Convento di San Domenico (Fiesole)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 43°48′04.58″N 11°17′10.13″E / 43.801272°N 11.286147°E43.801272; 11.286147

Convento di San Domenico
Facciata
Facciata
Stato Italia Italia
Regione Toscana Toscana
Località Fiesole
Religione Cattolica
Diocesi Diocesi di Fiesole
Inizio costruzione 1406
Completamento 1435

Il convento di San Domenico in località San Domenico (Fiesole), è un cenobio domenicano fondato nel 1406 e finito di edificare nel 1435.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Situato a metà strada tra Fiesole e Firenze, fu fondato su iniziativa di Giovanni Dominici e del vescovo di Fiesole Jacopo Altoviti, i quali entrambi erano frati di Santa Maria Novella.

Fu quindi il secondo convento domenicano dell'area fiorentina, prima dell'edificazione del convento di San Marco di Firenze, dove i frati si trasferirono verso la metà del Quattrocento.

Chiamato anche "il Conventino" (rispetto alla grandezza degli ambienti di Santa Maria Novella), fu un importante centro di formazione per i giovani frati, il più importante dei quali fu Antonino Pierozzi, poi arcivescovo di Firenze e santo.

Vi visse anche Beato Angelico, il quale dipinse la pala dell'altare maggiore della chiesa, oggi nella prima cappella a sinistra ed altre due tavole che sono andate disperse all'epoca delle soppressioni napoleoniche in musei stranieri (una la Louvre e una al Prado). Dell'Angelico restano anche due affreschi (una grande Crocifissione staccata è oggi all'Ermitage).

Il portico antistante, di Matteo Nigetti, fu finanziato dalla famiglia dei Medici Neofiti, una famiglia di ebrei convertiti che fu protetta dai Medici e che ne ebbe lo stemma identico per concessione.

Arnold Boecklin trascorse gli ultimi anni della sua vita nelle vicinanze del monastero.

La chiesa[modifica | modifica wikitesto]

Interno

Il campanile e il porticato sono del 1635, su progetto di Matteo Nigetti.

L'interno è a navata unica, con cappelle laterali.

Fra le opere più significative, quelle del Beato Angelico: la Madonna con il Bambino e i santi Tommaso d'Aquino, Barnaba, Domenico e Pietro martire (1425); nel convento il Crocifisso ad affresco (1430 circa); l'affresco con la Madonna col Bambino, e relativa sinopia.

Inoltre, il Battesimo di Cristo di Lorenzo di Credi; l'Adorazione dei Magi di Giovanni Antonio Sogliani; un Crocifisso ligneo di Antonio da Sangallo il Vecchio (1530 circa); infine, la tavola con Savonarola e i due compagni che indicano Firenze a Cristo e alla Vergine, riferita a Zanobi Poggini.

Opere già in San Domenico[modifica | modifica wikitesto]

La Crocifissione con san Domenico al Louvre

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]