Corteolona

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Corteolona
sede comunale di Corteolona e Genzone
Corteolona – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Comune Corteolona e Genzone
Territorio
Coordinate 45°09′N 9°22′E / 45.15°N 9.366667°E45.15; 9.366667 (Corteolona)Coordinate: 45°09′N 9°22′E / 45.15°N 9.366667°E45.15; 9.366667 (Corteolona)
Altitudine 71 m s.l.m.
Abitanti 2 201[1] (31-12-2010)
Altre informazioni
Cod. postale 27014
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018056
Cod. catastale D067
Targa PV
Nome abitanti corteolonesi
Patrono santo Stefano
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Corteolona
Corteolona
Sito istituzionale

Corteolona (Curtlòna in dialetto pavese[2]) è una localita di 2.204 abitanti e 10 km², sede del comune di Corteolona e Genzone della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nel Pavese meridionale, al margine del terrazzo della valle alluvionale del Po, presso la confluenza dell'Olona che scorre a ovest del paese.

Località[modifica | modifica wikitesto]

Il castello visconteo

A 20 km sulla strada che conduce da Pavia a Cremona, anche in epoca altomediovale questo nucleo abitato era in posizione naturalmente difesa, essendo situato tra due grandi anse del Po e la valle dell'Olona.

Liutprando fece qui ampliare la residenza paterna, trasformandola in palatium suburbano e, dopo l'anno 729, vi fondò anche una chiesa e un monastero.

Corteolona nel Pavese

La testimonianza più nota dell'età liutprandea, proveniente da Corteolona è senz'altro un frammento di bassorilievo marmoreo, probabilmente un pluteo con la testa di un animale che si abbevera ad un'anfora[3]; l'animale, in passato considerato un cavallino è ora identificato piuttosto, sulla scorta del salmo 61[4], con un cerbiatto o un agnello; il frammento è ora conservato nella sezione Archeologica dei Musei Civici di Pavia, insieme a tre colonne della medesima provenienza. L'altissima qualità esecutiva del frammento lo fa considerare come uno degli esempi più alti della produzione artistica nella tarda età longobarda[5].

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 273.
  3. ^ Rete museale Alto medioevo Lombardo V-XI secolo
  4. ^ “come la cerva si abbevera alle fonti d'acqua, così l'anima mia a te, o Dio”
  5. ^ S. LOMARTIRE, Scheda “Frammento di pluteo con testa di agnello o di cerbiatto”, in Il futuro dei Longobardi. L'Italia e la costruzione dell'Europa di Carlo Magno, (cat. della mostra, Brescia 18 giugno – 19 novembre 2000), a c. C BERTELLI, G.P. BROGIOLO, Milano, 2000, pp. 250-251
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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