Coppa delle Nazioni Africane 2015

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Coppa delle Nazioni Africane 2015
Copa Africana de Naciones 2015
Logo della competizione
Competizione Coppa delle Nazioni Africane
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 30ª
Organizzatore CAF
Date dal 17 gennaio 2015
all'8 febbraio 2015
Luogo Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale
(4 città)
Partecipanti 16 (51 alle qualificazioni)
Impianto/i 4 stadi
Risultati
Vincitore Costa d'Avorio Costa d'Avorio
(2º titolo)
Secondo Ghana Ghana
Terzo RD del Congo RD del Congo
Quarto Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale
Statistiche
Miglior giocatore Ghana Christian Atsu
Miglior marcatore Ghana André Ayew
Guinea Equatoriale Javier Balboa
Rep. del Congo Thievy Bifouma
RD del Congo Dieumerci Mbokani
Tunisia Ahmed Akaïchi (3)
Miglior portiere Costa d'Avorio Sylvain Gbohouo
Incontri disputati 32
Gol segnati 68 (2,13 per incontro)
Pubblico 568 602
(17 769 per incontro)
Acon final 2015 (16515498342).jpg
Il capitano ivoriano Yaya Touré solleva la Coppa d'Africa assieme a tutta la squadra
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2013 2017 Right arrow.svg

La Coppa delle Nazioni Africane 2015, o Orange Africa Cup of Nations 2015 per ragioni di sponsorizzazione, nota anche come Guinea Equatoriale 2015, è stata la 30ª edizione di questo torneo di calcio continentale per squadre nazionali maggiori maschili (spesso detto Coppa d'Africa) organizzato dalla CAF e la cui fase finale si è svolta in Guinea Equatoriale dal 17 gennaio all'8 febbraio 2015.

Il torneo si sarebbe dovuto svolgere in Marocco, ma il paese magrebino si è rifiutato di organizzare la manifestazione nelle date prestabilite a causa dell'epidemia di Ebola in Africa Occidentale.[1] Per la seconda volta nella sua storia a trionfare è stata la Costa d'Avorio, che nella finale disputata all'Estadio de Bata dell'omonima città ha sconfitto il Ghana ai rigori per 9-8, dopo i tempi supplementari conclusi 0-0.

Qualificazioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni alla Coppa delle Nazioni Africane 2015.

La Guinea Equatoriale è stata ammessa di diritto alla fase finale in quanto paese organizzatore, dopo la rinuncia ad ospitare il torneo e la conseguente esclusione del Marocco. La nazionale equatoguineana aveva partecipato alle qualificazioni, venendo però squalificata dal torneo per aver messo in campo un giocatore non schierabile.[2]

I rimanenti quindici posti sono stati assegnati tramite un percorso di qualificazione che ha visto la partecipazione di 51 nazionali e lo svolgimento di 125 incontri tra il 12 aprile e il 19 novembre 2014.

I sorteggi del turno preliminare, del secondo turno e della fase a gironi si sono tenuti a Il Cairo, in Egitto, rispettivamente il 21 febbraio e il 27 aprile 2014.

Scelta della sede[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente otto paesi avevano espresso la volontà di ospitare la manifestazione:

Nazione Ultima edizione ospitata
Botswana Botswana[3] -
Camerun Camerun[4] 1972
RD del Congo RD del Congo[5] -
Guinea Guinea[6] -
Marocco Marocco[7] 1988
Sudafrica Sudafrica[8] 2013
Zambia Zambia[9] -
Zimbabwe Zimbabwe[10] -

Le nazioni che si candidarono ufficialmente furono Marocco, Repubblica Democratica del Congo e Sudafrica (che si candidò anche per ospitare il torneo nel 2017, poi assegnatole ma scambiato con la Libia e ospitato nel 2013).[11] In seguito all'ispezione dei commissari della CAF,[12] la Repubblica Democratica del Congo ha ritirato la candidatura.[13]

Il Marocco, favorito sul Sudafrica, fu designato come paese ospitante il 29 gennaio 2011, nel corso della CAF Super Cup 2011.[14] Le quattro città che avrebbero ospitato le partite del torneo erano Rabat, Marrakech, Agadir e Tangeri, come annunciato il 23 settembre 2013 dal Comitato Esecutivo CAF.[15]

Il caso Marocco[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2014 il governo dello stato magrebino chiese il rinvio della manifestazione a causa dell'epidemia di Ebola scatenatasi in Africa Occidentale.[16] La CAF analizzò la richiesta durante la riunione del Comitato Esecutivo del 2 novembre 2014, optando per il mantenimento del torneo entro le date prestabilite e chiedendo un chiarimento alla federazione calcistica marocchina.[17] La federazione marocchina rimase aggrappata al suo diritto di ospitare la Coppa d'Africa 2015, tuttavia, richiese di far slittare il torneo nel 2016 o di potersi ripresentare come organizzatore nel 2017.

(FR)

« Le Maroc n'a pas renoncé à organiser la Coupe d’Afrique 2015. »

(IT)

« Il Marocco non ha rinunciato a organizzare la Coppa d'Africa 2015. »

(Il ministro marocchino dello sport "Mohammed Ouzzine", 11 nov 2014 [18][19])

La CAF espresse la sua determinazione a mantenere le date a tutti i costi e l'11 novembre annunciò che il Marocco non avrebbe ospitato il torneo e che la loro nazionale sarebbe stata esclusa dalla competizione.[1][20] La CAF inoltre avviò un procedimento legale ai danni della federcalcio marocchina per il contratto stipulato nell'aprile 2014.[21]

Egitto, Sudan, Angola, Sudafrica e Ghana, considerate inizialmente favorite a sostituire il Marocco, annunciarono di non volersi candidare.[22] Diedero la propria disponibilità ad ospitare la Coppa d'Africa il Qatar e la Guinea Equatoriale, che ospitò il torneo congiuntamente al Gabon nel 2012.[23]

Il 14 novembre 2014 la CAF annuncia di aver designato il paese equatoguineano per ospitare la competizione.[24][25]

Le sanzioni della CAF[modifica | modifica wikitesto]

  • Esclusione del Marocco dalle edizioni 2017 e 2019;
  • 1 milione di dollari per aver rifiutato di organizzare la Coppa d'Africa delle Nazioni 2015;
  • 10 milioni di dollari come risarcimento alla CAF.

Tuttavia il TAS di Losanna, ossia, il Tribunale Arbitrale dello Sport, diede maggior ragione al Marocco annullando gran parte delle sanzioni sportive prese dalla CAF contro la federcalcio marocchina, limitando la somma a soli 50 mila dollari. La Nazionale nordafricana potrà quindi disputare le prossime edizioni della Coppa d'Africa.[26]

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

La lista delle quattro città che ospitano le partite della Coppa d'Africa 2015 è stata ufficializzata dalla CAF il 14 novembre 2014.[25]

Gli stadi di Malabo e Bata avevano già ospitato la Coppa d'Africa 2012.

La partita inaugurale e la finale del torneo saranno ospitate dall'Estadio de Bata dell'omonima città.

Estadio de Bata Nuevo Estadio de Malabo Estadio de Mongomo Estadio Manuel Enguru
Località: Bata Località: Malabo Località: Mongomo Località: Ebebiyín
Coordinate geografiche:

1°49′22.8″N 9°47′16.8″E / 1.823°N 9.788°E1.823; 9.788

Coordinate geografiche:

3°43′30″N 8°46′08.4″E / 3.725°N 8.769°E3.725; 8.769

Coordinate geografiche:

1°37′12″N 11°18′36″E / 1.62°N 11.31°E1.62; 11.31

Coordinate geografiche:

2°09′00″N 11°18′36″E / 2.15°N 11.31°E2.15; 11.31

Capienza: 35 700 Capienza: 15 250 Capienza: 15 000 Capienza: 8 000
Bata Stadium Equatorial Guinea.JPG Estadio de Malabo Equatorial Guinea.JPG Stade-Mongomo.jpg

Marketing[modifica | modifica wikitesto]

Pallone[modifica | modifica wikitesto]

Il pallone ufficiale della Coppa d'Africa 2015 è l'Adidas Marhaba. È stato annunciato dalla CAF e dall'Adidas il 26 novembre 2014, e poi presentato a Malabo il 3 dicembre, in occasione dei sorteggi dei gironi della fase finale.[27]

L'Adidas, fornitore dei palloni della Coppa d'Africa da Ghana 2008, ha scelto il nome Marhaba, che in lingua araba significa benvenuto.[28] I caratteristici colori oro e blu del pallone rappresentano i paesaggi contrastanti del continente, dal deserto del Sahara all'azzurro intenso del cielo. Ha la stessa struttura del Brazuca, pallone ufficiale della Coppa del Mondo 2014.[27]

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

La mascotte ufficiale dell'evento è stata annunciata il 7 gennaio 2015 dal responsabile comunicazione della CAF, Erick Mwanza, sul suo profilo Twitter personale.[29]

Chiamata Chuku Chuku, consiste in uno scoiattolo antropomorfo che indossa una divisa rossa, come quella della nazionale ospitante e ha il pallone Marhaba al piede. L'animale presenta una colorazione blu, bianca, rossa e verde, colori della bandiera della Guinea Equatoriale.[30][31]

Biglietti[modifica | modifica wikitesto]

La vendita dei biglietti per il torneo ha avuto inizio il 12 gennaio 2015.[32] La CAF ha reso noti i prezzi in valuta locale (franco CFA) e i punti vendita, distribuiti sul territorio equatoguineano, presso i quali è possibile l'acquisto dei tagliandi.[33]

Copertura televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono riportate le emittenti televisive mondiali che si sono aggiudicate i diritti a trasmettere le partite dell'avvenimento nel proprio ambito territoriale.

Nazione Emittenti
Africa subsahariana SuperSport
Asia Fox Sports
Australia Australia beIN Sports
Brasile Brasile SporTV
Colombia Colombia Señal Colombia, Win Sports
Europa Europa Eurosport
Francia Francia Canal+
Ghana Ghana GTV
Giappone Giappone NHK
India India Sony SIX
Mali Mali ORTM
Lega Araba Mondo arabo beIN Sports
Nuova Zelanda Nuova Zelanda Sky Sports
Regno Unito Regno Unito ITV4
Senegal Senegal RTS
Stati Uniti Stati Uniti beIN Sports
Sudafrica Sudafrica SABC

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Pr. Squadra Data di qualificazione certa Partecipante in quanto Ultima presenza
1 Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale 14 novembre 2014 Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale Gabon-Guinea Equatoriale 2012
2 Algeria Algeria 15 ottobre 2014 1ª classificata nel gruppo B di qualificazione Sudafrica 2013
3 Capo Verde Capo Verde 15 ottobre 2014 1ª classificata nel gruppo F di qualificazione Sudafrica 2013
4 Tunisia Tunisia 14 novembre 2014 1ª classificata nel gruppo G di qualificazione Sudafrica 2013
5 Zambia Zambia 15 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo F di qualificazione Sudafrica 2013
6 Camerun Camerun 15 novembre 2014 1ª classificata nel gruppo D di qualificazione Angola 2010
7 Burkina Faso Burkina Faso 15 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo C di qualificazione Sudafrica 2013
8 Gabon Gabon 15 novembre 2014 1ª classificata nel gruppo C di qualificazione Gabon-Guinea Equatoriale 2012
9 Sudafrica Sudafrica 15 novembre 2014 1ª classificata nel gruppo A di qualificazione Sudafrica 2013
10 Senegal Senegal 15 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo G di qualificazione Gabon-Guinea Equatoriale 2012
11 Ghana Ghana 19 novembre 2014 1ª classificata nel gruppo E di qualificazione Sudafrica 2013
12 Costa d'Avorio Costa d'Avorio 19 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo D di qualificazione Sudafrica 2013
13 Rep. del Congo Rep. del Congo 19 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo A di qualificazione Ghana-Nigeria 2000
14 Mali Mali 19 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo B di qualificazione Sudafrica 2013
15 Guinea Guinea 19 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo E di qualificazione Gabon-Guinea Equatoriale 2012
16 RD del Congo RD del Congo 19 novembre 2014 Migliore tra le terze classificate di ogni gruppo di qualificazione Sudafrica 2013

Sorteggio dei gruppi[modifica | modifica wikitesto]

Il sorteggio per stabilire i gruppi della fase finale, previsto in origine per il 26 novembre a Rabat,[34] si è tenuto a Malabo il 3 dicembre 2014.[25] La posizione A1 è stata assegnata alla nazione organizzatrice.[35] Le restanti 15 squadre sono state classificate in base ai risultati ottenuti nelle qualificazioni di questa edizione, nella Coppa d'Africa 2013, 2012 e nelle rispettive qualificazioni, e nelle qualificazioni mondiali, opportunamente moltiplicati per un coefficiente di importanza della manifestazione.[36]

Nella seguente tabella le quattro urne definite così come nel documento ufficiale della CAF.[36]

Urna 1 Urna 2 Urna 3 Urna 4

Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale (organizzatrice; A1)
Ghana Ghana (48 p.ti)
Costa d'Avorio Costa d'Avorio (44 p.ti)
Zambia Zambia (41 p.ti)

Burkina Faso Burkina Faso (40 p.ti)
Mali Mali (38 p.ti)
Tunisia Tunisia (32,5 p.ti)
Algeria Algeria (28 p.ti)

Capo Verde Capo Verde (26,5 p.ti)
Sudafrica Sudafrica (23,5 p.ti)
Camerun Camerun (23,5 p.ti)
Gabon Gabon (22 p.ti)

Guinea Guinea (19 p.ti)
Senegal Senegal (19 p.ti)
RD del Congo RD del Congo (18 p.ti)
Rep. del Congo Rep. del Congo (13 p.ti)

Il sorteggio ha determinato i quattro gruppi riportati qui di seguito.

Gruppo A Gruppo B Gruppo C Gruppo D
Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale Zambia Zambia Ghana Ghana Costa d'Avorio Costa d'Avorio
Burkina Faso Burkina Faso Tunisia Tunisia Algeria Algeria Mali Mali
Gabon Gabon Capo Verde Capo Verde Sudafrica Sudafrica Camerun Camerun
Rep. del Congo Rep. del Congo RD del Congo RD del Congo Senegal Senegal Guinea Guinea

Arbitri[modifica | modifica wikitesto]

Qui di seguito è riportata la lista degli arbitri e degli assistenti scelti per la manifestazione.[37]

Arbitri
Assistenti
  • Algeria Albdelhak Etchiali
  • Angola Jerson Emiliano Dos Santos
  • Burundi Jean-Claude Birumushahu
  • Botswana Oamogetse Godisamang
  • Camerun Evarist Menkouande
  • Costa d'Avorio Yéo Songuifolo
  • Gibuti Hassan Egueh Yacin
  • Egitto Tahssen Abo El Sadat Bedyer
  • Eritrea Angesom Ogbamariam
  • Ghana Malik Alidu Salifu
  • Guinea Aboubacar Doumbouya
  • Kenya Marwa Range
  • Marocco Redouane Achik
  • Niger Yahaya Mahamadou
  • Nigeria Peter Edibe
  • Ruanda Theogene Ndagijimana
  • Senegal Djibril Camara
  • Senegal El Hadji Malick Samba
  • Sudafrica Zakhele Siwela
  • Sudan Ali Waleed Ahmed
  • Tunisia Anouar Hmila

Convocazioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per la Coppa delle Nazioni Africane 2015.

Le federazioni nazionali hanno tempo fino al 7 gennaio 2015 per presentare alla CAF le liste ufficiali, composte da ventitré giocatori (di cui tre portieri), anche se, fino a ventiquattro ore prima della partita d'esordio della squadra alla Coppa d'Africa, sarà ancora ammessa la possibilità di sostituire uno o più convocati in caso di infortunio che pregiudichi la disputa dell'intera fase finale.[38]

Nel caso in cui una federazione presenti la propria lista dopo il 10 gennaio 2015, le sarà permesso di registrare solo ventuno giocatori, oltre ad essere sanzionata con una multa di ventimila (20 000) dollari.[38]

Regolamento del torneo[modifica | modifica wikitesto]

La formula conferma quella in vigore da quando, in occasione dell'edizione sudafricana del 1996, la fase finale del campionato africano di calcio è stata portata a 16 squadre e prevede, dunque, la formazione di quattro gironi all'italiana (chiamati "gruppi") con partite di sola andata, ciascuno composto da quattro squadre.

Per determinare la posizione in classifica di squadre che si trovano a parità di punti saranno presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti criteri:[39]

  1. maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  2. migliore differenza reti globale;
  3. maggiore numero di reti segnate globale;
  4. sorteggio da parte del comitato CAF.

Nel caso in cui più di due nazionali avessero lo stesso numero di punti in classifica, per determinare la loro posizione saranno presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti parametri:

  1. maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  2. migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  3. maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);

Se tuttavia dopo aver applicato i criteri precedenti due squadre si trovassero ancora in parità, si applicheranno nuovamente i tre criteri alle due squadre in questione per determinare la loro posizione finale. Se questa procedura non permetterà di separarle verranno utilizzati, sempre nell'ordine, gli ulteriori parametri qui di seguito:

  1. migliore differenza reti globale;
  2. maggiore numero di reti segnate globale;
  3. sorteggio da parte del comitato CAF.

Le prime due nazionali classificate di ogni raggruppamento accedono alla fase a eliminazione diretta che consiste in un tabellone di tre turni (quarti di finale, semifinali e finali) ad accoppiamenti interamente prestabiliti e con incontri basati su partite uniche ed eventuali tempi supplementari e tiri di rigore in caso di persistenza della parità tra le due contendenti, ad eccezione della finale per il terzo posto nella quale, in caso di parità alla fine dei tempi regolamentari, il vincitore verrà stabilito direttamente mediante i tiri di rigore.

Riassunto del torneo[modifica | modifica wikitesto]

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo A[modifica | modifica wikitesto]

Nella partita inaugurale, la Guinea Equatoriale affronta la Rep. del Congo. I padroni di casa vanno in vantaggio al 16' con un gol del capitano Emilio N'sue. Verso la fine della gara, la punta congolese Thievy Bifouma segna all'87' il gol del pareggio. Nell'altra partita, il Gabon stende il Burkina Faso vice campione in carica per due reti a zero, gol di Pierre-Emerick Aubameyang e Malick Evouna. Nel secondo turno, Guinea Equatoriale e Burkina Faso non si fanno male e chiudono la partita a reti inviolate (0-0). Il Congo continua la sua corsa per la qualificazione ai quarti sconfiggendo il Gabon 1-0, con il gol partita realizzato dal capitano Prince Oniangué. Nell'ultima giornata, la Guinea Equatoriale si qualifica vincendo 2-0 contro il Gabon, reti di Javier Balboa (su rigore) e Ibán. Nell'altra sfida, i Diables Rouges ottengono la qualificazione sconfiggendo 2-1 gli Étalons, costretti a salutare il torneo al primo turno dopo il secondo posto conquistato due anni prima.

Gruppo B[modifica | modifica wikitesto]

La prima giornata del girone si apre con il pareggio per 1-1 dello Zambia e la RD del Congo, con i Chipolopolo che si fanno recuperare al 66' dopo essere stati in vantaggio dal 2'. Nell'altra partita anche Tunisia e Capo Verde chiudono l'incontro sull'1-1. La seconda giornata vede la vittoria della Tunisia sullo Zambia, ribaltando il risultato (2-1) grazie ai suoi centravanti Ahmed Akaïchi e Yassine Chikhaoui. Nella partita serale le selezioni capoverdiana e congolese non riescono a sbloccare il risultato e terminano l'incontro a reti inviolate. Nella giornata finale tutte le nazionali si giocano ancora la qualificazione. Ad avere la meglio sono la Tunisia e la RD del Congo che con il pareggio per 1-1 passano ai quarti di finale classificandosi rispettivamente prima e seconda. Dopo un altro 0-0, niente da fare per Capo Verde che, nonostante gli stessi punti dei Leopardi, non riesce a qualificarsi per il numero inferiore di gol fatti.

Gruppo C[modifica | modifica wikitesto]

Il cosiddetto girone della morte si apre con l'incontro che vede opposte il Ghana ed il Senegal. Le Black Stars passano in vantaggio con il rigore di André Ayew ma nella ripresa i Leoni della Teranga si riscattano con i gol di Mame Biram Diouf e Moussa Sow, conquistando così i tre punti. Vittoria in rimonta anche nella seconda partita che ha visto trionfare l'Algeria sul Sudafrica con il risultato di 3-1. Nel secondo turno il Ghana ottiene la vittoria in extremis contro l'Algeria grazie alla rete del capitano Asamoah Gyan mentre la partita serale fra Sudafrica e Senegal termina in pareggio con una rete per parte. Nel turno conclusivo il Ghana rimonta con due gol l'iniziale vantaggio dei Bafana Bafana, conquistando il passaggio ai quarti di finale insieme all'Algeria che batte 2-0 il Senegal. Gli algerini sono però costretti a passare il turno da secondi in virtù dello scontro diretto perso con i ghanesi.

Gruppo D[modifica | modifica wikitesto]

Le prime 4 partite vedono 4 pareggi per 1-1. All'ultima giornata, la Costa d'Avorio vince 1-0 sul Camerun ed è prima del girone, mentre la Guinea, dopo aver pareggiato col Mali sempre 1-1, avanza solo per sorteggio.

Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Il programma di gara ufficiale è stato annunciato il 9 dicembre 2014.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo A[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Rep. del Congo Rep. del Congo 7 3 2 1 0 4 2 +2
2. Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale 5 3 1 2 0 3 1 +2
3. Gabon Gabon 3 3 1 0 2 2 3 -1
4. Burkina Faso Burkina Faso 1 3 0 1 2 1 4 -3
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Bata
17 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 1
Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale 1 – 1
referto
Rep. del Congo Rep. del Congo Estadio de Bata (40 245 spett.)
Arbitro Gambia Gassama

Bata
17 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 2
Burkina Faso Burkina Faso 0 – 2
referto
Gabon Gabon Estadio de Bata (40 245 spett.)
Arbitro Mauritius Seechurn

Bata
21 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 9
Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale 0 – 0
referto
Burkina Faso Burkina Faso Estadio de Bata (39 867 spett.)
Arbitro Camerun Alioum

Bata
21 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 10
Gabon Gabon 0 – 1
referto
Rep. del Congo Rep. del Congo Estadio de Bata (34 782 spett.)
Arbitro Sudafrica Gomes

Ebebiyín
25 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 17
Rep. del Congo Rep. del Congo 2 – 1
referto
Burkina Faso Burkina Faso Estadio Manuel Enguru (7 945 spett.)
Arbitro Ghana Lamptey

Bata
25 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 18
Gabon Gabon 0 – 2
referto
Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale Estadio de Bata (39 230 spett.)
Arbitro Costa d'Avorio Doué

Gruppo B[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Tunisia Tunisia 5 3 1 2 0 4 3 +1
2. RD del Congo RD del Congo 3 3 0 3 0 2 2 0
3. Capo Verde Capo Verde 3 3 0 3 0 1 1 0
4. Zambia Zambia 2 3 0 2 1 2 3 -1
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Ebebiyín
18 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 3
Zambia Zambia 1 – 1
referto
RD del Congo RD del Congo Estadio Manuel Enguru (7 319 spett.)
Arbitro Egitto Grisha

Ebebiyín
18 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 4
Tunisia Tunisia 1 – 1
referto
Capo Verde Capo Verde Estadio Manuel Enguru (7 479 spett.)
Arbitro Gabon Otogo-Castane

Ebebiyín
22 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 11
Zambia Zambia 1 – 2
referto
Tunisia Tunisia Estadio Manuel Enguru (8 000 spett.)
Arbitro Guinea Bangoura

Ebebiyín
22 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 12
Capo Verde Capo Verde 0 – 0
referto
RD del Congo RD del Congo Estadio Manuel Enguru (7 680 spett.)
Arbitro Senegal Diedhiou

Ebebiyín
26 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 19
Capo Verde Capo Verde 0 – 0
referto
Zambia Zambia Estadio Manuel Enguru (7 950 spett.)
Arbitro Camerun Alioum

Bata
26 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 20
RD del Congo RD del Congo 1 – 1
referto
Tunisia Tunisia Estadio de Bata (11 463 spett.)
Arbitro Gambia Gassama

Gruppo C[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Ghana Ghana 6 3 2 0 1 4 3 +1
2. Algeria Algeria 6 3 2 0 1 5 2 +3
3. Senegal Senegal 4 3 1 1 1 3 4 -1
4. Sudafrica Sudafrica 1 3 0 1 2 3 6 -3
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Mongomo
19 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 5
Ghana Ghana 1 – 2
referto
Senegal Senegal Estadio de Mongomo (13 569 spett.)
Arbitro Seychelles Camille

Mongomo
19 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 6
Algeria Algeria 3 – 1
referto
Sudafrica Sudafrica Estadio de Mongomo (12 788 spett.)
Arbitro Costa d'Avorio Doué

Mongomo
23 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 13
Ghana Ghana 1 – 0
referto
Algeria Algeria Estadio de Mongomo (12 387 spett.)
Arbitro Mali Coulibaly

Mongomo
23 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 14
Sudafrica Sudafrica 1 – 1
referto
Senegal Senegal Estadio de Mongomo (13 674 spett.)
Arbitro Mauritania Lemghaifry

Mongomo
27 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 21
Sudafrica Sudafrica 1 – 2
referto
Ghana Ghana Estadio de Mongomo (13 670 spett.)
Arbitro Madagascar Nampiandraza

Malabo
27 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 22
Senegal Senegal 0 – 2
referto
Algeria Algeria Nuevo Estadio de Malabo (14 549 spett.)
Arbitro Mauritius Seechurn

Gruppo D[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Costa d'Avorio Costa d'Avorio 5 3 1 2 0 3 2 +1
2. Guinea Guinea[40] 3 3 0 3 0 3 3 0
3. Mali Mali 3 3 0 3 0 3 3 0
4. Camerun Camerun 2 3 0 2 1 2 3 -1
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Malabo
20 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 7
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 1 – 1
referto
Guinea Guinea Nuevo Estadio de Malabo (14 875 spett.)
Arbitro Algeria Abid Charef

Malabo
20 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 8
Mali Mali 1 – 1
referto
Camerun Camerun Nuevo Estadio de Malabo (14 875 spett.)
Arbitro Zambia Sikazwe

Malabo
24 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 15
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 1 – 1
referto
Mali Mali Nuevo Estadio de Malabo (14 890 spett.)
Arbitro Marocco El Ahrach

Malabo
24 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 16
Camerun Camerun 1 – 1
referto
Guinea Guinea Nuevo Estadio de Malabo (15 000 spett.)
Arbitro Etiopia Weyesa

Malabo
28 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 23
Camerun Camerun 0 – 1
referto
Costa d'Avorio Costa d'Avorio Nuevo Estadio de Malabo (15 230 spett.)
Arbitro Gabon Otogo-Castane

Mongomo
28 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 24
Guinea Guinea 1 – 1
referto
Mali Mali Estadio de Mongomo (13 470 spett.)
Arbitro Tunisia Said Kordi

Note:

Guinea qualificata per sorteggio, come da regolamento, dopo il testa a testa alla pari con il Mali. Il sorteggio si è svolto il 29 gennaio 2015, alle ore 16:00 locali, presso l'hotel Hilton Malabo nella capitale equatoguineana[41][42].

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 gennaio 2015, la CAF ha annunciato di aver cambiato le sedi di due quarti di finale:[43]

Il calcio d'inizio dei quarti di finale 2 e 4 (incontri 26 e 28) è stato inoltre posticipato dalle 20:00 alle 20:30 locali.

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

Quarti di finale Semifinali Finale
Bata - 31 gennaio - 17:00
 1A. Rep. del Congo Rep. del Congo  2

Bata - 4 febbraio - 20:00

 2B. RD del Congo RD del Congo  4  
 RD del Congo RD del Congo  1

Malabo - 1º febbraio - 20:30

   Costa d'Avorio Costa d'Avorio  3  
 1D. Costa d'Avorio Costa d'Avorio  3

Bata - 8 febbraio - 20:00

 2C. Algeria Algeria  1  
 Costa d'Avorio Costa d'Avorio (dtr)  0 (9)

Malabo - 1º febbraio - 17:00

   Ghana Ghana  0 (8)
 1C. Ghana Ghana  3

Malabo - 5 febbraio - 20:00

 2D. Guinea Guinea  0  
 Ghana Ghana  3 Finale 3º posto

Bata - 31 gennaio - 20:30

   Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale  0  
 1B. Tunisia Tunisia  1  RD del Congo RD del Congo (dtr)  0 (4)
 2A. Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale (dts)  2    Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale  0 (2)

Malabo - 7 febbraio - 17:00

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Bata
31 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 25
Rep. del Congo Rep. del Congo 2 – 4
referto
RD del Congo RD del Congo Estadio de Bata (31 670 spett.)
Arbitro Seychelles Camille

Bata
31 gennaio 2015, ore 20:30 UTC+1
Incontro 26
Tunisia Tunisia 1 – 2
(d.t.s.)
referto
Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale Estadio de Bata (41 000 spett.)
Arbitro Mauritius Seechurn

Malabo
1º febbraio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 27
Ghana Ghana 3 – 0
referto
Guinea Guinea Nuevo Estadio de Malabo (14 500 spett.)
Arbitro Zambia Sikazwe

Malabo
1º febbraio 2015, ore 20:30 UTC+1
Incontro 28
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 3 – 1
referto
Algeria Algeria Nuevo Estadio de Malabo (15 000 spett.)
Arbitro Gambia Gassama

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Bata
4 febbraio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 29
RD del Congo RD del Congo 1 – 3
referto
Costa d'Avorio Costa d'Avorio Estadio de Bata (30 000 spett.)
Arbitro Camerun Alioum

Malabo
5 febbraio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 30
Ghana Ghana 3 – 0
referto
Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale Nuevo Estadio de Malabo (15 250 spett.)
Arbitro Gabon Otogo-Castane

Finale 3º posto[modifica | modifica wikitesto]

Malabo
7 febbraio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 31
RD del Congo RD del Congo 0 – 0
(d.t.s.)
referto
Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale Nuevo Estadio de Malabo (15 520 spett.)
Arbitro Egitto Grisha

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Bata
8 febbraio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 32
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 0 – 0
(d.t.s.)
referto
Ghana Ghana Estadio de Bata (38 000 spett.)
Arbitro Gambia Gassama

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Costa d'Avorio
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Ghana


Costa d'Avorio Costa d'Avorio
P 1 Boubacar Barry
DD 17 Serge Aurier
DC 21 Eric Bertrand Bailly Ammonizione al 105’ 105’
DC 4 Kolo Touré
DS 22 Wilfried Kanon Ammonizione al 87’ 87’
CD 15 Max Gradel Uscita al 67’ 67’
CC 20 Serey Die Ammonizione al 14’ 14’
CC 19 Yaya Touré (c)
CS 5 Siaka Tiéné Ammonizione al 57’ 57’ Uscita al 116’ 116’
AC 12 Wilfried Bony
AC 10 Gervinho Uscita al 120+1’ 120+1’
Sostituzioni:
ATT 7 Seydou Doumbia Ingresso al 67’ 67’
ATT 8 Salomon Kalou Ingresso al 116’ 116’
ATT 11 Gadji Tallo Ingresso al 120+1’ 120+1’
CT:
Francia Hervé Renard
CIV-GHA-2015-02-08.png
Ghana Ghana
P 1 Brimah Razak
DD 23 Harrison Afful
DC 21 John Boye
DC 19 Jonathan Mensah
DS 17 Baba Rahman
CD 7 Christian Atsu Uscita al 116’ 116’
CC 11 Mubarak Wakaso
CC 6 Afriyie Acquah
CS 10 André Ayew
AC 3 Asamoah Gyan (c) Uscita al 120’ 120’
AC 2 Kwesi Appiah Uscita al 99’ 99’
Sostituzioni:
ATT 9 Jordan Ayew Ingresso al 99’ 99’
ATT 22 Frank Acheampong Ingresso al 116’ 116’
CEN 8 Emmanuel Agyemang-Badu Ingresso al 120’ 120’
CT:
Israele Avraham Grant

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

3 reti
2 reti
1 rete
Autoreti

Premi[modifica | modifica wikitesto]

La sera della finale per il 1º posto, conclusa la partita, la CAF ha reso noti i premi assegnati ai calciatori.[44]

Portieri Difensori Centrocampisti Attaccanti

Costa d'Avorio Sylvain Gbohouo[46]
RD del Congo Robert Kidiaba[46]

Costa d'Avorio Serge Aurier
Ghana Harrison Afful
Costa d'Avorio Kolo Touré

Ghana André Ayew
Costa d'Avorio Yaya Touré
Costa d'Avorio Max Gradel
RD del Congo Yannick Bolasie
Costa d'Avorio Gervinho

Ghana Christian Atsu
Costa d'Avorio Wilfried Bony

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Sorteggio Guinea-Mali[modifica | modifica wikitesto]

Guinea e Mali si sono classificate a parità di punti e record (gol fatti, subiti ecc.) nel gruppo D, così si è reso necessario il sorteggio per scegliere la squadra che sarebbe avanzata ai quarti di finale. Prima del sorteggio, l'allenatore del Mali, Henri Kasperczak, ha detto che il torneo "deve trovare un modo più sportivo [per decidere chi avanza], più giusto... Questo non corrisponde a uno spirito sportivo". Il suo omologo della Guinea, Michel Dussuyer, ha detto che nessuna delle due squadre avrebbe meritato di essere eliminata in quel modo.[47]

La Guinea ha vinto il sorteggio, provocando una denuncia da parte di Boubacar Diarra, presidente della Federazione calcistica del Mali. Issa Hayatou, presidente della CAF, ha difeso il processo come l'unica opzione.[48]

Arbitraggio Tunisia - Guinea Equatoriale[modifica | modifica wikitesto]

Wadie Jary, il presidente della Federazione calcistica della Tunisia, ha accusato l'imparzialità dell'arbitro contro la Tunisia, dopo la sconfitta controversa nei quarti di finale contro la Guinea Equatoriale del 31 gennaio 2015. A seguito di questa dichiarazione è stato sospeso da competizioni e attività della CAF.[49]

L'arbitro mauriziano Rajindraparsad Seechurn che ha assegnato il rigore per la Guinea Equatoriale nella partita in questione, è stato sospeso dalla direzione di gare per sei mesi e cancellato dal registro élite degli arbitri della CAF.[50]

La federcalcio tunisina è stata multata per 50 000 dollari per aver affrontato l'arbitro durante la partita, oltre a danni provocati nello spogliatoio, mentre quella equatoguineana è stata multata per 5 000 dollari per la sicurezza inadeguata nello stadio.[51]

Disordini Ghana - Guinea Equatoriale[modifica | modifica wikitesto]

Durante la semifinale tra Guinea Equatoriale e Ghana, si sono verificati alcuni incidenti tra i tifosi di casa, i tifosi ospiti e le forze dell'ordine. Alla pausa del primo tempo, con la nazionale ghanese in vantaggio per 2-0, i giocatori di quest'ultima sono stati protetti da parte della polizia dal lancio di oggetti provenienti dai tifosi ostili della nazione ospitante.

Nel secondo tempo, al minuto 82, un fitto lancio di oggetti viene indirizzato verso la panchina del Ghana, che si è rifugiata in campo per sfuggirvi. Vittime del lancio sono stati anche i tifosi ghanesi che si sono prima rifugiati in tribuna e poi sono stati fatti entrare in campo, a ridosso del rettangolo di gioco. Un elicottero è stato impegnato per disperdere gli spettatori fuori dallo stadio, volando ad un'altezza bassa sopra di loro. La Federazione calcistica del Ghana ha descritto l'incidente simile a una zona di guerra.[52][53]

Le forze dell'ordine hanno inoltre sparato fumogeni in tribuna nel tentativo di riportare l'ordine.[54] Il gioco è stato fermato per quasi quaranta minuti, prima di ricominciare per solo tre minuti degli otto restanti.[52]

Il regolamento della competizione dichiara che l'incontro sarebbe dovuto terminare prematuramente e che la nazionale ospitante, la Guinea Equatoriale, sarebbe dovuta essere eliminata dalla competizione.[55]

La CAF ha sanzionato la federazione equatoguineana con una multa di 100 000 dollari e l'ha informata di dover disputare un incontro ufficiale casalingo "a porte chiuse", dopo la fine del torneo.[56]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) CAF acknowledges Morocco's refusal to host ORANGE AFCON 2015 from January 17 to February 8, CAFonline.com, 11 novembre 2014.
  2. ^ Coppa d'Africa: si giocherà in Guinea Equatoriale dopo rinuncia Marocco, in La Repubblica, 14 novembre 2014.
  3. ^ (EN) BFA eyes new stadium to host 2015 AFCON, Mmegi Online. URL consultato il 1º ottobre 2010.
  4. ^ (EN) Cameroon to host African Cup of Nations?, global post, 26 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010 (archiviato il 9 ottobre 2010).
  5. ^ DR Congo name local committee to back 2015 nations cup bid[collegamento interrotto], Star Africa, 20 agosto 2010. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  6. ^ (EN) Guinea Wants To Host 2015 Africa Cup Of Nations, goal.com, 11 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010.
  7. ^ (EN) Morocco to host African Cup of Nations?, global post, 26 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010 (archiviato il 9 ottobre 2010).
  8. ^ (EN) SA bids for 2015 Nations Cup, KickOff Magazine, 29 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010 (archiviato il 2 ottobre 2010).
  9. ^ (EN) Zambia Bids to Host 2015 Africa Cup Of Nations, Zambian Watchdog, 5 novembre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2011).
  10. ^ (EN) Zim’s Afcon bid faces SA challenge, Zimbabwe Independent, 30 settembre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2010).
  11. ^ (EN) CAN 2015, 2017 bid applications closed, CAF Online, 2 ottobre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010.
  12. ^ (EN) Organisation de la Can 2015: Une commission de la Caf en Rdc le 12 novembre prochain en visite d’inspection, Groupelaviner, 22 ottobre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2011).
  13. ^ (EN) DR Congo withdraws CAN 2015, 2017 bid, CAF Online, 15 novembre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010.
  14. ^ (EN) Morocco to host 2015 African Nations Cup, Reuters. URL consultato il 14 novembre 2014.
  15. ^ (EN) Decisions of CAF Executive Committee after meetings on 21-22 September (PDF), CAFonline.com, 23 settembre 2013.
  16. ^ (EN) Ebola outbreak: Postpone Africa Cup of Nations, say hosts Morocco, su BBC Sport, 10 ottobre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  17. ^ (EN) CAF maintains Orange AFCON 2015 from January 17 to February 8, Confederation of African Football, 3 novembre 2014.
  18. ^ www.20minutes.fr
  19. ^ www.aps.sn
  20. ^ (EN) 2015 Nations Cup: Caf confirms Morocco will not host finals, in BBC Sport data=11 novembre 2014. URL consultato l'11 novembre 2014.
  21. ^ (EN) Africa Cup of Nations: Caf to reveal hosts in two to three days, in BBC Sport, 12 novembre 2014. URL consultato il 12 novembre 2014.
  22. ^ (EN) Sports minister says Ghana won't host African Cup, in USA Today, 10 novembre 2014. URL consultato l'11 novembre 2014.
  23. ^ (EN) Qatar ready to help organise Africa Cup of Nations, Yahoo.com, 13 novembre 2014.
  24. ^ (EN) 2015 Nations Cup: Equatorial Guinea to host tournament, su BBC Sport, BBC, 14 novembre 2014. URL consultato il 14 novembre 2014.
  25. ^ a b c (EN) Equatorial Guinea designated host country of Orange AFCON 2015, CAFonline.com, 14 novembre 2014.
  26. ^ Coppa d'Africa, il Tas riabilita il Marocco, SportMediaset.it, 2 aprile 2015. URL consultato il 4 aprile 2015.
  27. ^ a b (EN) adidas / Caf Present Marhaba: The Official Match Ball of The Orange Africa Cup of Nations, Equatorial Guinea 2015, adidas.com, 26 novembre 2014.
  28. ^ (EN) Adidas Marhaba - 2015 Africa Cup of Nations ball revealed, footyheadlines, 26 novembre 2014.
  29. ^ (EN) O. Erick Mwanza, "Chuku Chuku" is the official mascot of AFCON2015 Eq Guinea, in Twitter, 7 gennaio 2015. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  30. ^ (FR) Chuku Chuku: découvrez la mascotte de la CAN 2015, africatopsports.com, 12 gennaio 2015. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  31. ^ (EN) CAF, "Chuku Chuku", the official mascot of AFCON2015 Eq Guinea!, in Twitter, 12 gennaio 2015. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  32. ^ (EN) Orange AFCON 2015: Sale of tickets, CAFonline.com, 12 gennaio 2015. URL consultato il 15 gennaio 2015.
  33. ^ (EN) Points of Sale (PDF), CAFonline.com, 12 gennaio 2015. URL consultato il 15 gennaio 2015.
  34. ^ (EN) Final tournament to run from 17th January to 8th February; semi-finals separated, CAFonline.com, 26 aprile 2014.
  35. ^ (EN) Orange AFCON 2015: Procedure for the draw, CAFonline.com, 1º dicembre 2014.
  36. ^ a b (EN) Orange African Cup of Nations 2015 – Equatorial Guinea Official Draw on December 3rd 2014 Draw Procedures and Seeded Teams (PDF), CAFonline.com, 1º dicembre 2014.
  37. ^ (EN) Competitions - Orange Africa Cup Of Nations, Equatorial Guinea 2015 - Referees, CAFonline.com. URL consultato il 15 dicembre 2014.
  38. ^ a b (EN) Regulations of the Africa Cup of Nations (PDF), CAFonline.com, p. 33. URL consultato il 19 dicembre 2014.
  39. ^ (EN) Regulations of the Africa Cup of Nations (PDF), CAFonline.com, pp. 34-36. URL consultato il 19 dicembre 2014.
  40. ^ Guinea qualificata per sorteggio. (EN) Guinea to face Ghana in quarter final, CAFonline.com, 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  41. ^ (EN) Procedure for the draw between Mali and Guinea, CAFonline.com, 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  42. ^ (EN) Guinea to face Ghana in quarter final, CAFonline.com, 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  43. ^ (EN) Quarterfinal matches of Ebebiyin and Mongomo relocated respectively to Bata and Malabo, CAFonline.com, 27 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  44. ^ (EN) Atsu, Ayew win MVP and top scorer awards, CAFonline.com, 8 febbraio 2015. URL consultato l'8 febbraio 2015.
  45. ^ (EN) Orange AFCON 2015 Awards and Best XI, CAFonline.com, 12 febbraio 2015. URL consultato il 13 febbraio 2015.
  46. ^ a b A pari merito
  47. ^ (EN) Mali and Guinea coaches unhappy at drawing lots for AFCON quarter-final place, in The National, Agence France-Presse, 29 gennaio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  48. ^ (EN) African Cup of Nations 2015: Guinea win cruel' drawing of lots to reach quarterfinals, in The Independent, 29 gennaio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  49. ^ (EN) Suspension of the president and ultimatum for Tunisian Federation, CAF, 6 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  50. ^ Calcio, Coppa d'Africa: arbitro sospeso per sei mesi, la Repubblica, 4 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  51. ^ Africa Cup of Nations: Referee banned for six months, in BBC Sport, 4 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  52. ^ a b Ghana-Guinea Equatoriale 3-0: Stelle Nere in finale, ma è caos sugli spalti, in La Gazzetta dello Sport, 5 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  53. ^ (EN) Africa Cup of Nations: Semi-final was 'war zone', says Ghana FA, BBC, 5 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  54. ^ (EN) Ghana players, fans pelted with missiles in win over Equatorial Guinea, The Guardian. URL consultato il 6 febbraio 2015.
  55. ^ (EN) Regulations of the Africa Cup of Nations (PDF), CAFonline.com, p. 11. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  56. ^ Sanctions following the incidents in match 30 Ghana-Equatorial Guinea, CAF, 6 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio