Contro gli estimatori

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Contro gli estimatori
Artista Bassi Maestro
Tipo album Studio
Pubblicazione 1996
2004 (riedizione)
Dischi 1
Tracce 14
Genere Rap
Etichetta Mix Men
Produttore Bassi Maestro
Formati CD, LP, download digitale
Bassi Maestro - cronologia
Album precedente
Album successivo
(1998)

Contro gli estimatori è il primo album in studio del rapper italiano Bassi Maestro, pubblicato nel 1996 dalla Mix Men.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta del primo disco ufficialmente pubblicato dall'artista dopo i demo Bastian contrario e Furia solista e ha visto la partecipazione di La Pina, Esa e Tormento.

Contro gli estimatori è un album dal tono alquanto risentito, che mira a far crescere il genere hip hop ed in particolare lui stesso come rapper nell'asfittico mondo della musica italiana.

L'intera canzone Ad occhi aperti è una sorta di omaggio all'hip hop statunitense: all'inizio, durante il ritornello e alla fine della canzone Tormento e Bassi scherzano sulla rivalità tra East e West Coast, anche perché a differenza di Bassi, Tormento è stato influenzato artisticamente dalla West Coast, soprattutto da Tupac,[1] citato più volte da Tormento durante la stessa canzone, anche tramite California Love, singolo del rapper statunitense uscito l'anno prima.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Musiche di Bassi Maestro.

  1. Gli estimatori (intro) (Bassi Maestro)
  2. Meglio riconoscere (Bassi Maestro)
  3. Bella Bassi (Bassi Maestro)
  4. Musica da camera
  5. Piccolo Bassi feat. La Pina (Bassi Maestro)
  6. Ad occhi aperti feat. Tormento (Bassi Maestro, Tormento)
  7. It's like that Y'All…
  8. Rappresento per il fine settimana feat. Esa (Bassi Maestro)
  9. Puoi sentirlo (Bassi Maestro)
  10. La spremuta col caffè
  11. Mettiti a sedere (Bassi Maestro)
  12. Niente amore (Bassi Maestro)
  13. Gli estimatori (outro) (Bassi Maestro)
  14. Tempo di cazzeggio (Bassi Maestro)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filmato audio Tormento si racconta a Down with Bassi, su YouTube, DownWithBassi, 16 novembre 2015, a 23 min 48 s. URL consultato il 1° aprile 2016.

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