Convento della Presentazione al Tempio
| Convento della Presentazione al Tempio | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | Toscana |
| Località | Monte Argentario |
| Coordinate | 42°24′49.39″N 11°09′39.28″E |
| Religione | cattolica di rito romano |
| Ordine | padri passionisti |
| Diocesi | Pitigliano-Sovana-Orbetello |
| Consacrazione | 1737 |
| Inizio costruzione | 1733 |
| Completamento | 1737 |
Il convento della Presentazione al Tempio sorge in località monte Telegrafo, nel comune di Monte Argentario, in provincia di Grosseto.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il complesso costituisce la casa madre della Congregazione dei padri passionisti ed è costituito da una parte conventuale e dalla chiesa. I lavori di costruzione iniziarono nel 1733 e furono completati nel 1737. La facciata, costruita nel 1856, ha un prospetto d'impronta neoclassica. L'interno conserva alcune opere di rilievo: la Madonna col Bambino che consegna a san Paolo della Croce il progetto del convento, di Pietro Aldi (1880), che può essere assunta a manifesto della congregazione; la "Presentazione di Maria al tempio", di Sebastiano Conca; la "Madonna col Bambino che regge il Sacro Cuore e san Giuseppe sullo sfondo", di Pompeo Batoni.
Molto venerata è l'immagine denominata "Madonna di Monte Argentario" di scuola romana del '700. Sull'altare del transetto destro è la tela con un'immagine della Maddalena del XVIII secolo e, sull'altare di sinistra un San Michele, copia dell'omonimo soggetto di Guido Reni della Chiesa dei Cappuccini di Roma.
Nella cripta sono collocati, sia la statua del fondatore dell'ordine (in travertino), sia un bassorilievo, pure in travertino, rappresentante l'approdo all'Argentario di San Paolo della Croce. Infine, nell'interno della chiesa si può ammirare un'urna bronzea con i resti del giovane passionista il venerabile Galileo Nicolini opera dello scultore Tito Amodei[1].
Il 12 dicembre del 2000, a sorpresa e senza preavviso tra lo stupore e l'emozione dei religiosi presenti, si fermò a pregare nella chiesa del convento il Papa Giovanni Paolo II.[2] Il luogo era particolarmente amato anche da Susanna Agnelli (sindaco di Monte Argentario dal 1974 al 1984), tanto che per suo espresso desiderio, volle che vi fossero celebrate le proprie esequie.[3]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Ubicazione
[modifica | modifica wikitesto]Il convento sorge su un ampio piazzale circondato da una natura generosa e ancora lasciata integra, in località monte Telegrafo. La storia volle che fosse proprio San Paolo della Croce a tracciare la prima pianta dell'edificio, costruito in stile semplice a pianta rettangolare, schema della chiesa votata alla povertà ed all'austerità, proprio come voleva la sua regola.
La chiesa conserva opere d'arte: Madonna con Bambino che consegna a san Paolo della Croce il progetto del convento opera di Pietro Aldi del 1880; Presentazione di Maria Vergine al tempio di Sebastiano Conca; Madonna col Bambino che regge il Cuore e san Giuseppe sullo sfondo di Pompeo Batoni con l'immagine della Madonna del Monte Argentario; urna di Tito Amodei che conserva il venerabile Galileo Nicolini.[4]
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- Panorama esterno del convento
- Facciata della chiesa
- Interno della chiesa
- Urna bronzea del venerabile Galileo Nicolini, di Tito Amodei
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Il Convento dei Passionisti di Monte Argentario[collegamento interrotto], su maremmapromotion.it.
- ↑ Convento Passionisti, su parrocchieportosantostefano.it (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2014).
- ↑ Funerali Susanna Agnelli, su americaoggi.info. URL consultato il 5 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2014).
- ↑ Chiesa della presentazione al Tempio, su it.cathopedia.org. URL consultato il 25 aprile 2026..
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Fonte: scheda nei "Luoghi della Fede", Regione Toscana, su web.rete.toscana.it.
