Cosa nostra americana

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Cosa nostra americana
Nomi alternativi Our thing, Italian Mafia, the Mob
Area di origine Sud Italia, Sicilia, New Orleans, New York
Aree di influenza Stati Uniti d'America (aree nord-orientali), Chicago, Detroit, Florida, New England
Periodo fine XIX secolo - in attività
Sottogruppi Cinque famiglie (New York)
Famiglia Marcello (New Orleans)
Chicago Outfit (Chicago)
Famiglia Patriarca (New England)
Famiglia di Buffalo
Famiglia Porello (Cleveland)
Famiglia di Dallas
Famiglia Smaldone (Denver)
Famiglia Zerilli (Detroit)
Famiglia Civella (Kansas City)
Famiglia di Los Angeles
Famiglia Balistrieri (Milwaukee)
Famiglia DeCavalcante (New Jersey)
Famiglia Trafficante (Tampa)
Alleati Camorra
Cosa Nostra
Milieu corso
'Ndrangheta
Organizacija
Sacra corona unita
Sindacato ebraico
Attività Contrabbando di sigarette
Contraffazione
Corruzione ambientale
Estorsione
Evasione fiscale
Gioco d'azzardo
Omicidi su richiesta
Racket
Rapine
Riciclaggio di denaro
Prostituzione
Traffico di armi
Traffico di droga
Traffico di esseri umani
Truffa
Charles Luciano (detto Lucky), il più famoso dei boss italoamericani

Cosa nostra americana[1] è il nome con cui viene definita l'organizzazione criminale di stampo mafioso italo-americana, che nacque come un'associazione di mafiosi siciliani emigrati negli Stati Uniti d'America alla fine del XIX secolo.[2] Viene considerata la mafia italoamericana per eccellenza.

Cosa nostra americana, in maniera simile all'originale Cosa nostra siciliana, è un'organizzazione mafiosa segreta, priva di un nome formale. Coloro che ne fanno parte la chiamano our thing ("cosa nostra"). I mass media statunitensi la chiamano anche National Crime Syndicate ("Sindacato nazionale del crimine"). Iniziò ad emergere nella Lower East Side di New York, nel resto dell'East Coast ed in varie metropoli (come New Orleans) tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900, seguendo l'ondata migratoria italiana (soprattutto dalla Sicilia) verso le Americhe. Si tratta comunque di una mafia a sè stante, separata da quella siciliana. Col passare del tempo vari gangster italoamericani e organizzazioni criminali di origini napoletane, calabresi e pugliesi attive negli USA si sono unite insieme ai siciliani di Cosa nostra americana per formare la moderna mafia pan-italiana degli Stati Uniti. Oggi la mafia americana collabora con mafie operanti in Italia, come Camorra, 'Ndrangheta e Sacra Corona Unita.

Attualmente la mafia americana risulta essere attiva soprattutto nelle sue roccaforti storiche come New York, New Jersey, Filadelfia, Detroit, Chicago e nel New England[3], insieme a famiglie minori, associati e gruppi che controllano Florida, Las Vegas, Los Angeles e Texas. Le famiglie della mafia americana sono riuscite ad insediarsi in almeno 26 città statunitensi, con vari rami, gruppi divisi e associati in altre città. Le famiglie più famose sono state le cinque di New York: Gambino, Lucchese, Genovese, Bonanno e Colombo. Al suo apice (anni 1920-1950) la mafia americana è stata la più potente organizzazione criminale di tutti gli Stati Uniti. Mentre ogni famiglia operava indipendentemente nel proprio territorio, la coordinazione nazionale era affidata alla Commissione, un organo direttivo formato dai boss delle famiglie più potenti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Emigrazione italiana, Mano Nera (estorsione) e Joe Petrosino.

I motivi della sua nascita sono stati determinati fondamentalmente dall'immigrazione di un gran numero di italiani, principalmente dalle regioni meridionali (Sicilia, Calabria, Puglia e Campania) alla fine del XIX secolo, e l'emigrazione forzata di numerosi mafiosi dalla Sicilia in seguito alla dura repressione del prefetto Cesare Mori durante il periodo fascista: infatti si stima che in quel periodo circa 500 mafiosi fuggirono negli Stati Uniti[4].

I motivi che hanno gradualmente portato alla crescita ed allo sviluppo di questa organizzazione sono vari; possimo ricordare il pessimo trattamento da parte delle autorità americane della popolazione italiana emigrante che si sentiva in tal modo spinta a ricercare altrove quell'assistenza sociale che lo stato statunitense non garantiva, la politica del proibizionismo degli anni venti, con riferimento agli alcolici, che favorì le attività illecite mafiose legate al contrabbando ed il riconoscimento tardivo del problema mafioso da parte delle autorità americane, che intervennero in modo repressivo accanendosi sui pesci piccoli o sulla popolazione innocente.

I primi gruppi di mafiosi siciliani che operarono negli Stati Uniti si stabilirono nell'area di New York e New Orleans, occupandosi di estorsioni e rapine all'interno delle comunità italiane, attraverso lettere ricattatorie accompagnate da minacce di morte, di sfregi e di danneggiamenti[5].

Nel dicembre 1928, presso l'Hotel Statler di Cleveland, la polizia locale fermò numerosi mafiosi siciliani provenienti da tutti gli Stati Uniti (Joe Profaci, Joseph Magliocco, Vincent Mangano, Joseph Porrello, Pasquale Lolordo ed altri), che si erano incontrati per discutere sulla presidenza dell'Unione Siciliana, un gruppo che gli assicurava copertura politica; tuttavia i fermati vennero subito rilasciati perché non avevano prove per trattenerli: si trattò del primo incontro tra mafiosi siciliani scoperto dalla polizia statunitense[6].

Proibizionismo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Guerra castellammarese e Proibizionismo.

L'atteggiamento dell'FBI[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Riunione di Apalachin.

Il direttore dell'FBI J. Edgar Hoover “la mafia non esiste”, la frase rispecchiò l'attività dell'agenzia investigativa USA poiché mentre le attenzioni si concentravano su banditi solitari come John Dillinger, la mafia agì quasi totalmente indisturbata. Gli esperti credono che, se il fenomeno mafioso fosse stato considerato e combattuto a tutto campo negli anni trenta o anni quaranta, probabilmente la mafia, avrebbe cominciato a regredire molto prima, di quando in realtà iniziò a fare.[senza fonte]

Tuttavia, dopo la riunione di Apalachin del 1957, Hoover non poté più negarne l'esistenza e la sua notevole influenza nella terra d’America, come il controllo globale degli stupefacenti,l'influenza di molti rami del sindacato ma anche nella politica di tutti gli USA.

I boss della Commissione di Cosa nostra americana operanti nel 1963

La legge RICO[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act.

Maxiretata del 2011[modifica | modifica sorgente]

Il 20 gennaio 2011, circa 800 agenti appartenenti a FBI, polizia statale, federale e locale hanno eseguito 110 arresti in una maxioperazione antimafia, decapitando le Cinque famiglie di New York, in particolare i Colombo, e altre due famiglie minori (New Jersey, Rhode Island), per un totale di 127 persone incriminate. Tra gli arrestati, anche Walter Sempori, fermato a Siracusa il pomeriggio. Durante la conferenza stampa avvenuta il giorno stesso, il ministro della Giustizia Eric Holder l'ha definita «una delle maggiori operazioni realizzate in un unico giorno contro la Mafia nella storia dell'Fbi».[7]

Declino[modifica | modifica sorgente]

Cosa nostra americana, dopo aver dominato per molti anni il mondo criminale statunitense, sta vivendo in questi anni una fase di declino; molte "famiglie" non esistono più (es:Famiglia di New Orleans), altre hanno visto notevolmente ridotti i loro ranghi (es: Famiglia Patriarca, Famiglia di Los Angeles), vasti settori criminali sono stati conquistati da altre mafie. La situazione è dovuta a fattori sia interni che esterni l'organizzazione.[8][9]

Caratteristiche e struttura[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Famiglia (mafia).

La struttura di una Famiglia di Cosa Nostra americana è identica a quella siciliana: infatti i mafiosi siciliani emigrati negli Stati Uniti alla fine dell'Ottocento si aggregarono pure in Famiglie e si diedero la stessa scala gerarchica che avevano in Sicilia per riuscire a controllare tutti gli affari leciti e illeciti della zona o della città dove operavano[10].

La struttura di una Famiglia è così composta: al vertice si trova il "capo famiglia", detto anche "boss", il quale decide la linea di condotta degli affari, e senza il suo ordine o consenso nessun membro può attuare azioni delittuose. Sotto il capo famiglia, si trova il "vicecapo", il quale in assenza del capo diviene automaticamente il reggente e può anche impartire ordini ai capidecina. A volte il capo famiglia e il vicecapo sono affiancati da uno o massimo tre "consiglieri", che si occupano della contabilità finanziaria dell'organizzazione, e a risolvere le questioni tra il "boss" ed i "capidecina".

Al di sotto si trovano i "capidecina" o "capiregime", che hanno un rapporto primario con i propri "soldati", al quale comandano ogni genere di ordine impartito dal capofamiglia, o come già detto dal vice o dal consigliere. I capidecina variano a seconda delle dimensioni e della grandezza della Famiglia.

Agli ordini dei capidecina si trovano i "soldati", cioè "uomini d'onore" regolarmente affiliati che rispondono direttamente agli ordini del capodecina. Il soldato si occupa di svolgere le attività che gli impartisce il suo diretto superiore che possono essere: dall'esecuzione di omicidi, al traffico di droga, alle operazioni di usura, al racket delle estorsioni e la relativa riscossione dei soldi; ogni "soldato" può anche collaborare con uno o più aspiranti mafiosi non ancora affiliati solitamente chiamati "avvicinati", i quali sono possibili candidati all'affiliazione e quindi vengono messi alla prova per saggiare la loro affidabilità, facendogli compiere numerose "commissioni", come l'estorsione, il contrabbando, e la riscossione dei soldi del racket, il trasporto di armi da un covo all'altro, l'esecuzione di omicidi e il furto di automobili e moto per compiere atti delittuosi. Accanto all'avvicinato vi può essere anche la figura dell'"associato", ovvero un criminale che collabora alle attività illecite della Famiglia, pagando una percentuale ai capi, ed è vicino a qualche mafioso più alto di carica ma non ha i requisiti per essere affiliato: molto spesso è un criminale non-italiano o non-siciliano, che per motivi di sangue non sarà mai parte di una famiglia ma collabora con esse.

Le cinque famiglie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cinque famiglie.

Sono 5 le famiglie siculoamericane che formano quest'organizzazione, che pur essendo indipendente da Cosa Nostra siciliana mantiene con essa stretti rapporti di collaborazione:

Sui 100 circa "uomini d'onore".

Successione dei Boss:


Joseph Profaci
1928 - 1962

Joseph Magliocco
1962 - 1963

Joseph Colombo
1963 - 1971

Vincenzo Aloi
1972 - 1973

Carmine Persico
1973 - Attualmente

Sono più di 125 i suoi "uomini d'onore".

Successione dei Boss:


Giuseppe Bonanno
189? - 1908

Salvatore Bonanno
1908 - 1911

Vito Bonventre
1921 - 1930

Nicola Schirò
1921 - 1930

Salvatore Maranzano
1930 - 1931

Joseph Bonanno
1931 - 1965

Gaspar DiGregorio
1965 - 1966

Paul Sciacca
1966 - 1971

Natale Evola
1971 - 1973

Philip Rastelli
1973 - 1991

Joseph Massino
1991 - 2004

Vincent Basciano
2004 - 2009

Vincent Badalamenti
2010 - 2012

Michael Mancuso
2013 - attualmente

Sono 130-150 "uomini d'onore".

Successione dei Boss:


Gaetano Reina
1920 - 1930

Joseph Pinzolo
1930 - 1930

Tommaso Gagliano
1930 - 1951

Gaetano Lucchese
1951 - 1967

Carmine Tramunti
1967 - 1973

Anthony Corallo
1973 - 1986

Vittorio Amuso
1986 - 2012

Steven Crea
2012 - Attualmente

Conta circa 150-200 "uomini d'onore".

Successione dei Boss:


Salvatore D'Aquila
1909 - 1928

Al Mineo
1928 - 1930

Frank Scalice
1930 - 1931

Vincent Mangano
1931 - 1951

Albert Anastasia
1951 - 1957

Carlo Gambino
1957 - 1976

Paul Castellano
1976 - 1985

John Gotti
1985 - 2002

Peter Gotti
2002 - 2011

Domenico Cefalù
2011 - Attualmente

Sono circa 250-300 "uomini d'onore".

Successione dei Boss:


Giuseppe Morello
1897 - 1909

Nicola Terranova
1910 - 1916

Vincenzo Terranova
1916 - 1920

Giuseppe Morello
1920 - 1922

Joe Masseria
1922 - 1931

Lucky Luciano
1931 - 1946

Frank Costello
1946 - 1957

Vito Genovese
1957 - 1969

Philip Lombardo
1969 - 1981

Vincent Gigante
1981 - 2005

Daniel Leo
2005 - Attualmente

Le attività sono le più varie: dal traffico di droga all'estorsione e dalla raccolta dei rifiuti alla gestione degli appalti.

Le altre famiglie negli Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

Chicago Outfit[modifica | modifica sorgente]

30-40 "uomini d'onore".

Successione dei Boss:


Giacomo Colosimo
1910-1920

John Torrio
1920-1925

Al Capone
1925-1932

Paul Ricca
1932-1947

Tony Accardo
1947-1992

John DiFronzo
1993-Attualmente

Detroit Partnership[modifica | modifica sorgente]

Sono sui 50 "uomini d'onore".

Successione dei Boss:


Vito Adamo
1908 - 1913

Anthony Gianolla
1913 - 1919

Salvatore Gianolla
1919 - 1919

Giovanni Vitale
1919 - 1921

Salvatore Catalanotte
1921 - 1930

Cesare Lamare
1930 - 1931

William Tocco
1931 - 1936

Joseph Zerilli
1936 - 1977

Giovanni Priziola
1977 - 1979

Giacomo Tocco
1979 - Attualmente

Famiglia di Filadelfia[modifica | modifica sorgente]

Sono circa 50 "uomini d'onore".

Successione dei Boss:


Salvatore Sabella
1911 - 1931

John Avena
1931 - 1936

Giuseppe Dovi
1936 - 1946

Joseph Ida
1946 - 1959

Angelo Bruno
1959 - 1980

Philip Testa
1980 - 1981

Nicodemo Scarfo
1981 - 1991

Joseph Merlino
1991 - 2001

Joseph Ligambi
2001 - attualmente

Famiglia Magaddino[modifica | modifica sorgente]

Sui 40 "uomini d'onore" circa.

Successione dei Boss:


Angelo Palmeri
1908 - 1912

Joseph DiCarlo
1912 - 1922

Stefano Magaddino
1922 - 1974

Samuel Frangiamore
1974 - 1984

Joseph Todaro Sr.
1984 - 2006

Leonard Falzone
2006 - Attualmente

Famiglia DeCavalcante[modifica | modifica sorgente]

Sui 40 "uomini d'onore" circa.

Successione dei Boss:


Stefano Badami
192? - 1955

Filippo Amari
1955 - 1957

Nicholas Delmore
1957 - 1964

Simone DeCavalcante
1964 - 1982

Giovanni Riggi
1982 - Attualmente

Famiglia Patriarca[modifica | modifica sorgente]

Circa 40 "uomini d'onore".

Successione dei Boss:


Gaspare Messina
1916 - 1924

Philip Buccola
1924 - 1954

Raymond Patriarca Sr.
1954 - 1984

Raymond Patriarca Jr.
1984 - 1991

Nicholas Bianco
1991 - 1991

Frank Salemme
1991 - 1996

Luigi Manocchio
1996 - 2009

Peter Limone
2009 - Attualmente

Famiglia di Cleveland[modifica | modifica sorgente]

Tra i 20 ed i 30 "uomini d'onore".

Successione dei Boss:


Joseph Lonardo
1919 - 1927

Joseph Porrello
1927 - 1930

Frank Milano
1930 - 1935

Giuseppe Romano
1935 - 1936

Alfred Polizzi
1936 - 1945

John Scalish
1945 - 1976

James Licavoli
1976 - 1985

John Tronolone
1985 - 1991

Anthony Liberatore
1991 - 1993

Joseph Iacobacci
1993 - 2005

Russel Papalardo
2005 - Attualmente

Famiglia di Los Angeles[modifica | modifica sorgente]

Tra i 15 e i 25 "uomini d'onore".

Successione dei Boss:


Vito Di Giorgio
1909 - 1922

Rosario DeSimone
1922 - 1925

Joseph Ardizzone
1925 - 1931

Jack Dragna
1931 - 1956

Frank DeSimone
1956 - 1967

Nicholas Licata
1967 - 1974

Dominic Brooklier
1974 - 1984

Peter Milano
1984 - 2012

Thomas Gambino.

Famiglia Trafficante[modifica | modifica sorgente]

Sono 10 "uomini d'onore".Probabilmente scomparsa

Successione dei Boss:


Ignacio Antinori
1920 - 1940

Santo Trafficante Sr.
1940 - 1954

Santo Trafficante Jr.
1954 - 1987

Vincent LoScalzo
1987 - attualmente


Le famiglie suddivise per Stato[modifica | modifica sorgente]

Mafiosi famosi[modifica | modifica sorgente]

Nell'arte[modifica | modifica sorgente]

Mafiosi dai romanzi al cinema[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Precisamente l'FBI nei suoi rapporti la descriveva come "La Cosa Nostra", abbreviandola come "LCN", cfr. la pagina dedicata sul sito ufficiale dell'FBI.
  2. ^ FBI — Italian/Mafia
  3. ^ "Italian Organized Crime". Organized Crime. Federal Bureau of Investigation. Ottobre 10, 2010.
  4. ^ Mafia in Enciclopedia Treccani
  5. ^ lacndb.com::American Mafia
  6. ^ lacndb.com::American Mafia
  7. ^ PORTALE LEGALITA' ANSA - MAFIA: MAXI-RETATA A NEW YORK, OLTRE 110 ARRESTI. OPERAZIONE SENZA PRECEDENTI. DECIMATI I CLAN COLOMBO E GAMBINO
  8. ^ Il lento declino di Cosa Nostra, Corriere.com
  9. ^ Negli Usa Cosa Nostra è sul viale del tramonto, la Repubblica.it
  10. ^ Mafia in Vocabolario – Treccani

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]