Control Denied

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Control Denied
Paese d'origineStati Uniti Stati Uniti
GenereHeavy metal[1]
Progressive metal[1][2]
Power metal[1][2]
Periodo di attività musicale1995 – 2001
EtichettaNuclear Blast
Album pubblicati1
Studio1
Live0
Raccolte0
Sito ufficiale

I Control Denied erano un progetto parallelo avviato da Chuck Schuldiner, cantante e chitarrista dei Death nel 1995.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto prende piede lentamente, Chuck compone qualcosa nei primi anni novanta, materiale senza pretese che viene accantonato in favore degli album dei Death, sempre usciti con regolarità.

Dopo il 1998, anno dell'ultimo studio album dei Death, The Sound of Perseverance, Chuck scioglie la band e chiede ad alcuni amici musicisti di aiutarlo nella realizzazione dell'unico album dei Control Denied, che esce nel 1999 e si intitola The Fragile Art of Existence.

Complice il cantante Tim Aymar il disco si muove sui binari di un heavy metal molto tecnico che ricorda vagamente i Death di The Sound of Perseverance ma ovviamente privi del cantato in scream. Si avvertono anche influenze progressive metal, a causa dei continui ed intricati cambi di tempo.

Chuck iniziò a scrivere materiale per un secondo capitolo discografico, ma rimase incompleto a causa della sua morte, a seguito della quale si è aperto un lungo contenzioso tra la famiglia di Chuck e Guido Heijnes, il proprietario della Hammerhearth Records (ora fallita). Quest'ultimo ha vinto e, alla fine, ha deciso di includere tali registrazioni inedite della band nella compilation, a nome Chuck Schuldiner, dal titolo Zero Tolerance del 2004.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Ultima[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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