Copenaghen

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Copenaghen
comune
(DA) København
Copenaghen – Stemma
Copenaghen – Veduta
Localizzazione
Stato Danimarca Danimarca
Regione Hovedstaden
Amministrazione
Capoluogo Copenaghen
Sindaco Frank Jensen (SD) dal 01/01/2010
Territorio
Coordinate
del capoluogo
55°41′N 12°35′E / 55.683333°N 12.583333°E55.683333; 12.583333 (Copenaghen)Coordinate: 55°41′N 12°35′E / 55.683333°N 12.583333°E55.683333; 12.583333 (Copenaghen)
Altitudine 0-24 m s.l.m.
Superficie 86,20 km²
Abitanti 569 557 (2014)
Densità 6 607,39 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 1050–1778, 2100, 2200, 2300, 2400, 2450
Prefisso +45 33, +45 35, +45 36, +45 70, +45 80
Fuso orario UTC+1
Codice DS 101
Cartografia

Copenaghen – Localizzazione

Sito istituzionale

Copenaghen (in danese København) è la capitale e la città più popolosa della Danimarca con 569 557 abitanti nel Comune (1 167 569 nell'area urbana[1]). È situata sulle isole Sjælland e di Amager ed è separata dalla città svedese di Malmö, dallo stretto di Øresund.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima di Copenaghen, città di latitudine medio-alta, è di tipo oceanico (Cfb per la classificazione di Köppen).[2] Durante tutto l'anno il meteo è influenzato dalla presenza di sistemi di bassa pressione provenienti dall'Atlantico, che portano a condizioni meteo sempre instabili. Le precipitazioni sono in genere moderate, ad eccezione dei mesi tra luglio e settembre, in cui la piovosità è maggiore. Nei mesi più freddi, tra fine dicembre e i primi di marzo, le precipitazioni possono essere sia nevose che piovose, con temperature intorno allo zero. In questi mesi le nevicate sono abbastanza frequenti ma raramente abbondanti, e con scarsa durata del manto nevoso al suolo.[3]

Il mese più soleggiato dell'anno è giugno, con una media di 8 ore di sole giornaliere. Luglio invece è il mese più caldo, con una temperatura massima media di 22 °C. Al contrario, durante il mese di novembre le ore di soleggiamento giornaliere si riducono a due, e tra dicembre e febbraio sono in media meno di una al giorno. Febbraio è il mese più asciutto dell'anno, con una media di soli 30 mm di precipitazioni.[4] In condizioni meteo eccezionali, su Copenhagen possono scendere fino a 50 cm di neve nell'arco di 24 ore nei mesi invernali,[5] mentre le temperature estive hanno talvolta raggiunto i 33 °C.[6]

Il numero di ore di luce giornaliere varia notevolmente tra l'estate e l'inverno, a causa della latitudine alla quale si trova la città. Il giorno del solstizio d'estate, il sole sorge alle 04:26 e tramonta alle 21:58, per un totale di 17 ore e 32 minuti di luce. Durante il solstizio di inverno, le ore di luce sono 7, essendo l'alba alle 08:37 e il tramonto alle 15:38.[7]

Dati climatici per Copenaghen[4][8] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 1,9 2,0 4,8 9,5 15,0 19,2 20,4 20,3 16,7 12,1 7,1 3,7 2,5 9,8 20,0 12,0 11,1
T. mediaC) 0,1 −0,1 2,0 5,7 10,9 15,1 16,4 16,3 13,2 9,5 5,1 1,8 0,6 6,2 15,9 9,3 8,0
T. min. mediaC) −2,0 −2,4 −0,6 2,3 7,2 11,3 12,9 12,6 9,8 6,7 2,7 −0,5 −1,6 3,0 12,3 6,4 5,0
T. max. assolutaC) 10 14 19 22 28 33 31 31 27 20 14 12 14 28 33 27 33
T. min. assolutaC) −24 −20 −18 −9 −2 3 8 6 1 −4 −7 −11 −24 −18 3 −7 −24
Precipitazioni (mm) 46 30 39 39 42 52 68 64 60 56 61 56 132 120 184 177 613
Giorni di pioggia 10 8 9 8 8 8 10 10 10 9 12 11 29 25 28 31 113
Ore di soleggiamento mensili 45 67 110 168 217 218 202 193 133 90 55 42 154 495 613 278 1 540

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome danese è una corruzione di Køpmannæhafn, che significa Porto dei Mercanti. Il nome inglese per la città, Copenhagen (notare la posizione dell'acca rispetto al nome italiano), deriva dalla lingua basso-tedesca Kopenhagen.[9]

XII-XVIII secolo[modifica | modifica wikitesto]

L'incendio di Copenaghen per il bombardamento inglese del 1807
Kongens Nytorv in inverno

Dall'era vichinga, nel luogo dove oggi sorge la città aveva sede un villaggio di pescatori genericamente identificato con il nome di "hafn" (porto). Dalla metà del XII secolo il villaggio crebbe di importanza, dopo l'entrata in possesso del vescovo Absalon che lo fortificò nel 1167, anno che appunto segna tradizionalmente la fondazione di Copenaghen.[10] L'eccellente porto di Copenaghen ha incoraggiato la crescita fino a diventare un importante centro di commercio (da qui il suo nome – la prima parte della parola indica commercio in lingua danese). Il villaggio è stato ripetutamente attaccato dalla Lega anseatica. Nel 1254, ha ricevuto il suo statuto come città dal vescovo Jakob Erlandsen.

Tra il 1658 e il 1659, sotto Carlo X, la città ha subito un grave assedio, respinto con successo da un grande assalto.

XIX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1801 l'ammiraglio Parker della flotta britannica, ha combattuto una grande battaglia, la Battaglia di Copenaghen, con la marina danese nel porto di Copenaghen. Fu durante questa battaglia che Horatio Nelson pronunciò la celebre frase “mettere il telescopio davanti all'occhio cieco” in modo da non vedere il segnale di cessate il fuoco dell'ammiraglio Parker.

Quando una spedizione britannica bombardò Copenaghen nel 1807 per acquisire il controllo della marina danese, la città subì gravi danni e molte vittime. Questa fu la prima volta in cui vennero utilizzate tattiche di terrore, colpendo direttamente la popolazione civile. Inoltre questa fu la prima occasione in Europa in cui vennero utilizzati razzi Congreve, lanciati sulla città.[11]

Ma fino al 1850 sono stati i bastioni della città aperta ad acconsentire ai nuovi alloggi di essere costruiti intorno ai laghi (Soerne). Questo drammatico aumento dello spazio è stato da lungo tempo una causa del cattivo servizio igienico nella città vecchia. Prima dell'apertura, il centro di Copenaghen era abitato da circa 125 000 persone, fino a un massimo di 140 000 nel 1870, mentre oggi ce ne sono circa 25 000.

XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1901, Copenaghen ha ulteriormente ampliato la popolazione con 40 000 persone nel processo di integramento con Frederiksberg all'interno della capitale.

Durante la seconda guerra mondiale, Copenaghen, come il resto del paese, fu occupata da truppe tedesche, dal 9 aprile 1940 fino al 4 maggio 1945. Nel mese di agosto 1943, quando il governo collaborazionista crollò, diverse navi danesi vennero affondate nel porto dalla Royal Navy in modo da impedire che esse potessero cadere in mano nemica ed essere utilizzate dai tedeschi. La città, dopo la guerra, è cresciuta notevolmente: negli anni settanta, utilizzando il cosiddetto "piano delle cinque dita", sono state costruite delle linee ferroviarie per collegarla alle città circostanti.

Nel 1962 fu la prima città al mondo a vedere pedonalizzato il suo centro storico[12].

XXI secolo[modifica | modifica wikitesto]

Dall'estate del 2001, Copenaghen e la città svedese di Malmö sono collegate da un ponte a pedaggio: il Ponte sull'Öresund, che permette ai passeggeri su strada o ferrovia di attraversare lo stretto. È stato inaugurato nel luglio 2000 dal re Carlo XVI Gustavo di Svezia e dalla regina Margherita II di Danimarca.[13] Come risultato, Copenaghen è diventata il centro di una vasta area metropolitana che si estende su tutte e due le nazioni. La costruzione del ponte ha portato un grande numero di cambiamenti nel sistema del trasporto pubblico e un'estensiva ripianificazione dell'isola di Amager, a sud della città. Attualmente il ponte ha un traffico medio giornaliero di circa 19 000 veicoli.[14]

Entro il 2025 sarà la prima capitale al mondo a emissioni zero.[15]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Copenaghen e la regione circostante hanno 3 spiagge con un totale di circa 8 km di spiagge sabbiose che distano 30 minuti di bicicletta dal centro della città.[senza fonte] La principale di queste è Amager Strand, aperta nel 2005: situata a km dal centro di Copenaghen, ha un totale di 4,6 km di spiaggia;[16] si tratta di una lunga isola artificiale lunga 2 km, che dà origine a una laguna di circa 400 m di larghezza.[17]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Il teatro su una barca

Poiché l'esatto perimetro di Copenaghen è mal definito, il numero di abitanti di Copenaghen è approssimato. Le statistiche danesi utilizzano una misura approssimativa dell'area urbana della città. Questo significa che il numero delle comunità incluse in questa statistica astratta è cambiato più volte e, nell'ultimo censimento, è arrivato a poco più di 1,1 milioni di abitanti (1 167 569 nel 2009). Le statistiche della Danimarca non hanno mai dichiarato l'area geografica della città di Copenaghen. Tuttavia sappiamo che comprende il comune di Copenaghen, Frederiksberg e 16 dei 20 comuni della vecchia contea di Copenaghen e Roskilde, anche se 5 di essi solo parzialmente. La Statistica danese ha elaborato delle definizioni delle cosiddette terre (landsdele), una definizione utilizzata per soddisfare le esigenze statistiche su un livello inferiore a quello delle regioni. Da questo, la terra della città di Copenaghen è definita dai comuni di Copenaghen, Dragør, Frederiksberg e Tårnby, con una popolazione totale di 656 582 all'inizio del 2008. La periferia di Copenaghen comprende i comuni di Albertslund, Ballerup, Brøndby, Gentofte, Gladsaxe, Glostrup, Herlev, Hvidovre, Høje-Taastrup, Ishøj, Lyngby-Taarbæk, Rødovre e Vallensbæk con una popolazione totale di 504 481 (1º gennaio 2008). Questo dà una popolazione totale di 1 161 063 abitanti. Dal 1º gennaio 2008 la popolazione dei 33 comuni è di 1 835 371 abitanti. Così la regione comprende il 6,3% del territorio e il 33,5% della popolazione della Danimarca. Questo dà un totale di 686 abitanti per k per la regione.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Le statistiche del terzo trimestre 2015 mostrano che 446 872 (76,6%) abitanti della municipalità di Copenaghen erano di origine danese, 103 443 immigrati e altri 33 210 discendenti di immigrati. Dal 2009 al 2015 il numero di immigrati è cresciuto di oltre ventimila unità.[18]

Al terzo trimestre 2015, le comunità più numerose sono quelle provenienti da:[18]

  1. Pakistan Pakistan 5 456
  2. Polonia Polonia 4 629
  3. Germania Germania 4 188
  4. Turchia Turchia 4 177
  5. Svezia Svezia 3 931
  6. Norvegia Norvegia 3 652
  7. Stati Uniti Stati Uniti 3 173
  8. Regno Unito Regno Unito 3 117
  9. Somalia Somalia 2 876
  10. Cina Cina 2 829
  11. Italia Italia 2 825
  12. India India 2 498

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza degli abitanti di Copenaghen sono parte della Chiesa di Danimarca (cristiana luterana). Al 2015, il 60,2% degli abitanti risultava ufficialmente iscritto, contro il 77,8% di media nazionale. Questa percentuale è in costante diminuzione da almeno due decenni.[19] La seconda religione più praticata in città (e in tutta la nazione) è l'Islam.[20]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca reale è la biblioteca nazionale danese, utilizzata anche come biblioteca dell'Università di Copenaghen. È la più grande biblioteca delle nazioni scandinave e possiede una collezione quasi completa di tutti i libri danesi stampati dal 1482. La biblioteca è stata fondata nel 1650 dal re Federico III; attualmente è dislocata in quattro siti, il principale dei quali si trova a Slotsholmen. Nel 1996 la biblioteca ospitava oltre 4.6 milioni di libri su circa 140 km lineari di scaffali. Nel 1999 il sito principale è stato notevolmente ampliato con l'aggiunta di un nuovo edificio, chiamato Diamante Nero per le lastre di marmo nero che ne formano la copertura esterna, contiguo a quello preesistente.[21]

Università e ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Copenaghen è sede della più antica e la più grande università di Danimarca, l'Università di Copenaghen, fondata nel 1479. L'Università comprende la facoltà scienza, di salute, diritto, scienze sociali, di teologia e di scienze umane e fa parte della International Alliance of Research Universities (IARU), che è una collaborazione tra le università più research-intensive del mondo tra cui Oxford, Cambridge, Yale e l'Università di California a Berkeley.[22] Al 2014 conta 40.882 studenti iscritti.[23]

Altri importanti poli universitari nella capitale danese sono la Copenhagen Business School, con 20.819 studenti,[24], University College Capital, che conta più di 10.000 studenti,[25] e l'Università Tecnica della Danimarca. Quest'ultima è situata a Lyngby, alla periferia nord di Copenaghen, ed è classificata tra le dieci migliori università tecniche in Europa.[26][27]

Presso il palazzo di Charlottenborg è inoltre presente la storica Accademia delle belle arti di Copenaghen, fondata nel 1754, che offre insegnamenti di architettura, design e conservazione dei beni culturali.[28]

Nei pressi di Copenaghen è situato il Centro Nazionale Spaziale della Danimarca che si occupa di ricerca in astrofisica, fisica del sole, geologia e tecnologia spaziale.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Musica e Intrattenimento[modifica | modifica wikitesto]

Copenaghen Opera House

Il Copenhagen Jazz Festival, che si svolge in estate, è un evento annuale che è il risultato di una significativa scena jazz che è esistita per molti anni. Si sviluppò notevolmente quando un certo numero di musicisti jazz americani come Ben Webster, Thad Jones, Richard Boone, Ernie Wilkins, Kenny Drew, Ed Thigpen, Bob Rockwell, Link Wray andarono a vivere a Copenaghen nel 1960.

Per il tempo libero si può passeggiare lungo Strøget, una lunga via pedonale commerciale nel centro di Copenaghen, è la più lunga del suo tipo in tutto il mondo, soprattutto tra Nytorv e Højbro Plads, che nel tardo pomeriggio e la sera sono un po' come un improvvisato circo con musicisti, maghi, giocolieri e altri artisti di strada.

La città ha ospitato nel 1964, nel 2001 e nel 2014 la più grande manifestazione musicale europea, l'Eurovision Song Contest.

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Il Nørrebro Bryghus, una birreria/ristorante a Nørrebro, Copenaghen

Copenaghen offre una grande varietà di ristoranti ed è possibile trovare una modesta ristorazione con panini (chiamati "smørrebrød"), che sono i più noti e tradizionali piatti. La maggior parte dei ristoranti, però, servono piatti internazionali.

La città vanta un totale di 18 stelle Michelin assegnate a 15 ristoranti nel 2015.[29] Il ristorante Noma (Nordisk Madhus) è stato votato il miglior ristorante del mondo secondo la rivista Restaurant nel 2010, 2011, 2012 e 2014.[30]

Copenaghen è da sempre stata associata alla birra, sin dalla fondazione, nel 1847, del birrificio Carlsberg, ora uno dei più importanti produttori di birra al mondo. Negli ultimi anni il numero di piccoli birrifici è cresciuto enormemente, fino a raggiungere il centinaio in tutta la Danimarca. Uno di questi, il birrificio Amager Bryghus, situato a Kastrup, è stato insignito del premio per la produzione della miglior birra danese e una delle migliori birre al mondo.[31]

Persone legate a Copenaghen[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La città di Copenaghen, per ragioni storiche, è divisa in diversi Comuni. La parte più grande e centrale è il Comune di Copenaghen, la seconda è il Comune di Frederiksberg. Entrambe sono comprese nella regione di Hovedstaden, che contiene la maggior parte dell'area metropolitana della città.

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

La suddivisione dei quartieri, a partire dal centro, comprende:

  • il quartiere centro Indre By (K), dove si trovano tra gli altri il parlamento danese, il palazzo di Amalienborg, la sede centrale dell'Università, il municipio (Rådhuset; lett. casa del consiglio), il pittoresco quartiere di Nyhavn.
  • Vesterbro (V), letteralmente il quartiere Ovest, in realtà in direzione sud-ovest rispetto al centro. Questo è un quartiere che ha subìto profondo rinnovamento edilizio e sociale negli ultimi vent'anni, diventando il quartiere di elezione degli studenti universitari, che hanno via via sostituito le famiglie di operai.
  • Nørrebro (N), ovvero il quartiere Nord, in realtà orientato a nord-ovest. Questo è il quartiere più multietnico di Copenaghen, tanto che la sua via principale (Nørrebrogade, che a partire dal centro taglia in due il quartiere) è nota anche come Shawarma belt, ovvero Cintura della Shawerma.
  • Østerbro (Ø), che a dispetto del nome è in realtà fondamentalmente al nord del centro, è il quartiere più tranquillo e borghese.
  • Infine Christianshavn chiude la cintura intorno al centro e sta a sud. Un tempo roccaforte della marina militare, negli anni settanta si è trasformato nell'area di elezione degli hippy. Il quartiere ospita tra l'altro il villaggio di Christiania; un'area ex-militare occupata all'inizio degli anni settanta e tuttora vero e proprio laboratorio sociale.

La municipalità indipendente di Frederiksberg è incastonata tra Vesterbro e Nørrebro e ha anch'essa connotazione borghese.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nave portacontainer nel Porto di Copenaghen
Sede centrale della Maersk a Copenaghen

Copenaghen è un centro di affari e di scienza non solo per la Danimarca ma anche per la Scandinavia e la regione dell'Oresund. Negli anni 2000 la capitale Copenaghen aveva sia il più alto Prodotto interno lordo pro capite sia la più alta crescita economica in tutta la Danimarca. In un sondaggio del 2006 Copenaghen si è classificata 9ª tra le città più ricche del mondo e con la capitale norvegese Oslo ha il primato degli stipendi lordi più alti, ma le alte tasse li hanno ridotti di molto. Inoltre, Copenaghen è stata classificata come una delle città più costose a livello globale. Diverse compagnie internazionali hanno stabilito la loro sede regionale a Copenaghen, come ad esempio la Microsoft Corporation. Maersk, la più grande compagnia di navigazione di container, ha la sede principale a Copenaghen. Un numero sostanziale di industrie farmaceutiche come la Novo Nordisk, la Ferring Pharmaceuticals e la Bavarian Nordic hanno posto la loro sede in o vicino a Copenaghen.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Scale mobili nella Metropolitana di Copenaghen

Copenaghen ha una ben stabilita rete di infrastrutture che la rendono una hub nel Nord Europa. Ha un servizio di qualità di strade, ferrovie, aeroporti e porti.

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Copenaghen ha una vasta rete di autostrade e strade pubbliche, che collega diversi comuni della città al Nord Europa. Come in molte altre città in Europa il traffico a Copenaghen è in aumento.

Pista ciclabile

Durante le ore di punta a Copenaghen il traffico in centro città e nelle arterie della città è molto congestionato. La città ha molte piste ciclabili, le quali sono ampie e decisamente frequentate. Le piste ciclabili sono spesso separate dalle principali rotte di traffico e, a volte, hanno le loro segnaletiche. Copenaghen è conosciuta come la città più "amica della bicicletta" del mondo,[32][33] con il 35% di persone pendolari che vanno al lavoro in bicicletta.[34]

Con il completamento del Ponte di Øresund nel 2001, Copenaghen e Malmö sono unite da un collegamento automobilistico e ferroviario grazie al quale dovrebbero migliorare l'interscambio commerciale, i rapporti tra i due Stati e il transito dei pendolari da entrambe le sponde.

Porto[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 il porto di Copenaghen si è unito a quello di Malmö, in Svezia, formando il Porto di Copenaghen-Malmö. Il traffico di passeggeri nel porto è passato da 175.000 passeggeri nel 2002 a 840.000 nel 2012, con 372 navi da crociera che arrivano al porto ogni anno.[35] Il porto di Copenaghen è dunque il principale porto per navi da crociera nel Mar Baltico.[36]

La rete di Crociere da Copenaghen è stata istituita nel 1992 come un partenariato tra il porto di Copenaghen e 45 fornitori professionali, al fine di rafforzare e sviluppare Copenaghen come il porto di maggior successo per crociere in Scandinavia e del Mar Baltico. Il porto di Copenhagen e Malmö è stato insignito del premio migliore porto da crociera in Europa per 4 anni consecutivi a partire dal 2008.[37]

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Il panorama dell'aeroporto di Kastrup

Copenaghen ha due aeroporti, ll Kastrup (il grande aeroporto internazionale, con oltre 24 milioni di passeggeri l'anno[38]) e Roskilde Lufthavn (una piccola internazionale di aviazione generale e aeroporto).

Il Kastrup, noto anche aeroporto di Copenaghen, è situato a soli 8 km a sud del centro di Copenaghen, ed è collegato con la città dalla linea metropolitana M2. Inoltre possiede una stazione ferroviaria ubicata sotto il Terminal 3, servita da treni con frequenza di fermate elevata, sulla linea che collega Copenaghen a Malmö in Svezia, e da treni a lunga percorrenza quali InterCity e InterCityExpress gestiti da DSB. Nel 2011 l'aeroporto è stato votato come il migliore aeroporto del nord Europa e il decimo al mondo.[39]

Trasporti pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: S-tog e Metropolitana di Copenaghen.

Il sistema di trasporto pubblico di Copenaghen si basa sulla rete ferroviaria suburbana degli S-tog, sugli autobus (gestiti dalla società Movia) e sulla metropolitana. La rete degli S-tog forma la base della rete di trasporto, che si estende per la maggior parte nell'area metropolitana di Copenaghen, con il centro presso la stazione centrale di Copenaghen. Negli ultimi anni i treni sono stati integrati con le linee verso l'Aeroporto di Copenaghen, Elsinore e Malmö. La rete delle suburbani S-tog Ferrovie dello Stato danese ha il capolinea orientale a Copenaghen, con la maggior parte dei treni che prosegue per l'aeroporto di Copenaghen.

La città ha due linee metropolitane, M1 e M2, con treni automatici senza macchinista; la linea M2 collega l'aeroporto al centro città in 15 minuti. I treni circolano 24 ore al giorno, con frequenza variabile tra i 2-4 minuti negli orari di punta e 20 minuti durante la notte.[40] Attualmente è in costruzione una terza linea circolare, che dovrebbe entrare in servizio entro il 2019, ed è stata pianificata la costruzione della quarta linea.[41]

Il servizio di trasporto pubblico comprende inoltre alcune linee di navigazione, gestite da Movia.[42]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Lo sport più popolare è il calcio, e le società calcistiche della città militanti nella massimo campionato danese sono 2:

Altra squadra storica ma minore è l'AB, militante nella serie B danese, con 9 titoli nazionali.

In Danimarca è molto diffusa la pallamano, nella quale c'è l'AG Copenaghen a rappresentare la capitale nel massimo campionato danese. Di recente è stata fondata anche una squadra femminile, il København Håndbold.[43] Altri sport molto praticati sono l'hockey sul ghiaccio, con tre squadre che giocano nel campionato nazionale, il rugby e l'atletica leggera.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Statistics Denmark – Towns in Denmark, dst.dk. URL consultato il 23 dicembre 2010.
  2. ^ (EN) Denmark, Weather Online. URL consultato il 13 settembre 2015.
  3. ^ (EN) Average weather in Copenhagen, Denmark, World Weather and Climate Information. URL consultato il 13 settembre 2015.
  4. ^ a b (DA) Klimanormaler - København og Nordsjælland, Danmarks Meteorologiske Institut. URL consultato il 13 settembre 2015.
  5. ^ (DA) Københavns Lufthavn er klædt på til vinteren, CPH. URL consultato il 13 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2010).
  6. ^ (DA) Varmeste dag i 37 år, BT, 20 agosto 2012. URL consultato il 13 settembre 2015.
  7. ^ (DA) Sol op/ned - Almanak, Tormen Hermansen. URL consultato il 13 settembre 2015.
  8. ^ (EN) Average Conditions Copenhagen, Denmark, BBC Weather. URL consultato il 13 settembre 2015.
  9. ^ (EN) Copenhagen - Names in Denmark, Università di Copenaghen, 14 novembre 2011. URL consultato il 15 settembre 2015.
  10. ^ (DA) Absalon, in Den Store Danske Lexycon, Gyldendal. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  11. ^ (EN) Napoleon duped the British over Copenhagen, London's Global University, 13 aprile 2007. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  12. ^ Copenaghen: il futuro è qui
  13. ^ (DA) Øresundsbroen indviet, BT.dk, 1 luglio 2000. URL consultato il 15 settembre 2015.
  14. ^ (EN) The Øresund Bridge and its region 15 years (PDF), Øresundbron, 7 aprile 2014. URL consultato il 15 settembre 2015.
  15. ^ Copenhagen a emissioni zero, Rai. URL consultato il 29 luglio 2014.
  16. ^ (EN) The Beach, Amagerstrand Strandpark. URL consultato il 16 settembre 2015.
  17. ^ (EN) Wedding at Amager Strand Beach, su kk.dk, Città di Copenaghen. URL consultato il 16 settembre 2015.
  18. ^ a b (EN) FOLK1: Population at the first day of the quarter by municipality, sex, age, marital status, ancestry, country of origin and citizenship, StatBank Denmark. URL consultato il 16 settembre 2015.
  19. ^ (DA) Medlemmer af folkekirken, su km.dk, Kirkeministeriet. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  20. ^ (EN) Which religions other than Christianity are present in Denmark?, su kk.dk, Københavns Kommune. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  21. ^ (DA) Det Kongelige Bibliotek, Den Store Danske. URL consultato il 15 settembre 2015.
  22. ^ (EN) About IARU, iaruni.org. URL consultato il 13 settembre 2015.
  23. ^ (EN) Students, Università di Copenaghen. URL consultato il 13 settembre 2015.
  24. ^ (EN) Facts and figures - CBS in total, Copenhagen Business School. URL consultato il 13 settembre 2015.
  25. ^ (EN) About UCC, UCC. URL consultato il 13 settembre 2015.
  26. ^ (EN) Technical University of Denmark, su TopUniversities.com. URL consultato il 13 settembre 2015.
  27. ^ (EN) Rankings, DTU. URL consultato il 13 settembre 2015.
  28. ^ (EN) Educations, KADK. URL consultato il 14 settembre 2015.
  29. ^ (EN) Michelin-starred restaurants, su VisitCopenhagen.com. URL consultato il 15 settembre 2015.
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