Corte permanente di arbitrato
| Corte permanente di arbitrato | |
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| (EN) Permanent Court of Arbitration (FR) Cour permanente d'arbitrage |
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| Il palazzo della Pace, sede della Corte permanente di arbitrato | |
| Abbreviazione | CPA |
| Fondazione | 1899 |
| Sede centrale | |
| Sito web | |
La Corte permanente di arbitrato (CPA) è un'organizzazione internazionale fondata nel 1899 per facilitare la risoluzione delle controversie fra stati. Ha sede a L'Aia, nel palazzo della Pace, che ospita anche la Corte internazionale di giustizia e l'Accademia del diritto internazionale.
Storia[modifica | modifica wikitesto]
La corte è stata costituita con le convenzioni dell'Aia del 29 luglio 1899 e del 18 ottobre 1907.
Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]
La Corte ha di "permanente" un'esile struttura istituzionale, cioè un Ufficio internazionale di cancelleria, un Consiglio di amministrazione permanente, composto dagli agenti diplomatici degli Stati parti della Convenzione, accreditati in Olanda, e presieduto dal Ministro degli affari esteri olandese; un elenco di arbitri designati dagli Stati parti della Convenzione dell'Aia e infine da un elenco di regole di procedura. La corte "non è un tribunale arbitrale precostituito bensì semplicemente un elenco di persone designate dagli Stati parte della convenzione, da cui gli Stati parte a una controversia possono scegliere gli arbitri investiti della soluzione e utilizzare l'assistenza di un segretariato".[1]
Note[modifica | modifica wikitesto]
- ^ Tullio Treves, Diritto internazionale. Problemi fondamentali, Giuffrè editore, 2005. p. 597.
Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]
Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]
- (EN) (FR) Corte permanente di arbitrato. URL consultato il 12-9-2011.
| Controllo di autorità | VIAF: (EN) 142506469 · BNF: (FR) cb117140209 (data) |
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