Coronavirus umano HKU1

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Betacoronavirus
Middle East respiratory syndrome-related coronavirus.jpg
MERS-CoV
Classificazione scientifica
Dominio Acytota
Regno Riboviria
Ordine Nidovirales
Sottordine Cornidovirineae
Famiglia Coronaviridae
Sottofamiglia Orthocoronavirinae
Genere Betacoronavirus
Sottogenere Embecovirus
Specie Coronavirus umano HKU1

Il coronavirus umano HKU1 (HCoV-HKU1) è una specie di virus originata da topi infetti, del genere Betacoronavirus, sottogenere Embecovirus, in quanto ha il gene dell'emoagglutinina esterasi (HE).[1]

Nell'uomo, l'infezione provoca una malattia respiratoria superiore con i sintomi del raffreddore comune, ma può progredire fino a polmonite e bronchiolite.[2]

È stato identificato per la prima volta nel gennaio 2005 in due pazienti a Hong Kong;[3][4] ricerche successive hanno rivelato che ha una distribuzione globale e una genesi precedente.

Il coronavirus HKU1 è un virus a RNA a singolo filamento avvolto, a senso positivo, che entra nella sua cellula ospite legandosi al recettore dell'acido N-acetil-9-O-acetilneuraminico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Patrick C. Y. Woo, Yi Huang e Susanna K. P. Lau, Coronavirus Genomics and Bioinformatics Analysis, in Viruses, vol. 2, n. 8, 24 agosto 2010, pp. 1804–1820, DOI:10.3390/v2081803. URL consultato il 30 marzo 2020.
  2. ^ Yvonne Xinyi Lim, Yan Ling Ng e James P. Tam, Human Coronaviruses: A Review of Virus–Host Interactions, in Diseases, vol. 4, n. 3, 25 luglio 2016, DOI:10.3390/diseases4030026. URL consultato il 30 marzo 2020.
  3. ^ Susanna K. P. Lau, Patrick C. Y. Woo e Cyril C. Y. Yip, Coronavirus HKU1 and Other Coronavirus Infections in Hong Kong, in Journal of Clinical Microbiology, vol. 44, n. 6, 2006-6, pp. 2063–2071, DOI:10.1128/JCM.02614-05. URL consultato il 30 marzo 2020.
  4. ^ (EN) Astrid Vabret, Julia Dina e Stéphanie Gouarin, Detection of the New Human Coronavirus HKU1: A Report of 6 Cases, in Clinical Infectious Diseases, vol. 42, n. 5, 1º marzo 2006, pp. 634–639, DOI:10.1086/500136. URL consultato il 30 marzo 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]