Conflitto evitabile
| Conflitto evitabile | |
|---|---|
| Titolo originale | The Evitable Conflict |
| Altri titoli | Il conflitto evitabile |
| Autore | Isaac Asimov |
| 1ª ed. originale | 1950 |
| 1ª ed. italiana | 1963 |
| Genere | racconto |
| Sottogenere | fantascienza |
| Lingua originale | inglese |
| Serie | Ciclo dei Robot |
| Preceduto da | Il robot scomparso |
| Seguito da | Soddisfazione garantita |
Conflitto evitabile o Il conflitto evitabile (The Evitable Conflict) è un racconto fantascientifico scritto da Isaac Asimov. Pubblicato per la prima volta nel giugno del 1950 sulla rivista Astounding Science Fiction, fa parte dell'antologia Io, Robot ed è stata inclusa anche in altre raccolte di racconti di Asimov.
È stato pubblicato in italiano per la prima volta nel 1963.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Le "Macchine", potenti computer positronici che vengono utilizzati per ottimizzare l'economia mondiale e la produzione di alimenti, iniziano a dare istruzioni che sembrano andare contro le loro funzioni. Anche se ognuno di questi problemi è insignificante, il solo fatto che esistano crea un grosso allarme nel Coordinatore Mondiale Stephen Byerley.[1] Così questi decide di consultare i quattro Coordinatori Regionali (rispettivamente della Regione Orientale, Tropicale, Europea e Settentrionale) per sapere che ne pensassero, e infine decide di rivolgersi alla robo-psicologa Susan Calvin.
Dopo un lungo discorso, scoprono che le Macchine hanno generalizzato la prima legge della robotica facendola diventare "Un robot non può danneggiare l'Umanità, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, l'Umanità riceva un danno". [2] Infine la dottoressa Calvin conclude che le anomalie sono atti deliberati dalle Macchine che consentono loro di perpetrare un piccolo danno a singole persone selezionate al fine di evitare un danno maggiore per tutta l'umanità nel futuro. In effetti, le Macchine hanno deciso che l'unico modo per seguire la Prima Legge è quello di prendere il controllo dell'umanità, che, per ironia della sorte, è proprio uno degli eventi che le Tre Leggi dovrebbero prevenire in qualsiasi modo.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Già apparso in La prova.
- ↑ Un'anticipazione alla Legge Zero successivamente ipotizzata da R. Daneel Olivaw in I robot e l'Impero.
- ↑ Asimov è tornato su questo tema ne Il sole nudo e in I robot dell'alba, in cui l'influenza e il controllo non è una cospirazione limitata come quella delle Macchine, ma invece è l'influenza che una moltitudine di robot riesce ad applicare inconsapevolmente sullo sviluppo dell'umanità.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Edizioni di Conflitto evitabile, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- Bibliografia italiana di Conflitto evitabile, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com.