Conte di Swinton

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Conte di Swinton
Corona araldica
ParìaParìa del Regno Unito
Data di creazione1955
Creato daElisabetta II del Regno Unito
Primo detentorePhilip Cunliffe-Lister, I conte di Swinton
Attuale detentoreNicholas John Cunliffe-Lister, III conte di Swinton
Trasmissioneal primogenito maschio
Predicato d'onoreRight Honourable

Conte di Swinton è un titolo nobiliare inglese nella Parìa del Regno Unito.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo venne creato nel 1955 per il politico conservatore Philip Cunliffe-Lister, I visconte Swinton.[1] Questi era già stato creato Visconte Swinton, di Masham nella contea di York, nel 1935,[2] e venne creato anche Barone Masham, di Ellington nella contea di York, nel contempo in cui ricevette la contea. Nato Philip Lloyd-Greame, fu marito di Mary Constance "Molly" Boynton, nipote di Samuel Cunliffe-Lister, I barone Masham. Quando la moglie ereditò la grande residenza di famiglia di Masham nel 1924, assunse il cognome Cunliffe-Lister al posto di Lloyd-Greame.

Il I conte venne succeduto da suo nipote, il II conte. Questi era il figlio primogenito del maggiore John Yarburgh Cunliffe-Lister, che rimase ucciso nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Lord Swinton fu Capitano degli Yeomen della Guardia dal 1982 al 1986 nell'amministrazione conservatrice di Margaret Thatcher. Sua moglie fu Susan Cunliffe-Lister, baronessa Masham di Ilton. Attualmente i titoli sono detenuti dal fratello minore dell'ultimo conte, il III conte, al quale è succeduto nel 2006.

Il nome del titolo è derivato da Swinton Park presso Masham, nel North Yorkshire. La sede di famiglia è oggi Dykes Hill House, presso Masham, nel North Yorkshire.

Conti di Swinton (1955)[modifica | modifica wikitesto]

L'erede apparente è il figlio dell'attuale detentore del titolo, Mark William Philip Cunliffe-Lister, lord Masham (n. 1970)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 40470, 6 May 1955, p. 2619. URL consultato il 9 October 2015.
  2. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 34226, 3 December 1935, p. 7659. URL consultato il 9 October 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Kidd, Charles, Williamson, David (editors). Debrett's Peerage and Baronetage (1990 edition). New York: St Martin's Press, 1990.