Contea di Butler (Alabama)

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Contea di Butler
contea
Contea di Butler – Veduta
Il tribunale della contea di Butler.
Localizzazione
StatoStati Uniti Stati Uniti
Stato federatoFlag of Alabama.svg Alabama
Amministrazione
CapoluogoGreenville
Data di istituzione13 dicembre 1819
Territorio
Coordinate
del capoluogo
31°44′58″N 86°40′56″W / 31.749444°N 86.682222°W31.749444; -86.682222 (Contea di Butler)Coordinate: 31°44′58″N 86°40′56″W / 31.749444°N 86.682222°W31.749444; -86.682222 (Contea di Butler)
Altitudine109 m s.l.m.
Superficie2 014,81 km²
Abitanti20 947 (2010)
Densità10,4 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orarioUTC-6
Targa10
Cartografia
Contea di Butler – Mappa
Sito istituzionale

La contea di Butler, in inglese Butler County, è una contea dello Stato dell'Alabama, negli Stati Uniti. La popolazione al censimento del 2010 era di 20,947 abitanti. Il capoluogo di contea è Greenville. La contea deve il suo nome a William Butler, capitano georgiano ucciso in questa contea ad opera dei nativi americani nel 1818.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La contea si trova nell'area centro-meridionale dell'Alabama. Lo United States Census Bureau certifica che l'estensione della contea è di 2.015 km², di cui 3 km² di acque interne. Sebbene non vi siano grandi corsi d'acqua che attraversano la contea, diversi affluenti attraversano l'area. Wolf Creek, un affluente del fiume Alabama, attraversa l'angolo nord-occidentale della contea, mentre Panther, Persimmon e Pigeon Creeks, tutti affluenti del fiume Conecuh, attraversano la parte meridionale della contea.[1]

Contee confinanti[modifica | modifica wikitesto]

Butler County confina con:[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Contea di Butler fu creata da un atto della Legislatura dell'Alabama il 13 dicembre 1819. Formata da alcune porzioni delle contee di Conecuh e Monroe, prende il nome dal miliziano William Butler, un veterano della Guerra Creek del 1813-14. I primi coloni giunsero nella contea attraverso la Federal Road dalla Georgia e dalla Nord e Sud Carolina dopo che i Creek furono sconfitti durante la guerra. Minacciato da un insediamento bianco, un gruppo bellico Creek attaccò e uccise due famiglie nel marzo del 1818 in quello che divenne noto come il massacro di Ogly.

Diversi giorni dopo, Butler e molti altri uomini furono attaccati e uccisi dal capo Creek Savannah Jack e dalla sua banda di guerrieri mentre viaggiavano tra Fort Dale e Fort Bibb, a ovest di Greenville. Dopo il trattato di Fort Jackson, i Creek furono costretti a spostarsi a ovest del fiume Coosa e altri coloni si riversarono nella contea. Durante la prima metà del diciannovesimo secolo, la contea di Butler era conosciuta come la "Saratoga del Sud Alabama", dalla famosa città termale di Saratoga Springs, celebre per le sue acque minerali; molti ospiti soggiornavano al Butler Springs Hotel di Butler Springs.[1]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Il Conecuh National Forest si trova in gran parte all'interno della contea di Butler, sul suo confine meridionale; offre attività legate alla pesca e alle escursioni. Stessi servizi offerti dalla Butler County Wildlife Management Area, situata a nord-ovest di Georgiana. Lo Sherling Lake di Greenville offre invece attività legate alla navigazione e alla pesca.[1]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti (migliaia)[2][3][4][5][6]

Grafico delle fasce di età in base al censimento del 2000

Secondo il censimento del 2010 la composizione etnica della città è 54.4% bianchi, 43.4% neri, 0.3% nativi americani, 0.8% asiatici, 0.2% di altre razze, e 0.8% di due o più etnie. Lo 0.9% della popolazione è ispanica.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema scolastico della contea di Butler impiega attualmente circa 240 insegnanti e amministratori che guidano più di 3.664 studenti in otto scuole.[1]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Prima della guerra civile, la coltivazione del cotone era la principale occupazione nella contea di Butler. Durante il 1850 furono costruite le linee lungo l'Ohio and Mobile Railroad, rendendo la contea un importante centro commerciale. Greenville, l'attuale capoluogo della contea, era una città ferroviaria e divenne il centro del commercio tra Montgomery e il sud dell'Alabama. Durante la fine del diciannovesimo secolo, la costruzione della Louisville & Nashville Railroad attraverso Greenville contribuì ulteriormente al successo della città. Al volgere del secolo, la Gulf Red Cedar Company and Factory di Greenville divenne un'importante impresa manifatturiera di benna.[1]

Occupazione[modifica | modifica wikitesto]

La forza-lavoro nella odierna contea di Butler è divisa tra le seguenti categorie professionali:[1]

  • Produzione (26,9%)
  • Servizi educativi, assistenza sanitaria e assistenza sociale (17,2%)
  • Commercio al dettaglio (11,6%)
  • Arte, intrattenimento, attività ricreative, alloggio e servizi di ristorazione (8,7%)
  • Pubblica amministrazione (6,9%)
  • Costruzione (5,5%)
  • Finanza, assicurazione, immobiliare, noleggio e leasing (4,6%)
  • Servizi professionali, scientifici, di gestione, amministrativi e di gestione dei rifiuti (4,6%)
  • Trasporto e magazzinaggio e utilità (4,5%)
  • Agricoltura, silvicoltura, pesca, caccia ed estrattiva (4,2%)
  • Commercio all'ingrosso (2,2%)
  • Altri servizi, ad eccezione della pubblica amministrazione (2,1%)
  • Informazioni (1,1%)

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Principali strade ed autostrade[modifica | modifica wikitesto]

Le principali vie di trasporto della contea sono:[1]

Città e paesi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Butler County, Encyclopedia of Alabama. URL consultato il 24 novembre 2017.
  2. ^ U.S. Decennial Census, United States Census Bureau. URL consultato il 22 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2015).
  3. ^ Historical Census Browser, University of Virginia Library. URL consultato il 22 agosto 2015.
  4. ^ Richard L. Forstall (a cura di), Population of Counties by Decennial Census: 1900 to 1990 (TXT), United States Census Bureau, 24 marzo 1995. URL consultato il 22 agosto 2015.
  5. ^ Census 2000 PHC-T-4. Ranking Tables for Counties: 1990 and 2000 (PDF), United States Census Bureau, 2 aprile 2001. URL consultato il 22 agosto 2015.
  6. ^ State & County QuickFacts, United States Census Bureau. URL consultato il 15 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN136054336 · ISNI (EN0000 0004 0382 2181
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