Coronide (figlia di Flegias)

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Coronide
Daniel de La Feuille, Devises et emblemes anciennes et modernes - Apollo and Coronis.JPG
Apollo e Coronide, incisione di Daniel de la Feuille (XVII secolo)
Nome orig.Κορωνίς
SessoFemmina
Luogo di nascitaTessaglia
ProfessionePrincipessa dei Lapiti

Coronide (in greco antico: Κορωνίς, Korônís) è un personaggio della mitologia greca, figlia di Flegias, re dei Lapiti[1].

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Apollo si innamorò di lei mentre faceva il bagno in un lago ed i due consumarono la loro passione, poi il dio se ne andò lasciando un corvo a guardia della ragazza.

Coronide decise di sposarsi con Ischi ed il corvo volò da Apollo per riferire. Quando scoprì che Coronide era incinta, decise di punire il corvo, tramutandogli le piume da bianche in nere, poiché non aveva allontanato Ischi da lei ed infine chese ad Artemide di ucciderla trafiggendola con un dardo.
Apollo però, pentito, decise di salvare il piccolo che Coronide aveva in grembo e chiese ad Ermes di prenderlo dal corpo della madre salvandolo. Il bambino fu chiamato Asclepio.

La versione del mito riportata da Ovidio nelle Metamorfosi racconta che Apollo stesso uccise Coronide e che dopo aver compreso il suo errore, estrasse il feto di Asclepio e lo portò dal centauro Chirone[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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