Contro la legge

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Contro la legge
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1950
Durata 99 min
Dati tecnici B/N
rapporto: 1,37:1
Genere poliziesco
Regia Flavio Calzavara
Soggetto Flavio Calzavara
Sceneggiatura Pietro Germi
Casa di produzione Scala-Ceiad
Fotografia Giovanni Vitrotti
Montaggio Marcella Gengarelli
Musiche Eldo Di Lazzaro, Giuseppe Scheider
Scenografia Virgilio Marchi
Interpreti e personaggi

Contro la legge è un film del 1950 diretto dal regista Flavio Calzavara. La data esatta di uscita nelle sale italiane è l'8 settembre 1950. Il film è uscito inoltre nelle sale statunitensi con il titolo Against the Law.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Marcello Curti è un giovane che fa parte di una famiglia borghese. A dispetto delle apparenze, però, egli conduce dei traffici di denaro sporco facendo da intermediario tra i grossi clan mafiosi esteri e i suoi compaesani.

Durante una sua abituale contrattazione, scoppia una rissa tra le due parti e l'acquirente di dollari statunitensi viene ferito mortalmente da un colpo di pistola. Subito dopo la colluttazione viene chiamata la polizia e l'assassino riesce a scappare, lasciando Curti da solo con il cadavere.

Il giovane viene dunque accusato di omicidio colposo, e pertanto inizia una lunga serie di interrogatori amministrati dall'ispettore di polizia e dal sergente. Nonostante le prove sembrino schiaccianti, l'ispettore di polizia è convinto che il giovane Curti non sia l'autore del delitto, dunque lo lascia in libertà condizionata; successivamente, però, lo fa pedinare per controllare tutti i movimenti del ragazzo.

Nel frattempo, però, Marcello Curti inizia una propria indagine per ricercare il vero assassino, aiutato dalla fedele fidanzata. Deciso a farsi giustizia da solo, il giovane Curti arriva sulle tracce dell'assassino, grazie a un dettaglio ritrovato sul cadavere precedentemente analizzato.

Alla fine, avviene una colluttazione tra Marcello Curti e l'assassino, di nome Alfredo; in seguito a un feroce inseguimento, Curti riesce a uccidere il colpevole. Frattanto, il commissariato di polizia aveva seguito l'intera vicenda, intervenendo nel bel mezzo dello scontro finale. Il giovane Curti riesce pertanto a dimostrare la sua innocenza davanti alla corte e può così ricominciare a vivere serenamente, non avendo più a che fare con i traffici che lo vedevano precedentemente protagonista.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film venne all'epoca ben accolto dal pubblico in quanto faceva parte del filone poliziesco che andava molto di moda negli anni cinquanta.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato subito ben considerato dalla critica, che ha portato a ritenere Contro la legge uno dei film polizieschi italiani più riusciti di quel periodo.

Il Morandini, infatti, afferma:

« Anche in Italia si possono fare polizieschi dignitosi, con pulizia di mestiere.[1] »

Anche il Cinematografo elogia il film, dall'ottima riuscita nonostante il basso budget:

« "Contro la legge" di Flavio Calzavara è un film poliziesco, in cui alla scarsità dei mezzi impiegati fa riscontro una certa serietà nella realizzazione, caratteristica rara nei film del tempo.[2] »

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giudizio del Morandini, repubblica.it. URL consultato il 22 gennaio 2008.
  2. ^ Giudizio del Cinematografo, it.movies.yahoo.com. URL consultato il 22 gennaio 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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