Club Deportivo Popular Atlético Junior

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Atlético Junior
Calcio Football pictogram.svg
Escudo del Junior de Barranquilla.svg
Los Tiburones, Rojiblancos
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Blu Bianco e Rosso diagonale.png Rosso, Bianco e Blu
Dati societari
Città Barranquilla
Nazione Colombia Colombia
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Colombia.svg FCF
Campionato Categoría Primera A
Fondazione 1924
Presidente Colombia Antonio Char
Allenatore Uruguay Julio Comesaña
Stadio Stadio metropolitano Roberto Meléndez
(60.000 posti)
Sito web www.juniorfc.co
Palmarès
Titoli nazionali 7 Categoría Primera A
Trofei nazionali 1 Copa Colombia
Si invita a seguire il modello di voce

Il Club Deportivo Popular Atlético Junior,[1] meglio nota come Atlético Junior o Junior Barranquilla è una società calcistica colombiana con sede nella città di Barranquilla. Milita nella Categoría Primera A, la massima serie del campionato di calcio colombiano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Il club si pensò in creare in 1923 per rappresentare ai quartieri San Roque e Rebolo di Barranquilla. Il movimento cominciò quando la Scuola Salesiano creò la squadra Juventus, giacché loro erano di ascendencia italiana, ma dopo la squadra si conoscerebbe come Juventud.[2]

Era professionale[modifica | modifica wikitesto]

In 1948, con il nome di Atletico Junior partecipa nel primo torneo del Calcio Professionale Colombiano della División Mayor del Fútbol Colombiano (Dimayor), rimanendo subcampeón con quattro punti per sotto la Santa Fe.[3] En questo allora la squadra era conosciuta come i Miuras.

In 1949 è richiesto dall'Adefutbol per partecipare rappresentando a Colombia nel Campeonato Sudamericano di Rio de Janeiro, Brazil, essendo sanzionato dalla División Mayor del Fútbol Colombiano (Dimayor) per due anni, rompendosi le relazioni tra la Dimayor e l'Adefutbol.

In 1966 Junior torna alla prima divisione dopo 13 anni di problemi economici. In questo primo torneo dopo 13 anni di assenza, Junior termina octavo del torneo con 53 punti.[4]

In 1967, Junior contrata a tre míticos giocatori brasiliani: Garrincha, Dida e Quarentinha. Al finale del torneo Junior termina quinto con 59 punti.[5] Garrincha solo Giocò un partito contro Santa Fe. Questo stesso anno eso della squadra le tre stelle brasiliane contratadas a principio di anno.

In 1969, Junior contrata all'unico giocatore che ha riuscito fare un gol olimpico in un mondiale di calcio, Marcos Coll (nel Mondiale Cile 1962). Nel Torneo Apertura termina quinto con 28 punti. Nel Torneo Finalizzazione termina sesto con 29 punti.[6]

1977: Prima stella[modifica | modifica wikitesto]

Juan Ramón Verón, artífice Del primo titolo professionale in 1977.

In 1977 arrivano alla squadra il volante argentino Eduardo Solari e Alfredo Arango. Torna la difesa Jesús Rubio. Nel Torneo Apertura, Junior termina primo con 35 punti, due più del suo perseguidor Deportivo Cali. Così, Junior Vinceva il Torneo Apertura e classificava automaticamente all'Hexagonal Finale. Nel Torneo Finalizzazione, Junior rimase ubicato nel gruppo A, rimanendo ultimo con 18 punti. Nell'Hexagonal Finale, Junior terminò primo con 15 punti, tre più del subcampeón Deportivo Cali. Così, Junior otteneva il suo primo campionato nazionale e la sua seconda partecipazione in Coppa Libertadores.[7] Al finale della stagione vanno della squadra gli argentini Eduardo Solari, Juan Ramón Verón e Juan Carlos Delménico.

1980: Seconda stella[modifica | modifica wikitesto]

In 1980 torna l'arquero argentino Juan Carlos Delménico. Nel campionato colombiano, Junior termina leader del Torneo Apertura con 35 punti, con i stessi punti del secondo (Deportivo Cali). Junior e Deportivo Cali classificarono ai Cuadrangulares Semifinales. Nel Torneo Finalizzazione, Junior rimane ultimo del gruppo A con 10 punti. Nei Cuadrangulares Semifinales, Junior terminò leader del gruppo B con 8 punti, 1 più del secondo Atletico Nacional, classificando al Cuadrangular Finale, in dove enfrentaría a Atlético Nacional, Deportivo Cali e América de Cali. Junior Rimane campione al non perdere nessun partito nel Cuadrangular Finale e cosechar 9 punti, togliendole 2 di vantaggio allo Deportivo Cali che rimase subcampeón con 7 punti. Junior così Conseguiva la sua seconda stella e la sua terza classificazione a Coppa Libertadores.[8]

1993: Terzo titolo professionale[modifica | modifica wikitesto]

In 1993 tornano Alexis Mendoza, Miguel Guerrero e Oswaldo Mackenzie. Arrivano per la prima volta Jorge Bolaño e il massimo idolo nella storia della squadra e migliore giocatore colombiano della storia:[9] Carlos Valderrama (incluso nel top 50 dei migliori giocatori di calci della storia secondo la FIFA). Nel Torneo Apertura, Junior rimane leader del gruppo B con 21 punti (5 più del secondo Atlético Nacional) classificando ai Cuadrangulares Finali. Nel Torneo Finalizzazione, Junior termina secondo con 35 punti (4 meno del leader Indipendente Medellín). Di bonificación dei due tornei, Junior ricevette 1,50 punti. Nei Cuadrangulares Finali, Junior rimane nel gruppo A accanto a Atletico Nacional, Millonarios e Once Caldas. Junior Rimane secondo con i stessi punti che il leader Atletico Nacional (8,50 punti). Nel Cuadrangular Finale, Junior rimane leader con 7 punti (i stessi che Indipendente Medellín). Miguel Angel Guerrero rimane goleador con 34 gol. Junior Classifica alla sua quinta Coppa Libertadores e voglia per terza volta il campionato colombiano.

Coppa Libertadores 1994[modifica | modifica wikitesto]

Nelle edizioni di 1993 e 1995 Carlos Valderrama si coronó campione con Junior, vincendo così il rótulo di idolo.

In 1994 arrivò il delantero cileno Cristian Montesinos. Junior Partecipa nella sua quinta Coppa Libertadores. Rimase ubicato nel gruppo 1 accanto a Independiente Medellín, Olimpia di Paraguay e Cerro Porteño di Paraguay. Termina terzo del gruppo con 5 punti. Negli Octavos di Finale si enfrenta con Colo-Colo di Cile, terminando in un risultato globale 3-3. Nei penaltis, Junior vinse 4-3. Nelle Stanze di Finale, Junior si enfrentó a Independiente Medellín vincendo 2-0. Nelle Semifinales, enfrenta al club argentino Vélez Sársfield. Ogni squadra vince un partito 2-1 per quello che il risultato globale terminò 3-3. Al finale, nei penaltis, Junior fu vinto 5-4 rimanendo eliminato del torneo.[10]

1995: Quarta stella[modifica | modifica wikitesto]

In 1995 rimase campione di Torneo Colombiano con 62 punti (2 più del subcampeón America de Cali. Così, Junior Voglia per quarta volta il campionato colombiano e classifica alla sua sesta Coppa Libertadores. Iván René Valenciano è goleador con 24 gol.[11]

2004: Quinta stella[modifica | modifica wikitesto]

Nel Torneo Apertura 2004, Junior termina quinto con 30 punti, classificando ai Cuadrangulares Semifinales. Nei cuadrangulares, Junior rimane ubicato nel gruppo A accanto a Nacional, America e Pasto. Junior Termina ultimo con 6 punti. Nel Torneo Finalizzazione, Junior classifica ai cuadrangulares semifinales, octavo con 28 punti. Rimane ubicato nel gruppo B accanto a Deportivo Cali, Independiente Medellín e Atlético Bucaramanga, classificando alla finale con 13 punti (5 più dello Sportivo Cali). Nella Finale, Junior enfrenta a Atletico Nacional. Nel partito di Barranquilla, Junior vinse 3-0. Nel partito di Medellín, Nacional vince a Junior 5-2, rimanendo un risultato globale di 5-5 e obbligando alla serie di penali in dove Junior vince 5-4. Junior così Otteneva il suo quinto titolo nazionale e la sua nona classificazione a Coppa Libertadores.[12] Anche Junior Fu campione del torneo amistoso Tazza Cotton USA, realizzata in Medellín come omaggio a i 10 anni della morte di Andrés Escobar.

2010: Sesta stella[modifica | modifica wikitesto]

Per il 2010 arrivano alla squadra Paulo César Arango, Martín Arzuaga e la difesa panameño Román Torres come principali contrattazioni. Nella Coppa Libertadores rimane eliminato al perdere la serie con Racing de Uruguay 4-2.[13]

Nel Torneo Apertura termina terzo del tutti contro tutti con 32 punti, due meno del leader Deportes Tolima dopo di una sofferta classificazione nel quale le si diedero i risultati che necessitava e vinse 2-0 a Envigado F. C. Nella semifinal vinse a Medellín. Nella finale enfrentó a Equidad vincendo 3-2 in una finale di infarto che si definì per un gol di carambola di Carlos Bacca mancando quattro minuti per il finale del trovo. Junior così Vinceva il suo sesto campionato colombiano e classifica alla Coppa Libertadores. Carlos Bacca È goleador con 12 gol, i stessi di Carlos Rentería dell'Equidad. Per la Coppa Colombia, Junior riesce terminare 2° del gruppo A con 18 punti, i stessi che il leader Real Cartagena, chi li superava per differenza di gol (5 contro 4), classificando direttamente agli octavos di finale, a disputarsi al seguente semestre. Al finale del campionato eso il portiere uruguayo Adrián Berbia, così come i delanteros Martín Arzuaga e Emerson Acuña.[14]

2011: Settima stella[modifica | modifica wikitesto]

Carlos Bacca Rimase goleador per il secondo anno consecutivo nel 2011.

Per la Coppa Libertadores 2011 si contrattano giocatori come Sebastián Viera (proveniente dal calcio greco), John Viáfara, José Amaya, Sherman Cárdenas, Sergio Otalvaro, e Juan David Valencia, oltre il recente goleador della Primera B, Luis Paez. La squadra termina leader del gruppo 2 con 13 punti, 3 di vantaggio sopra la scorta Gremio de Porto Alegre. Negli ottavi di finale affronta il Jaguares de Chiapas, pareggiando 1 a 1 in Tuxtla Gutiérrez e 3 a 3 in Barranquilla, venendo eliminato a causa della regola dei gol in trasferta.

Per il Torneo Finalizzazione 2011 si cambia nuovamente di presidente, essendo Antonio Char il successore di Arturo Char. Junior contratta Cristian Mejía come principale contrattazione, proveniente dal calcio uruguayano. Dopo tre giornate di campionato, dove la squadra ottenne una sconfitta 0 a 3, un pareggio 0 a 0 e una vittoria 4 a 0, Jorge Luis Pinto lascia l'indirizzo tecnico dopo solo 3 mesi per accettare un'offerta per dirigere la Nazionale di calcio della Costa Rica. Il suo rimpiazzo è José Eugenio Hernández raccomandato dallo stesso Pinto. La squadra termina 1° nel tutti contro tutti per la prima volta nei tornei cortos, con 1 punto di vantaggio sopra la scorta Itagüí Ditaires. Nelle fasi finali affronta a Boyacá Chicó in una polemica serie dove solo si giocarono 45 minuti in Tunja dovuto all'aggressione a un giudice di linea. Boyacá Chicó Fu sanzionato con l'annullamento del punto che conseguiva fino a questo momento, essendo sufficiente il pareggio 2 a 2 in Barranquilla (dopo stare il partito 0-2 contro di Junior) per riuscire classificare alle semifinales, dove enfrentaría a Millonarios in una serie épica dove Junior perse 3-0 in Bogotá e risalì con lo stesso marcatore in Barranquilla, definendo la classificazione dai penali, dove Junior si impuso 5-4, in un partito dove l'hobby si fece sentire. Nella finale enfrentaría a Once Caldas, vincendo 3-2 in Barranquilla (dopo risalire un 0-2) e perdendo 2-1 in Manizales definendo il titolo con un 2-4 nei penali, riuscendo il suo settimo titolo colombiano e la classificazione alla Coppa Libertadores 2012. Ugualmente, Carlos Bacca Riuscì il Bottino di Oro per 2° anno consecutivo all'annotare 12 gol (2 più dei suoi perseguidores Germán Cano del Pereira, Lionard Pajoy dell'Itagüí e il suo fratello John Pajoy dell'Once Caldas).

Rosa 2017[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Uruguay P Sebastián Viera
2 Colombia D Germán Gutiérrez
3 Colombia D Deivy Balanta
4 Colombia D David Murillo
5 Colombia D Andrés Felipe Correa
6 Colombia C James Sánchez
7 Colombia C Sebastian Hernández
8 Colombia C Faber Cañaveral
9 Paraguay A Roberto Ovelar
10 Colombia C Jarlan Barrera
11 Argentina A Bernardo Cuesta
12 Colombia P José Luis Chunga
13 Colombia D Jonathan Ávila
14 Colombia A Édison Toloza
N. Ruolo Giocatore
15 Colombia C Leonardo Pico
16 Colombia C Robinson Aponzá
17 Colombia A Michael Rangel
18 Colombia C Yony González
20 Colombia D Héctor Quiñones
22 Colombia C Jair Mosquera
21 Colombia C Jonathan Estrada
25 Colombia C Rafael Carrascal
26 Colombia A Léiner Escalante
28 Colombia C Enrique Serje
29 Colombia A Jorge Aguirre
30 Colombia C Juan Camilo Roa
Colombia C Luis Narváez

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1977, 1980, 1993, 1995, 2004-II, 2010-I, 2011-II
2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Dimayor, su dimayor.com.co. URL consultato il 10 aprile 2017.
  2. ^ (ES) Casa Editorial El Tiempo, 90 datos de Atlético Junior en sus 90 años de fundación, su El Tiempo. URL consultato il 10 aprile 2017.
  3. ^ Colombia 1948, su www.rsssf.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  4. ^ Colombia 1966, su www.rsssf.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  5. ^ Colombia 1967, su www.rsssf.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  6. ^ Colombia 1969, su www.rsssf.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  7. ^ Colombia 1977, su www.rsssf.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  8. ^ Colombia 1980, su www.rsssf.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  9. ^ (ES) NA, Valderrama, el mejor de la historia en el fútbol colombiano - MDZ Online. URL consultato il 10 aprile 2017.
  10. ^ [http://www.conmebol.com/books/Copa%20Libertadores%20de%20America%20TOMO2/Copa%20Libertadores%20de%20America%20TOMO2.html Copa Libertadores de Am�rica TOMO2], su www.conmebol.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  11. ^ Colombia 1995, su www.rsssf.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  12. ^ Colombia 2004, su www.rsssf.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  13. ^ (ES) Casa Editorial El Tiempo, Junior perdió 2-0 con Racing y quedó eliminado de la Copa Libertadores, su futbolred.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  14. ^ (ES) Casa Editorial El Tiempo, Junior superó 3-1 a Equidad, se coronó campeón y obtuvo su sexta estrella, su futbolred.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
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