Corrado Cattani

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Corrado Cattani
Corrado Cattani La Piovra.png
Michele Placido interpreta Corrado Cattani
SagaLa piovra
1ª app. inLa piovra (1984)
Ultima app. inLa piovra 4 (1989)
Interpretato daMichele Placido
SessoMaschio
Luogo di nascitaMilano
Data di nascita1942
ProfessioneCommissario di polizia
AffiliazionePolizia di Stato

«La mafia esiste laddove i cittadini non credono nello Stato e dove lo Stato è debole»

(Corrado Cattani, La Piovra)

Corrado Cattani (Milano, 1942 - Milano, 20 marzo 1989) è un personaggio immaginario, protagonista delle prime quattro serie dello sceneggiato televisivo La Piovra.

Interpretato dall'attore Michele Placido, Corrado Cattani rappresenta la figura del paladino della giustizia. Definito dal suo professore, Sebastiano Cannito, "un uomo poco grintoso" ai tempi dei suoi insegnamenti, si rivelerà una spina nel fianco per la criminalità locale, inizialmente in una città della Sicilia Occidentale.

Sposato con Else, giovane pittrice di nazionalità francese che sarà poi uccisa in un agguato il cui obiettivo era lo stesso Corrado, e padre della piccola Paola, morta tredicenne dopo essere stata rapita e violentata dalla mafia, Corrado assisterà alla morte dei suoi cari e dei suoi amici, ma nonostante ciò riuscirà a trovare la forza di reagire e otterrà grandi vittorie sulla Piovra, sfidando fino alla morte la criminalità organizzata.

La data del suo assassinio citata nelle serie successive coincide con quella in cui è andata in onda la puntata conclusiva dell'ultima serie in cui è protagonista: il 20 marzo 1989.

La piovra - 1984[modifica | modifica wikitesto]

Cattani e Titti (Barbara De Rossi)

Il commissario Corrado Cattani (Michele Placido) si trasferisce insieme alla moglie Else (Nicole Jamet) e alla figlia Paola (Cariddi Nardulli) in Sicilia, prendendo il posto del collega Marineo, assassinato dagli uomini del boss della zona Sante Cirinnà (Angelo Infanti). Per incastrare quest'ultimo, Cattani sfrutta il sentimento che Titti Pecci Scialoja (Barbara De Rossi), legata al boss, prova nei suoi confronti. Alla fine però finirà per innamorarsi anche lui. A causa di questa relazione mette a dura prova il matrimonio già in crisi con Else. Cirinnà, per impedire che Cattani si spinga troppo in là con le indagini, fa rapire la piccola Paola. Corrado si trova così costretto a scendere a compromessi per la salvezza della figlia.

La piovra 2 - 1986[modifica | modifica wikitesto]

Il commissario Corrado Cattani (Michele Placido), disperato dopo la morte della figlia tredicenne Paola (Cariddi Nardulli), violentata nel corso di un sequestro di persona, lascia la polizia. I suoi colleghi, che hanno scoperto la verità (alla quale lui era già giunto, ma che aveva taciuto per salvare la famiglia), vengono uccisi e Cattani decide così di tornare in Sicilia, dove riprende la sua lotta alla mafia, ancora più motivato dal desiderio di ottenere giustizia. Si separa dalla moglie Else (Nicole Jamet), che torna in Francia, e comincia a indagare su un traffico d'armi con l'aiuto dell'infida ex nemica Olga Camastra (Florinda Bolkan). Il commissario, coinvolto in drammatici fatti di sangue, perde la moglie che tenta di salvarlo in una sparatoria. Colpito negli affetti più cari, ormai è un uomo solo, ma non demorde nella sua ricerca di verità e di giustizia.

La piovra 3 - 1987[modifica | modifica wikitesto]

Il commissario Corrado Cattani (Michele Placido), cerca di riprendersi dopo la morte di sua moglie e di sua figlia, uccise dalla mafia e, grazie anche all'aiuto dell'abate Lovani (Francisco Rabal), decide di ricominciare a combattere contro la criminalità organizzata. Si trasferisce a Milano e, indagando sul faccendiere Tano Cariddi (Remo Girone), che cerca di scalare un'importante banca lombarda, di proprietà della famiglia Antinari, conosce Dino Alessi (Adalberto Maria Merli), il braccio destro di Carlo Antinari (Pierre Vaneck). Gli Antinari hanno una figlia giornalista, Giulia (Giuliana De Sio), che si innamora del commissario e, collaborando alle sue indagini, viene a scoprire che il padre Carlo è implicato in un traffico d'armi internazionale. Il traffico viene sventato, ma Cattani paga cara la sua vittoria.

La piovra 4 - 1989[modifica | modifica wikitesto]

Il commissario Corrado Cattani (Michele Placido), indaga sull'omicidio di Antonio Tindari, proprietario di un casinò. Le prove accumulate portano tutte a Salvatore Frolo (Mario Adorf) che qualche anno prima ha perso moglie e figlia per mano di Tindari. Intanto Tano Cariddi (Remo Girone), un uomo d'affari in collusione con la mafia, cerca di ottenere il controllo di un'importante compagnia di assicurazioni e vuole accertarsi l'intoccabilità sposando Ester Rasi (Simona Cavallari), la figlia del presidente della compagnia. La ragazza è innamorata di Cattani, ma dopo il suicidio del padre in seguito al ricatto di Cariddi, decide di legarsi a colui che considera l'assassino del padre per scoprirne i segreti e potersi vendicare. Durante le indagini sui loschi affari del commercio di scorie radioattive le cui fila sono tirate da Antonio Espinosa (Bruno Cremer), Cattani conosce il giudice Silvia Conti (Patricia Millardet), che s'innamora di lui. In seguito all'arresto di Cariddi, Cattani incontra Espinosa, il quale gli fa intendere il suo destino. Poco tempo dopo, il 20 marzo 1989, Corrado viene assassinato con 137 pallottole. Silvia giura di vendicarlo.

Serie successive[modifica | modifica wikitesto]

Corrado Cattani viene spesso ricordato nelle serie de La Piovra successive alla sua morte, soprattutto nei pensieri del giudice Silvia Conti. In particolar modo, si parla di lui ne La Piovra 7 - Indagine sulla morte del commissario Cattani e ne La Piovra 10.

La piovra 7 - Indagine sulla morte del commissario Cattani[modifica | modifica wikitesto]

Si indaga sulla morte del commissario Cattani. Il giudice Silvia Conti (Patricia Millardet) è di nuovo in Sicilia decisa a far luce sull'agguato, aiutata dal vicecommissario Gianni Breda (Raoul Bova). Scoprire mandanti ed esecutori non è facile. Ma c'è una lunga corrente di denaro sporco che parte dall'azienda di una vecchia conoscenza di Cattani, Olga Camastra (Florinda Bolkan), e con la regia della mafia approda in Russia, avamposto della malavita presidiato da un politico anziano e corrotto. E in questa corrente il caso riunisce (quasi) tutti i responsabili della morte di Corrado Cattani.

La piovra 10[modifica | modifica wikitesto]

Il professar Ottavio Ramonte (Rolf Hoppe), leader di un'associazione politica-affaristica-mafiosa, dopo essere stato condannato in primo grado come mandante dell'assassinio di Corrado Cattani, a conclusione delle indagini del giudice Silvia Conti (Patricia Millardet), viene assolto in appello. Così lancia un progetto per riprendersi il potere perduto e decide di sbarazzarsi del nemico Paolo Tripoli. Lo fa uccidere da sicari che inscenano un finto incidente stradale. Ma l'omicidio, perché di omicidio si tratta, avviene sotto gli occhi di un testimone, Giulia Mercuri (Elena Arvigo), la figlia del senatore Aldo Mercuri (Pippo Pattavina). Quest'ultima viene rapita dagli uomini di Tano Cariddi (Remo Girone), che si è ritirato in un rifugio alle falde dell'Etna, ma che intende ancora dare la scalata al potere. Per questo sembra aver stretto una collaborazione con Ramonte, del quale però non condivide strategie e metodi. Ed infatti progetta di ucciderlo, facendogli somministrare quotidianamente piccole dosi di arsenico. Dopo il sequestro di Giulia, Tano convoca gli uomini della "Extrema thule, nostra salus" per spiegare quali strategie intende adottare per arrivare al potere, affossando i metodi ormai superati di Cosa nostra. Nella scena finale della più famosa serie televisiva italiana si vede un Tano Cariddi, ultimo rimasto tra i nemici del commissario Cattani, messo alle strette dal giudice Silvia Conti e costretto a gettarsi nell'Etna pur di non essere nuovamente arrestato.

Data di nascita e di morte del commissario Cattani[modifica | modifica wikitesto]

La data di nascita di Corrado Cattani non è mai stata riportata nelle serie, mentre invece è nota la data della sua morte: il 20 marzo 1989. È stata la giudice Silvia Conti (Patricia Millardet) a renderlo noto nella serie successiva a quella in cui viene assassinato il commissario. Invece per quanto riguarda l'anno di nascita possiamo soltanto dedurlo da alcuni particolari.

All'inizio de La piovra 2, quando Cattani si trova per la prima volta a colloquio con Ettore Ferretti, l'uomo, leggendo il rapporto riguardante lo stesso Cattani, dice che lui ha 38 anni. La serie è ambientata cronologicamente nel 1981, e infatti nella lapide di Paola, che compare verso la fine dell'ultima puntata, appare la data di morte della piccola, risalente al 12 marzo 1981. Paola muore, infatti, nella prima puntata della serie.

Dal colloquio fra Ferretti e Cattani e la morte di Paola trascorre un po' di tempo e probabilmente, si può ipotizzare che il colloquio fra i due sia avvenuto verso la fine del 1980, e comunque prima che il commissario compisse il suo 39º compleanno. Per questo si può, in linea ipotetica, assegnare al 1942 l'anno di nascita del commissario Corrado Cattani.