Corrente faradica (elettrochimica)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

In elettrochimica, con il termine corrente faradica si intende la corrente che si sviluppa in corrispondenza dell'interfaccia elettrodo-elettrolita (in conseguenza delle reazioni che intervengono tra le specie chimiche nell'elettrolita e la superficie dell'elettrodo), in contrapposizione della corrente di carica (o corrente non-faradica), che è data allo spostamento degli ioni nell'elettrolita.[1]

Il contributo della corrente faradica può essere calcolato attraverso le leggi di Faraday sull'elettrolisi[2] (da cui il nome di "corrente faradica"):

i = nFAν

essendo:

Il contributo della corrente non-faradica non è invece determinabile per via teorica, per cui durante lo svolgimento di un esperimento si cerca sempre di minimizzare il contributo della corrente non-faradica.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Copia archiviata (PDF), su siba.unipv.it. URL consultato il 23 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2010).
  2. ^ a b Zanello, p. 15.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Elettrochimica Portale Elettrochimica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di elettrochimica