Conti di Pombia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

I conti di Pombia sono una famiglia comitale del Medioevo, che prese il nome dal castello di Pombia, in provincia di Novara.

Storia della famiglia[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia dei conti di Pombia ha avuto probabilmente origine da un gruppo parentale originario della zona di Vienne in Provenza, giunto in Italia nella prima metà del X secolo durante il regno di Ugo di Provenza, e stabilitosi nel territorio di Caltignaga nel novarese. Appartenevano a questa famiglia Gariardo (detto anche Gaddo) e suo fratello Ugo, figli di un certo Ribaldo de loco Calteniaga morto antecedentemente al 958; da questo ramo della famiglia discese poi Gisolfo II da Caltignaga, vissuto nella seconda metà dell'XI secolo, che diede origine alla famiglia novarese dei Confalonieri (Confanonerii). Un altro ramo di questo gruppo parentale (del quale non si conoscono i rapporti di parentela con il primo), è quello di Ildeprando da Caltignaga, con i figli Riccardo, Ademario e Ratburno; dal primo dei suoi figli, Riccardo, discende probabilmente quell'Ildeprando, morto prima del 1013 che costituisce il capostipite certo dei conti di Pombia. Non sono sostenute invece da alcuna evidenza documentaria le ipotesi dell'esistenza di legami di parentela della famiglia dei conti di Pombia con Arduino d'Ivrea e suo padre Dadone di Pombia, sostenute da alcuni storici del XIX secolo, mentre è stata messa in discussione anche l'ipotesi che lo stesso Dadone abbia mai ricoperto l'incarico di conte del comitatus Plumbiensis.

Dalla famiglia dei conti di Pombia nell'XI secolo, discesero tre importanti famiglie comitali: i conti da Castello, i conti di Biandrate e i conti del Canavese.

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Genealogia della famiglia dei conti di Pombia[1]

Ildeprando I
(†ante1013)
Riccardo I, conte
(998-†ante1023)
Gualderada
del fu Rodolfo
Gualberto, chierico (991)
vescovo di Novara (1032-†1039)
Uberto I, detto il Rufo, conte
(991-†ante1034)
Riccardo II
(1010-1028)
Anselda
del fu Lanfranco conte di Bergamo
Adalberto, conte
(1034-1050)
Uberto II, conte
(1016-†ante1034)
Perengarda
di Guidone
Guido I, conte di Pombia
(1025-†ante1070)
Riprando
chierico pavese (1034)
vescovo di Novara
(1039 -†1053)
Gisla
(†ante1049)
Rodolfo, conte
Guido (1034)
Ottone
(1034-†ante1093)
Guido II
(1070-†ante1083)
Dionigi, vescovo di Piacenza (1049-1077)
Nantelino (†ante1049)
Linea dei conti da Castello
Linea dei conti di Biandrate
Linea dei conti del Canavese

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tratto da: G. Andenna, Grandi patrimoni, funzioni pubbliche e famiglie citato in bibliografia

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Rusconi, I conti di Pombia e di Biandrate secondo le carte novaresi, in «Archivio Storico Lombardo», XII, p. 636
  • Giuseppe Sergi, Movimento signorile e affermazione ecclesiastica nel contesto distrettuale di Pombia e Novara tra X e XI secolo, in «Studi medievali», 1975, pp. 153-206
  • Giancarlo Andenna, Grandi patrimoni, funzioni pubbliche e famiglie su di un territorio: il «comitatus plumbiensis» e i suoi conti dal IX all'XI secolo, in Formazione e strutture dei ceti dominanti nel Medioevo: marchesi, conti e visconti nel Regno Italico (sec. IX-XII), Roma 1988, pp. 201-228
  • Chiara Venturino, Da capoluogo di «iudiciaria» a castello signorile: il «castrum Plumbia» tra storia e archeologia, in «Bollettino storico-bibliografico subalpino», 1988, pp. 405-468.
Storia di famiglia Portale Storia di famiglia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di storia di famiglia