Consorti dei presidenti della Repubblica Italiana

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Palazzo del Quirinale, residenza ufficiale del presidente della Repubblica Italiana e della sua famiglia

Le consorti dei presidenti della Repubblica Italiana o First Lady, essendo coniugi dei capi di Stato d'Italia, molto spesso hanno ruoli e compiti attribuitigli dal protocollo sia nel palazzo del Quirinale sia durante visite ufficiali.

Il termine first lady ed il suo ruolo hanno origine negli Stati Uniti nell'Ottocento: qui, infatti, secondo il protocollo, la consorte accompagna la figura del presidente in occasioni quali visite di stato, incontri nella residenza ufficiale della Presidenza della Repubblica, cene di gala e serate importanti. Fino ad ora in Italia, essendoci stati solo presidenti della Repubblica uomini, tutti i coniugi sono stati first ladies.

Epiteto[modifica | modifica wikitesto]

Se nel mondo anglosassone la consorte del presidente assume il titolo di first lady o in quello francese di première dame, in Italia viene chiamata "prima signora" ma ancor più "donna".

Il termine first lady per la consorte del presidente della Repubblica Italiana ha trovato una certa eco in Italia con la grande notorietà raggiunta da Franca Pilla, moglie di Carlo Azeglio Ciampi. Precedentemente la moglie del presidente della Repubblica veniva quasi esclusivamente chiamata con il titolo di "donna", riservando il titolo inglese esclusivamente per la moglie del presidente degli Stati Uniti d'America[senza fonte].

Negli ultimi anni accade talvolta che si usi, impropriamente, l'epiteto di "first lady" per indicare la moglie del presidente del Consiglio dei ministri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vittoria Michitto con il marito Giovanni Leone e il presidente degli Stati Uniti Ford con la consorte durante un ricevimento alla Casa Bianca.
Franca Pilla insieme con il marito durante una cerimonia ufficiale al Quirinale.
Clio Napolitano durante un viaggio di stato in Turchia.

Enrico De Nicola, il primo presidente della Repubblica, non aveva moglie ed era convinto che per ricoprire quella carica fosse meglio non averne.[1] È quindi con Luigi Einaudi, eletto nel 1948, che salì al Quirinale la prima "first lady": la nobile veronese Ida Pellegrini, sposata nel 1903 e già sua allieva alle superiori nella Torino d'inizio secolo. La contessa Ida Pellegrini da quel giorno divenne per tutti Donna Ida.

Giovanni Gronchi, terzo presidente, quando fu eletto entrò al Quirinale al braccio di Carla Bissatini, la giovane di 26 anni che l'onorevole democristiano aveva sposato quando di anni ne aveva 55. Donna Carla è presente in molte fotografie che ritraggono la coppia presidenziale in abito di gala durante i ricevimenti in visite di stato, a testimonianza di un ruolo relativamente attivo come first lady.

Carla Voltolina con il marito, Sandro Pertini

Con l'arrivo di Antonio Segni al Quirinale il ruolo di coniuge presidenziale si ridimensiona: la moglie, donna Laura, mantiene un basso profilo, pur presenziando con una certa frequenza al Quirinale.

Nel 1965 arrivò sul Colle Giuseppe Saragat, ma il fondatore del Partito Socialdemocratico vi entrò senza la moglie Giuseppina, morta quattro anni prima. Nel Palazzo, comunque, rimase una presenza femminile, quella della figlia del presidente, Ernestina, discreta e ricca di premure nei confronti del padre presidente.

La moglie di Giovanni Leone - donna Vittoria Michitto - assunse invece un ruolo più incisivo rispetto a tutte le sue precedenti, conquistando anche una certa risonanza nei media, dovuto anche all'avvento e allo sviluppo della televisione.

Giuseppina Sigurani Cossiga, moglie dell'ottavo presidente della Repubblica, non amando né il protagonismo né le cerimonie, seguì l'esempio di colei che l'aveva preceduta, Carla Voltolina, moglie di Sandro Pertini, allontanandosi il più possibile dal ruolo del marito.[2] Ciò fu anche favorito dal fatto che entrambi i mariti non risiedettero al Quirinale, utilizzando quest'ultimo solo come ufficio.

Come Saragat, il presidente successivo, Oscar Luigi Scalfaro, è vedovo: il ruolo di first lady viene, pertanto, assunto dall'unica figlia del presidente, Marianna. Marianna Scalfaro è nubile, riservata, elegante e di grande cultura ed accampagna il padre in tutte le occasioni ufficiali, assolvendo le funzioni che il protocollo riserva alla "prima donna" del Quirinale.

La donna successiva a ricoprire il ruolo è la signora Franca Pilla, consorte di Carlo Azeglio Ciampi. Diversamente dalle mogli dei passati presidenti, è presente a ogni incontro che il marito tiene in Italia e all'estero, contribuendo al rafforzamento della figura presidenziale agli occhi dell'opinione pubblica: infatti "donna Franca" ha spesso rilasciato proprie dichiarazioni e interventi "fuori dal protocollo" che sono diventati in alcuni casi motivo di dibattito politico. Hanno fatto discutere in particolare le sue esternazioni riguardo alla "tv deficiente"[3], che non sarebbe un buon modello per le nuove generazioni, con trasmissioni "che involgariscono e imbastardiscono"[4]; e durante una visita a Napoli, sui pregi di napoletani e meridionali in genere in rapporto ai settentrionali: "La gente del sud è più buona e intelligente"[5].

La moglie di Giorgio Napolitano, Clio Maria Bittoni, ha scelto invece un profilo più basso e distaccato, pur essendo spesso al fianco del marito nelle cerimonie ufficiali. Inoltre ella si è subito battuta in difesa delle donne vittime di violenze scrivendo di sua iniziativa personale delle lettere che sono state poi pubblicate nei quotidiani nazionali. Dopo alcuni anni vissuti l'ala del palazzo del Quirinale riservata ai presidenti, assieme al marito, si è trasferita nell'appartamento del palazzo della Panetteria, di fatto in uno dei lati del Quirinale dove si sentiva più libera dai protocolli e dalle formalità. Donna Clio è finora la first lady che più è rimasta al Quirinale, dal momento che il marito è stato il primo presidente della Repubblica a essere rieletto per un secondo mandato.

L'attuale presidente Sergio Mattarella è vedovo; la moglie Marisa Chiazzese è morta nel 2012. Tuttavia le funzioni di rappresentanza sono state assunte dalla figlia maggiore, Laura Mattarella, che sin da subito ha accompagnato il padre in numerosi viaggi di stato e in diverse occasioni all'interno del territorio nazionale. In occasione della visita di stato in Vietnam, la prima a cui prese parte, ha partecipato a una serie di incontri senza il padre tra cui la visita in forma privata di una scuola situata in quartiere polare tra i più poveri di Ho Chi Mihn, da anni sostenuta da contributi italiani[6].

Elenco[modifica | modifica wikitesto]

# Nome Foto Presidente
(consorte)
Dal Al
- Non sposato Enrico De Nicola 1º luglio 1946 11 maggio 1948
1 Ida Pellegrini Luigi Einaudi 12 maggio 1948 11 maggio 1955
2 Carla Bissatini Anefo 911-5409 Olympische.jpg Giovanni Gronchi 11 maggio 1955 11 maggio 1962
3 Laura Carta Camprino Antonio Segni 11 maggio 1962 6 dicembre 1964
- Vedovo[7]Le funzioni di rappresentanza vengono

assunte dalla figlia del Presidente Ernestina Saragat in Santacatterina

Giuseppe Saragat 29 dicembre 1964 29 dicembre 1971
4 Vittoria Michitto Leone Ford 1974.jpg Giovanni Leone 29 dicembre 1971 15 giugno 1978
5 Carla Voltolina Carla Voltolina.gif Sandro Pertini 9 luglio 1978 29 giugno 1985
6 Giuseppa Sigurani Francesco Cossiga 3 luglio 1985 28 aprile 1992
- Vedovo[8]Le funzioni di rappresentanza vengono

assunte dalla figlia del Presidente Marianna Scalfaro

Oscar Luigi Scalfaro 28 maggio 1992 15 maggio 1999
7 Franca Pilla Ciampi.jpg Carlo Azeglio Ciampi 18 maggio 1999 15 maggio 2006
8 Clio Bittoni Clio Bittoni Napolitano.jpg Giorgio Napolitano 15 maggio 2006 14 gennaio 2015
- Vedovo[9]Le funzioni di rappresentanza vengono

assunte dalla figlia del Presidente Laura Mattarella in Comella

Laura Matarella.jpg Sergio Mattarella 3 febbraio 2015 in carica

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ corriere.it, http://www.corriere.it/politica/speciali/2015/elezioni-presidente-repubblica/notizie/mattarella-ecco-figlia-laura-potrebbe-essere-first-lady-16c01452-a9ec-11e4-a06a-ec27919eedf1.shtml .
  2. ^ GIUSEPPINA, LA NUOVA 'FIRST LADY' SEGUE L' ESEMPIO DI CARLA VOLTOLINA
  3. ^ Franca Ciampi ai giovani: non guardate la tv, archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 13 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  4. ^ "Io e Carlo spegniamo questa tv", archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 13 giugno 2009.
  5. ^ Franca Ciampi: "Al sud più intelligenti", Calderoli non ci sta: "Parole razziste", repubblica.it. URL consultato il 13 giugno 2009.
  6. ^ Laura Mattarella in una scuola vietnamita, cittanuova.it. URL consultato il 13 settembre 2016.
  7. ^ Già sposato con Giuseppina Bollani, morta nel 1962.
  8. ^ Il 26 dicembre 1943 sposò a Novara Mariannuzza Inzitari (Arona, 1924 – Novara, 1944), la quale morì appena ventenne nel dare alla luce la sua unica figlia, Marianna Scalfaro (nata a Novara il 27 novembre 1944).
  9. ^ Già sposato con Marisa Chiazzese, morta nel 2012.

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