Conto economico

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In economia aziendale il conto economico è uno dei documenti che compone, insieme allo stato patrimoniale, al rendiconto finanziario e alla nota integrativa, il bilancio d'esercizio di un'impresa. Il conto economico, in particolare, evidenzia il risultato economico d'esercizio del periodo di riferimento del bilancio ("utile o perdita d'esercizio").

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il conto economico è normato principalmente nel Codice civile, agli articoli 2423 e 2425, in cui si evidenzia rispettivamente che è un documento obbligatorio, redatto dagli amministratori, e le voci che lo compongono. Per la sua redazione si fa anche riferimento ai principi contabili italiani, in particolare all'OIC 12.
Il CE ha una struttura a forma scalare e una classificazione dei costi per natura (invece che per destinazione). È formato da quattro sezioni (individuate con le prime lettere dell'alfabeto), più alcune voci che illustrano il risultato d'esercizio, ante e dopo le imposte.

Sezioni che compongono il conto economico:

A) Valore della produzione;
B) Costi della produzione;
C) Proventi ed oneri finanziari;
D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie;

Precedentemente ai bilanci con data di inizio al 1º gennaio 2016, il conto economico aveva un'ulteriore sezione, la E) Proventi ed oneri straordinari, eliminata, insieme ad altre modifiche sul bilancio d'esercizio, con il d. lgs 139/2015.

Principi contabili internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Il conto economico è previsto anche per i principi contabili internazionali[1], ma in una forma diversa rispetto a quello italiano. lo IAS 1 prevede due possibili forme:

  • un solo documento chiamato Conto economico complessivo (Statement of Comprehensive Income)
  • due diversi documenti chiamati rispettivamente:
a. "conto economico" (Incomes statement)
b. "altre componenti di conto economico complessivo" (Other comprehensive income).

La classificazione dei costi può avvenire per natura o per funzione, in quest'ultimo caso vanno classificate per natura le voci relative all'ammortamento, svalutazioni e personale.

Le diverse gestioni[modifica | modifica wikitesto]

La forma scalare consente di esporre risultati parziali progressivi, che evidenziano come si è formato il reddito d'esercizio e che indicano il contributo delle varie aree di gestione alla sua formazione:

  1. risultato della gestione caratteristica o tipica
  2. risultato dopo la gestione patrimoniale (gestione accessoria).
  3. risultato dopo la gestione finanziaria
  4. risultato prima delle imposte
  5. risultato dell'esercizio

Gestione caratteristica (tipica)[modifica | modifica wikitesto]

Comprende i ricavi e i costi della gestione tipica dell'azienda, è l'attività volta a realizzare l'oggetto dell'impresa, che scaturiste il risultato operativo. In primo luogo, si considerano i ricavi per vendite o prestazioni di servizi, ai quali vanno sottratti i costi di produzione e le spese commerciali, amministrative e generali.

Gestione accessoria[modifica | modifica wikitesto]

Rientrano nell'ambito della gestione extra-caratteristica tutti i fenomeni e tutte le operazioni (e quindi gli oneri e i proventi) estranee alla gestione tipica (marginale) ma che si verificano e si svolgono con continuità nel corso dell'esercizio (periodo amministrativo).

Gestione finanziaria[modifica | modifica wikitesto]

È l'attività di gestione volta al reperimento dei mezzi finanziari necessari all'attività d'impresa e all'impiego delle risorse eccedenti. In particolare, la direzione finanziaria deve, attraverso la gestione dei flussi di entrata e di uscita, essere in grado di assicurare la liquidità aziendale evitando una sottocapitalizzazione dell'azienda, ossia evitando un eccessivo indebitamento.

Gestione straordinaria[modifica | modifica wikitesto]

Abolita con il D. Lgs. 139 del 18 agosto 2015, I punti E.20 e E.21. del Conto Economico sono stati aboliti in quanto i nuovi schemi sono ispirati ad una riclassificazione basata sulla natura del bene o del servizio e comunque sul principio che tutti i fatti accaduti incidono sull'esercizio dell'impresa.

Riclassificazione del conto economico[modifica | modifica wikitesto]

Per un'analisi di carattere finanziario, i documenti che compongono il bilancio possono essere riclassificati, a seconda delle necessità di studio, in particolare per calcolare alcuni indici di bilancio. Esistono diverse tipologie di riclassificazione del conto economico, tra cui:

  • ricavi e costi del venduto: si articola la formazione del reddito per rami di gestione (caratteristica ed extra-caratteristica);
  • riclassificazione secondo il valore aggiunto;

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anche in Italia, alcune categorie di imprese sono obbligate a redigere il bilancio d'esercizio secondo questi principi: - società quotate; società aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico; - istituti di credito e intermediari finanziari sottoposti a vigilanza della Banca d’Italia; - società finanziarie capogruppo dei gruppi bancari; - società di intermediazione mobiliare (SIM); - società di gestione del risparmio (SGR); - intermediari finanziari disciplinati dal TUB; - istituti di moneta elettronica (IMEL) e di pagamento. Le assicurazioni sono obbligate sono nel caso emettano strumenti quotati e non redigano il bilancio consolidato.

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