Corni di Canzo

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Corni di Canzo
Corni di canzo.jpg
Panoramica dei due maggiori Corni di Canzo
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
ProvinciaComo Como
Lecco Lecco
Altezza1 373 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate45°51′44″N 9°19′41″E / 45.862222°N 9.328056°E45.862222; 9.328056Coordinate: 45°51′44″N 9°19′41″E / 45.862222°N 9.328056°E45.862222; 9.328056
Altri nomi e significatiCòrni, Curunghèj, Colonghej
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Lombardia
Corni di Canzo
Corni di Canzo
Mappa di localizzazione: Alpi
Corni di Canzo
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Nord-occidentali
SezionePrealpi Luganesi
SottosezionePrealpi Comasche
SupergruppoCatena del Triangolo Lariano
GruppoGruppo dei Corni di Canzo
SottogruppoSottogruppo dei Corni di Canzo
CodiceI/B-11.I-C.9.a

I Corni di Canzo (Còrni, Curunghèj o Culunghèj in dialetto brianzolo), sono un gruppo montuoso sito nel Triangolo lariano.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Vista dei Corni di Canzo.

Si tratta di tre cime rocciose, disposte da est a ovest che prendono il nome dal comune di Canzo, infatti quella centrale e quella occidentale delimitano la testata settentrionale della val Ravella ed al contempo costituiscono il confine fra il comune di Canzo e quello di Valbrona. Solo la terza cima, quella più bassa, è nel territorio del comune di Valmadrera.

Il Corno occidentale è alto 1.373 m s.l.m., quello centrale 1.368 metri, mentre quello orientale raggiunge solo 1.232 m s.l.m.

Le due vette più alte sono ben visibili in Brianza ed hanno l'aspetto di due grandi "corni", come si vede nella fotografia. Inoltre, tutte e tre le cime sono visibili contemporaneamente dal lungolago di Menaggio fino all'alto Lago di Como; tuttavia, man mano che si prosegue verso nord, è necessario elevarsi di quota perché esse rimangano visibili.

Le loro origini sono alla base di una leggenda locale che narra di una guerra fra arcangeli e diavoli, di cui Canzio ne era un generale.

Escursioni[modifica | modifica wikitesto]

Cresta e antecima del Corno Occidentale

Le cime, trovandosi nel mezzo di una zona fortemente antropizzata, vengono frequentate da moltissimi escursionisti e sono state tra le prime in Lombardia ad essere popolari[1].

I percorsi sono molti ed abbastanza bene indicati. Le difficoltà delle salite variano da molto facile, percorrendo la strada asfaltata che sale da Valbrona, sino ad arrivare alle ferrate site sul lato sud del Corno Occidentale e di quello Orientale.
La vetta più semplice da raggiungere è quella orientale a cui si accede attraverso un sentiero escursionisti adatto a tutti. Le vette del Corno Centrale e Occidentale invece sono accessibili attraverso sentieri per escursionisti esperti per via di alcuni passaggi esposti a cui prestare attenzione.[2]

Rifugi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il rifugio SEV (Società Escursionisti Valmadreresi) è situato sul versante nord del corno centrale a 1.225 m s.l.m. Si raggiunge, da Valbrona, con una comoda stradina asfaltata che essendo di proprietà privata, è quasi sempre chiusa da una sbarra di ferro per impedire il passaggio di automobili.
  • Il rifugio Terz'Alpe, di proprietà dell'Azienda Regionale delle Foreste ma adibito ad agriturismo, è situato in val Ravella, lungo il sentiero che proviene da Canzo e che porta ai Corni.
Veduta del rifugio SEV e del corno Orientale, sullo sfondo la Grignetta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guida d'Italia, Touring Club Italiano, 1916, p. 247. "montagna popolare, molto frequentata. I Corni sono due: l'est poco frequentato: l'ovest richiede qualche attenzione nel canalino, detto Passo della Vacca"
  2. ^ Corni di Canzo, escursione da Valmadrera, su lemontagne.net.

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