Coredo

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Coredo
ex comune
Coredo – Stemma
Coredo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Paolo Forno (lista civica) dal 18/11/2012
Data di soppressione 31/12/2014
Territorio
Coordinate 46°21′N 11°05′E / 46.35°N 11.083333°E46.35; 11.083333 (Coredo)Coordinate: 46°21′N 11°05′E / 46.35°N 11.083333°E46.35; 11.083333 (Coredo)
Altitudine 831 m s.l.m.
Superficie 32,64 km²
Abitanti 1 630[3] (31-12-2014)
Densità 49,94 ab./km²
Frazioni Tavon[1]
Comuni confinanti Cortaccia sulla Strada del Vino (BZ), Don, Romeno, Sanzeno, Sfruz, Smarano, Taio, Termeno sulla Strada del Vino (BZ), Tres
Altre informazioni
Cod. postale 38010
Prefisso 0463
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022067
Cod. catastale C994
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Coredani (i còredi[2])
Patrono Rinvenimento della Santa Croce
Giorno festivo 3 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Coredo
Coredo
Sito istituzionale

Coredo (Còret in nones[4]) è stato un comune italiano di 1 630 abitanti[3] della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige, soppresso per l'istituzione del comune di Predaia il 1º gennaio 2015.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Santa Croce;
  • Chiesetta di Vaiaren (dedicata alla Madonna Addolorata);
  • Chiesa di San Sisto (a Tavon);
  • Santuario di San Romedio;

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Nero (precedentemente denominato Palazzo Assessorile ca. 1460);

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel censimento del 2001, 333 abitanti del comune si sono dichiarati "ladini".[7]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1928 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Sfruz, Smarano e Tavon; nel 1952 distacco di territori per la ricostituzione dei comuni di Sfruz (Censimento 1951: pop. res. 381) e Smarano (Censimento 1951: pop. res. 386).[8]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'artigianato, è importante la produzione di mobili e di oggetti in legno, impreziositi da pregevoli decorazioni artistiche raffiguranti temi tipici locali.[9]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 maggio 2005 16 luglio 2012 Maurizio Scoz Lista civica Sindaco [10]
17 luglio 2012 18 novembre 2012 Paolo Forno Lista civica Vicesindaco reggente
19 novembre 2012 31 dicembre 2014 Paolo Forno Lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Coredo - Statuto.
  2. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  3. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT - Bilancio demografico anno 2014 e popolazione residente al 31 dicembre, demo.istat.it. URL consultato il 27 novembre 2015.
  4. ^ Quaresima, Enrico (1964; rist. 1991). Vocabolario anaunico e solandro. Firenze: Leo S. Olschki. ISBN 8822207548
  5. ^ Istituzione del nuovo Comune di Predaia mediante la fusione dei Comuni di Coredo, Smarano, Taio, Tres e Vervò (PDF), su regione.taa.it, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, 24 giugno 2014. URL consultato il 27 novembre 2015.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  7. ^ Nel 2001 erano il 17,54% dei residenti | Trentino
  8. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
  9. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 15.
  10. ^ Sostituito a causa delle dimissioni dal vicesindaco.

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