Consiglio privato di sua maestà

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Consiglio Privato di Sua Maestà)

Il Consiglio privato di sua maestà (in inglese: Her Majesty's Most Honourable Privy Council, abbreviato in PC) è un organo di consiglieri del sovrano britannico. È composto per lo più da politici esperti membri della Camera dei Comuni o della Camera dei Lord del Regno Unito.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio Privato, l'erede del Consiglio Privato del Regno d'Inghilterra, è stato, nel passato un organo molto potente, ma, al giorno d'oggi le decisioni politiche sono estensivamente detenute da uno dei suoi comitati, il Gabinetto.

Era inoltre una corte suprema d'appello per l'intero Impero britannico e continua a esercitare queste funzioni per le Dipendenze della Corona, le Dipendenze britanniche d'oltremare e un certo numero di stati membri del Commonwealth.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Esso è un organo consultivo del sovrano nell'esercizio delle prerogative reali, e, quando vi partecipa anche la Regina, emana ordini esecutivi come gli Ordini del Consiglio (Orders in Council), che principalmente servono per adottare i regolamenti. Il consiglio stesso ha l'autorità di emanare ordini esecutivi, che sono utilizzati principalmente per regolare alcune istituzioni pubbliche[1].

Il Consiglio altresì raccomanda al Sovrano il tema delle Carte Reali, che vengono usate per garantire speciali status a alcune istituzioni locali, come lo status di Città o di Borgo a determinate autorità locali.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Dalla Regina in Consiglio possono essere esercitate anche alcune funzioni giudiziarie, nonostante che, al giorno d'oggi, le audizioni e le decisioni sono esclusivamente prese dal Comitato Giudiziario del Consiglio Privato. Questo comitato è costituito dai giudici anziani nominati Consiglieri Privati: giudici della corte suprema del Regno Unito, giudici della corte d'appello d'Inghilterra e del Galles, giudici della corte d'appello dell'Irlanda del Nord, giudici della Inner House of the Court of Session (la corte suprema civile scozzese) e giudici da vari stati membri del Commonwealth.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il sindacato giurisdizionale si estende pertanto anche a questo tipo di atto che, formalmente emanato nell’esercizio della prerogativa regia, in realtà è un atto dell’Esecutivo e come tale viene sottoposto ai criteri di scrutinio sedimentatisi negli ultimi decenni: v. la sentenza della High Court dell’11 maggio 2006 sulle isole Chagos e l’irrazionalità dell’Order in council che, emesso su di esse, violava l’interesse del British Indian Ocean Territory (BIOT). In quella circostanza l'Alta Corte ha ribadito che il re-insediamento dei nativi delle isole al di fuori della loro madrepatria era illegale e che il loro diritto poteva essere conciliato con le esigenze difensive restituendo loro la lossibilità di risiedere nelle altre isole.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]