Conservati fedele

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Conservati fedele
Louis Carrogis dit Carmontelle - Portrait de Wolfgang Amadeus Mozart (Salzbourg, 1756-Vienne, 1791) jouant à Paris avec son père Jean... - Google Art Project.jpg
Mozart con il padre e la sorella, ritratti da Carmontelle nel 1763
Compositore Wolfgang Amadeus Mozart
Tonalità La maggiore
Tipo di composizione Aria
Numero d'opera K 23 - K6 23
Epoca di composizione L'Aia, 1765
Organico

soprano, archi

Conservati fedele (K 23) è un'aria per soprano e archi composta da Wolfgang Amadeus Mozart a L'Aia nel 1765, all'età di nove anni.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'aria venne composta in onore della principessa Carolina, sorella dello Statolder generale delle Province Unite Guglielmo V di Orange-Nassau, la quale aveva invitato con tanta insistenza la famiglia Mozart a recarsi a L'Aia, di ritorno da Londra[1].

La composizione ha la struttura di un'aria con da capo in 2/4: la prima sezione è un Andante grazioso in La maggiore (battute 1-86); ad essa segue una breve sezione centrale, un Allegretto in La minore (battute 87-100); la terza sezione, infine, è identica alla prima.

Testo[modifica | modifica sorgente]

Il testo dell'aria è tratto dall'Artaserse di Pietro Metastasio, un libretto che conobbe particolare fortuna nel Settecento, visto che venne musicato una novantina di volte[2].

Mandane, figlia di Serse, si congeda dall'amato Arbace e gli chiede di restarle fedele.

« Conservati fedele;
pensa ch'io resto, e peno,
e qualche volta almeno
ricordati di me.
Ch'io per virtù d’amore,
parlando col mio core,
ragionerò con te. »
(Pietro Metastasio, Artaserse, I, 1)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Come testimoniato dalla lettera di Leopold Mozart del 19 settembre 1765. Cfr. Tutte le lettere di Mozart, cit., vol. 1, p. 185.
  2. ^ Fra i numerosi compositori che si cimentarono con l'Artaserse si possono ricordare Leonardo Vinci (1730), che fu il primo a musicarlo, Johann Adolph Hasse (1730), Christoph Willibald Gluck (1741), Baldassarre Galuppi (1748), Niccolò Jommelli (1756), Johann Christian Bach (1761).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Hermann Abert, Mozart. La giovinezza, Milano, Il Saggiatore, 2000. ISBN 88-428-0725-7.
  • Marco Murara, Bruno Bianco, Mozart. Tutti i testi delle composizioni vocali, Torino, Marco Valerio Editore, 2004. ISBN 978-88-75470-11-1.
  • Marco Murara, Tutte le lettere di Mozart. L'epistolario completo della famiglia Mozart, Varese, Zecchini Editore, 2011. ISBN 978-88-65400-14-2.
  • Stanley Sadie, Wolfgang Amadeus Mozart. Gli anni salisburghesi 1756-1781, Milano, Bompiani, 2006. ISBN 978-88-45255-79-3.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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