Cortinarius cinnabarinus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cortinarius cinnabarinus
Cortinarius cinnabarinus.jpg
Cortinarius cinnabarinus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Phylum Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Cortinariaceae
Genere Cortinarius
Sottogenere Dermocybe
(ex Telamonia)
Specie C. cinnabarinus
Nomenclatura binomiale
Cortinarius cinnabarinus
Fr., 1838
Caratteristiche morfologiche
Cortinarius cinnabarinus
Cappello semisferico disegno.png
Cappello semisferico
Gills icon.png
Imenio lamelle
Adnate gills icon2.svg
Lamelle adnate
Tan spore print icon.png
Sporata ocra
Cortina stipe icon.png
Velo cortina
Immutabile icona.png
Carne immutabile
Mycorrhizal ecology icon.png
Micorrizico
Velenoso icona.png
Velenoso

Cortinarius cinnabarinus Fr., Epicrisis systematis mycologici (Uppsala): 287 (1838).

Il Cortinarius cinnabarinus è una specie abbastanza facile da determinare per i suoi caratteri cromatici ed il suo habitat preferito.

Descrizione della specie[modifica | modifica wikitesto]

Cappello[modifica | modifica wikitesto]

2,5–6 cm di diametro, inizialmente emisferico o conico-campanulato, poi convesso, infine appianato, talvolta con un largo umbone centrale, con il margine involuto; la cuticola liscia, non vischiosa, igrofana, glabra, rosso cinabro oppure rosso arancione se secca, rosso-bruno se umida.

Lamelle[modifica | modifica wikitesto]

Larghe, adnate, uncinate, concolori al cappello, inizialmente rosso-cinabro poi bruno-cannella, con il filo seghettato.

Gambo[modifica | modifica wikitesto]

3-6 x 0,5-1,5 cm, cilindrico, flessibile, sodo, prima pieno poi cavo, concolore al cappello, con superficie longitudinalmente percorsa da fibrille sericee rosso-scuro, su fondo rosso-arancio, ricoperto alla base da un feltro miceliare color rosso-cinabro.

Carne[modifica | modifica wikitesto]

Soda, igrofana, giallo-arancio o arancio-pallido, rosso-arancio sotto la cuticola.

Spore[modifica | modifica wikitesto]

Ellissoidali 7-10 x 4,5-5,5 µm, con fitte verruche, di colore bruno-ruggine.

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

Poco comune, cresce gregario, in estate-autunno, in boschi di latifoglie, preferibilmente sotto faggi, ma anche sotto querce e carpini.

Commestibilità[modifica | modifica wikitesto]

Velenoso.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Genere: dal latino cortinarius = attinente alle cortine, per i caratteristici residui del velo parziale.
  • Specie: dal latino cinnabarinus = rosso come il cinabro.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni autori collocano il C. cinnabarinus nel sottogenere Dermocybe, altri invece lo collocano nel sottogenere Telamonia.

Specie simili[modifica | modifica wikitesto]

Sinonimi e binomi obsoleti[modifica | modifica wikitesto]

  • Dermocybe cinnabarina (Fr.) Wünsche, Die Pilze: 125 (1877)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Micologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di micologia