Cordelia von den Steinen

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Cordelia von den Steinen (Basilea, 1941) è una scultrice svizzera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in Svizzera nella città di Basilea dove frequenta il liceo e la Scuola di Arte e Mestieri. Nel 1963 arriva a Milano e si iscrive all'Accademia di Brera dove ha come maestro il grande Marino Marini. Nel 1965 si trasferisce a Roma e qui, grazie ad una borsa di studio conferitale dal Museo d'Arte di Basilea, vi lavora per un anno.
A Carrara conosce nell'estate del 1966 Pietro Cascella, con cui successivamente convolerà a nozze.[1] Lavora a Pietrasanta, a parte un anno di soggiorno a Parigi dove vive e lavora nella Cité des Arts, fino al 1977. Nel 1972 nasce il figlio Jacopo. Dal 1977 col marito e il piccolo Jacopo si trasferisce nel castello della Verrucola di Fivizzano.

Ha insegnato disegno e scultura, ha realizzato costumi teatrali e gioielli e sono tantissime le sue opere pubbliche e private, e nei musei, sparse in tutto il mondo.

Alcune mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • 1969 Basilea, "Dorf Galerie Riechen".
  • 2009 Milano, "Museo di Arte Antica al Castello Sforzesco".
  • 2010 Massa, "Palazzo Ducale".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Christopher Masters, Italian sculptor whose many imposing projects included the Auschwitz memorial, in The Guardian, 6 giugno 2008. URL consultato il 10-11-2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • H. Grisebach - Cordelia von den Steinen 1971
  • A. Paolucci - Andiamo, Bandecchi & Vivaldi 2005
  • A. Paolucci - Come un'ape, Bandecchi & Vivaldi 2006
  • A. Rubini - Dialogo con Cordelia von den Steinen 2008 Edizioni Ars

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN809728 · ISNI (EN0000 0000 3227 0022 · LCCN (ENn97029649 · GND (DE11885612X