Corrente stellare di Helmi

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Corrente stellare di Helmi
Corrente stellare
Sig07-008.jpg
Le correnti stellari intorno alla Via Lattea
Dati osservativi
Ascensione retta{{{ra}}}
Declinazione{{{dec}}}
Caratteristiche fisiche
TipoCorrente stellare
Altre designazioni
H99 Stream
Categoria di correnti stellari

La Corrente stellare di Helmi (o H99 Stream) è una corrente stellare e quanto rimane di una galassia nana satellite disgregata ed assorbita dalla forze mareali della Via Lattea[1][2].

Fu scoperta nel 1999 da un gruppo di ricerca guidato da Amina Helmi utilizzando i dati raccolti dal satellite Hipparcos[1]. Si calcola che il processo sia avvenuto in un periodo di tempo compreso tra 6 e 9 miliardi di anni fa. Il flusso di stelle è situato ad una distanza minima di 7 kpc e massima di 16 kpc dal centro galattico, e di 13 kpc dal piano galattico[2]. È formata da stelle vecchie povere di elementi pesanti ed ha una massa compresa tra 10 e 100 milioni di masse solari.

Nel 2010 è stato pubblicato un articolo su Science che annunciava la scoperta di un pianeta extrasolare denominato HIP 13044 b orbitante intorno alla stella HIP 13044 situata nella Corrente stellare di Helmi[3]. Sarebbe stato il primo esopianeta di "origine extragalattica"[4]. Purtroppo successive osservazioni pubblicate nel 2014 non ne hanno confermato l'esistenza[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Amina Helmi, Simon D. M. White e P. Tim de Zeeuw, http://www.nature.com/doifinder/10.1038/46980, in Nature, vol. 402, nº 6757, pp. 53–55, DOI:10.1038/46980.
  2. ^ a b Amanda A. Kepley, Heather L. Morrison e Amina Helmi, Halo Star Streams in the Solar Neighborhood, in The Astronomical Journal, vol. 134, nº 4, pp. 1579–1595, DOI:10.1086/521429. URL consultato il 27 aprile 2016.
  3. ^ (EN) Johny Setiawan, Rainer J. Klement e Thomas Henning, A Giant Planet Around a Metal-Poor Star of Extragalactic Origin, in Science, vol. 330, nº 6011, 17 dicembre 2010, pp. 1642–1644, DOI:10.1126/science.1193342. URL consultato il 27 aprile 2016.
  4. ^ (EN) information@eso.org, Planet from another galaxy discovered - Galactic cannibalism brings an exoplanet of extragalactic origin within astronomers' reach, su www.eso.org. URL consultato il 27 aprile 2016.
  5. ^ M. I. Jones e J. S. Jenkins, No evidence of the planet orbiting the extremely metal-poor extragalactic star HIP13044, in Astronomy & Astrophysics, vol. 562, pp. A129, DOI:10.1051/0004-6361/201322132. URL consultato il 27 aprile 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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