Constance Dowling

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Con Cesare Pavese nel 1950

Constance Dowling (New York, 24 luglio 1920Los Angeles, 28 ottobre 1969) è stata un'attrice statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice cinematografica in voga negli anni quaranta, prima di trasferirsi in California - nel 1943 - aveva lavorato come modella e ballerina di fila, insieme alla sorella Doris, anche lei attrice.

Iniziò la carriera cinematografica comparendo nella commedia Così vinsi la guerra (1944). In seguito apparve in altri film, come il noir L'angelo nero (1946), ma la sua carriera stentò a decollare.

La Downling visse in Italia dal 1947 al 1950 e recitò in alcuni film italiani, fra i quali cui Miss Italia, accanto a una giovane Gina Lollobrigida, a Umberto Melnati e a Carlo Hintermann, quest'ultimo al suo debutto cinematografico.

Tornò a Hollywood negli anni cinquanta ed ebbe una parte in Attacco alla base spaziale U.S. (1954), diretto dal regista fantascientifico Herbert L. Strock, che fu il suo ultimo film. Nel 1955 sposò il produttore cinematografico Ivan Tors, ritirandosi dalle scene.

A New York ebbe una lunga relazione sentimentale con il regista Elia Kazan, che però era già sposato. Ciononostante non riuscì a farlo allontanare da sua moglie. Il legame finì quando l'attrice fece ritorno a Hollywood sotto contratto con la Metro-Goldwyn-Mayer.

Omaggio a Constance Dowling e Cesare Pavese - Installazione presentata al Premio di Scultura - Installazione Cesare Pavese, Santo Stefano Belbo, 2016

La Dowling ebbe anche una relazione amorosa con il poeta e scrittore Cesare Pavese, con il quale ruppe senza alcuna spiegazione nel 1950. Tale evento fu per Pavese motivo di sconforto, tanto da condurlo al suicidio, nell'agosto di quell'anno, in un albergo di Torino. Nei cassetti dello scrittoio della camera in cui fu rinvenuto morto, vennero trovate le sue ultime poesie, tra cui Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, dedicata proprio all'attrice.

La versione ufficiale della morte di Constance Dowling, avvenuta nel 1969, parla di attacco cardiaco, mentre Lawrence G. Smith, autore di un saggio su Pavese, riporta la testimonianza del nipote su un suicidio con sonniferi[1].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Andrea Checchi e Costance Dowling nel film La strada finisce sul fiume

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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