizione generale
Flag of Portugal.svg
Tiponave da crociera
ClasseClassica
ArmatoreBahamas Paradise Cruise Line
ProprietàBahamas Paradise Cruise Line
Porto di registrazioneMadera
IdentificazioneIMO 8716502
MMSI 255806153
indicativo radio ITU:
Charlie
C
Quebec
Q
Alfa
A
Echo
E
Seven
7
(Charlie-Quebec-Alfa-Echo-Seven)
Ordine28 luglio 1987
CostruttoriFincantieri
CantiereMarghera, Italia
Varo2 febbraio 1991
Entrata in servizio7 dicembre 1991
Ammodernamento2001, 2005, 2013, 2014
Nomi precedentiCosta Classica (1991-2013)
Costa neoClassica (2013-2018)
Statoin servizio
Caratteristiche generali
Stazza lorda53 015 tsl
Lunghezza220,6 m
Larghezza30,8 m
Pescaggio7,3 m
Propulsione4 Sulzer 8ZAL40S Diesel
21 120 kW
Velocità(di crociera) 18,5 nodi
(massima) 20,0 nodi
Numero di ponti14
Numero di cabine654 (6 ad uso disabili)
Equipaggio590
Passeggeri1 308
Note
MottoDesign senza tempo

fonte vesseltracker.com[1] e crocierissime.it[2]

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Grand Classica è una nave da crociera appartenente alla compagnia Bahamas Paradise Cruise Line.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Costa Classica a Trieste prima della trasformazione in Costa neoClassica.
La Costa neoClassica ad Argostoli nel 2015.

Grand Classica è stata costruita nel 1991 nei cantieri navali Fincantieri di Marghera. All'epoca, chiamata Costa Classica, era la prima nave italiana a superare come stazza lorda il Rex del 1931. Per la sua progettazione vennero coinvolti grandi professionisti italiani del settore navale e dell'architettura: tra questi si ricordano Pierluigi Cerri, dello studio Milanese "Gregotti e Associati" ed Ivana Porfiri. La volontà era allora quella di creare un'unità di notevole prestigio, orientata al futuro, ma che non disdegnasse il richiamo alle navi di linea del passato; si ritrovano così, al contrario delle attuali costruzioni navali, le cabine ospiti ai ponti intermedi e le aree pubbliche ai ponti più alti. Le scialuppe, di solito collocate in basso sulle nuove unità, sono qui sistemate nella zona alta della fiancata, tipico richiamo alle navi del passato. Tutto l'impianto architettonico è caratterizzato da un notevole rigore formale, in evidente controtendenza rispetto a quelle che saranno le scelte architettoniche future della compagnia dove, dall'anno 2000 in poi con l'inaugurazione di Costa Atlantica, l'architettura porterà la firma del designer sensazionalista americano Joseph Farcus, che trasporterà anche sulla flotta Costa il concetto americano di "Fun Ships". Su Classica, superfici lisce, geometrie semplici e materiali naturali di pregio come marmi e teak costituiscono forti richiami alla tradizione marinara europea. La nave ospita anche alcune opere di notevole pregio artistico, come il mosaico murario che adorna il teatro, opera dell'artista Emilio Tadini e Ginger & Fred di Luciano Vistosi, presente nella hall centrale.

Il 17 gennaio 2018 la nave ha dismesso la bandiera italiana e Costa Crociere ha dichiarato di voler locare la nave "a scavo nudo" (bare boat) ad una società extracomunitaria. Il 13 dicembre 2017 è stato rivelato che la nave è stata acquistata dalla Bahamas Paradise Cruise Line e che avrebbe cambiato il nome in Grand Classica. La nave iniziò a navigare dal porto di Palm Beach a partire dal 13 aprile 2018. Attualmente effettua crociere di andata e ritorno di 2 giorni verso l'isola di Grand Bahama insieme alla nave Grand Celebration, che offre partenze giornaliere.[3]

Da Costa Classica a Costa neoClassica[modifica | modifica wikitesto]

I lavori di ristrutturazione per il passaggio alla "neo Collection" erano originariamente pianificati per novembre 2013, per poi essere posticipati nell'autunno del 2014. Al termine dei lavori la Costa neoClassica, è salpata il 18 dicembre 2014 dal porto italiano di Savona alla volta delle Seychelles unendosi così alla flotta "Costa neoCollection" che già ha coinvolto Costa neoRomantica e Costa neoRiviera. La modifica strutturale prevista dal progetto era identica a quella della gemella neoRomantica: prevedeva l'aggiunta di alcuni semi ponti a prua, l'eliminazione del teatro in favore di un'ampia Spa e l'aggiunta di nuovi balconi; in seguito però al disastro della Costa Concordia, Costa Crociere ha deciso di optare per una modifica meno invasiva di quella della gemella. Il cambiamento più evidente è realizzata nella parte poppiera della nave, al ponte 10 "Al Fresco Cafè", dove è stata installata una struttura in metallo che chiude la zona buffet all'aperto. È stata inoltre installata, in prossimità del fumaiolo, una nuova antenna per i servizi satellitari. In più sono state rese coperte le alette del ponte di comando.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Durante il servizio con Costa Crociere, Costa neoClassica disponeva di 654 cabine passeggeri di cui 10 suite con balcone privato, 2 ristoranti, 7 bar, 2 piscine, 2 vasche idromassaggio, un percorso jogging esterno lungo 170 m, un centro benessere dotato di palestra, sale trattamenti, sauna e bagno turco; un teatro da 600 posti su due piani (il "Teatro Colosseo"), un casinò, una discoteca, un internet point, una biblioteca, una galleria di negozi e uno Squok Club (un Mini Club).

In totale aveva 14 ponti e i dieci destinati ai passeggeri erano dedicati a importanti località turistiche italiane:[2]

  • Ponte 2, locali tecnici/cabine equipaggio
  • Ponte 3, Locali tecnici/cabine equipaggio
  • Ponte 4, Venezia, cabine ospiti/equipaggio
  • Ponte 5, Pisa, cabine ospiti/equipaggio
  • Ponte 6, Amalfi, cabine ospiti/equipaggio
  • Ponte 7, Genova, cabine ospiti
  • Ponte 8, Roma, spazi pubblici
  • Ponte 9, Firenze, spazi pubblici
  • Ponte 10, Portofino, spazi pubblici/suites
  • Ponte 11, Capri, ponte aperto, piscine e relax
  • Ponte 12, Ravello, ponte passeggiata
  • Ponte 14, Cortina d'Ampezzo, discoteca/osservatorio

Itinerari[modifica | modifica wikitesto]

Dall'inizio del 2009 al 2011 ha effettuato crociere nel lontano Oriente tra Singapore, Hong Kong e Tientsin, mentre dal 2012 è tornata nel Mediterraneo con crociere in partenza dal porto di Trieste ed Ancona. Ha effettuato lo stesso programma di crociere nell'estate del 2013. Nell'estate del 2014 invece la nave è stata dedicata alle crociere "volo+crociera" nel mediterraneo orientale con partenza da Creta. Nel 2015 sostituirà Costa Celebration nelle crociere da Venezia a Istanbul e Istanbul - Venezia dedicate in alcuni periodi dell'anno alla clientela spagnola, nella stagione invernale 2015/2016 invece la nave si dedicherà a crociere di 12 giorni nel mediterraneo con imbarchi da Savona/Genova, Napoli e Trapani e con destinazioni Francia Grecia e Italia, il 2016 di costa neoClassica invece prevede lo stesso itinerario invernale fino al maggio del 2016, dal 30 maggio la nave intraprenderà un itinerario di 12 giorni alla scoperta del Mediterraneo Occidentale con destinazione Francia, Malta e Italia, per questo itinerario i porti di imbarco sono, Savona, Salerno, Catania, Trapani e Olbia, da settembre del 2016 ha ripreso le crociere con destinazioni Francia e Grecia. Dal 13 aprile 2018, la nave effettua crociere di andata e ritorno di 2 giorni verso l'isola di Grand Bahama insieme alla nave Grand Celebration, che offre partenze giornaliere.

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 ottobre 2010 alle ore 4.46 entrò in collisione con la nave da carico Lowlands Longevity. Il bilancio fu di tre feriti ed alcuni contusi. La sovrastruttura sul lato destro di Costa Classica fu riparata in breve tempo.[4]

Nel luglio 2008 la nave urtò la murata di MSC Poesia recando lievi danni alla struttura ma non a passeggeri né ai membri dell'equipaggio.

Nel novembre del 2013, si sviluppò un incendio al fumaiolo di lieve entità che non comportò modifiche all'itinerario.

Il 24 dicembre 2014 lo stesso fumaiolo in cui si era sviluppato l'incendio del 2013 fu interessato da un secondo incendio, questa volta molto più invasivo del primo, questo causò la modifica dell'itinerario della crociera e la rimozione della copertura del fumaiolo stesso, che venne riparato ad Ancona prima che la nave facesse rientro a Venezia

Navi gemelle[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Advanced Masterdata for the Vessel Costa Classica, su VesselTracker, 2011. URL consultato il 31 agosto 2011.
  2. ^ a b Le navi di Costa Crociere: Costa neoClassica Caratteristiche, crocierissime.it. URL consultato il 20 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2012).
  3. ^ (EN) C. I. N. Staff, Bahamas Paradise: Ship Upgrades and New Vessel Named Grand Classica, su www.cruiseindustrynews.com, 13 dicembre 2017. URL consultato il 23 dicembre 2018.
  4. ^ Shanghai, collisione tra la Costa Classica e una nave da carico: tre feriti lievi, su corriere.it, 18 ottobre 2010. URL consultato il 12 gennaio 2018.

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