Cordillera Darwin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Coordinate: 54°45′S 69°29′W / 54.75°S 69.483333°W-54.75; -69.483333

Cordillera Darwin
Darwin mountain range.jpg
Il ghiacciaio Stoppani dal fiordo Yendegaia.
ContinenteAmerica meridionale
StatiCile Cile
Catena principaleAnde
Cima più elevataMonte Shipton (2469 m s.l.m.)
Lunghezza170 km
Larghezza60 km
Superficie10200 km²

La Cordillera Darwin è una catena montuosa del Cile, ubicata nella porzione sud-occidentale dell'Isola Grande della Terra del Fuoco. Rappresenta l'estremo segmento meridionale della cordigliera delle Ande.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La Cordillera Darwin occupa la parte sud-occidentale dell'Isola Grande, nell'arcipelago della Terra del Fuoco, sviluppandosi da ovest ad est, compresa tra la baia del Almirantazgo e il Canale di Beagle. A causa del difficile accesso per via terrestre, delle condizioni climatiche estreme e della barriera costituita dalle ripide pareti dei rilievi è considerata la zona meno esplorata dell'arcipelago; costituisce ancora oggi una notevole sfida per esploratori ed alpinisti.[1]

La cima più alta della catena è il Monte Shipton (2469 m), a volte chiamato erroneamente Monte Darwin. La confusione è dovuta al fatto che Eric Shipton, il primo a salirla nel 1962, la nominò “Monte Darwin” ignorando l'esistenza di un'altra cima poco più bassa già segnata in precedenza con tale nome; su proposta del figlio del primo salitore le autorità cilene hanno quindi accettato di chiamare la cima “Monte Shipton”.[2]

La Cordillera Darwin è divisa in due parti dal Fiordo Agostini.

Si stima che la superficie totale dei ghiacciai presenti nella catena raggiunga i 2300 km².[3]

Cime principali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rodolfo Javier Iturraspe, Glaciares de Tierra del Fuego, Editorial Dunken, Buenos Aires, 2011, p. 148. ISBN 9789870250043.
  2. ^ (EN) John Shipton, Monte Shipton or Monte Darwin? (PDF), The Alpine Journal, 2004. URL consultato il 19 aprile 2014.
  3. ^ Geological Survey, p. 1173.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Geological Survey Professional Paper, U.S. Government Printing Office, 1998.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN235688468 · GND (DE4731790-5
Montagne Portale Montagne: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di montagne