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Conflict: Vietnam

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Conflict: Vietnam
videogioco
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 2, Xbox
Data di pubblicazione 3 settembre 2004
Genere Sparatutto in terza persona
Tema Guerra del Vietnam
Sviluppo Pivotal Games
Pubblicazione SCi, Global Star Software
Modalità di gioco giocatore singolo, multiplayer
Supporto 1 DVD-ROM
Fascia di età 16+

Conflict: Vietnam è un videogioco sparatutto in terza persona ambientato durante la guerra del Vietnam. È stato sviluppato dalla Pivotal Games e pubblicato in Italia dalla SCi Games il 3 settembre 2004.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vietnam, gennaio 1968. Harold Kahler è un diciannovenne studente di medicina arruolato nell'esercito americano ed assegnato alla 101^ Divisione Aviotrasportata. Aveva sentito parlare per la prima volta del Vietnam nel 1964, durante un piccolo reportage televisivo; non avrebbe certo mai potuto immaginare che di li a pochi anni l'esercito lo avrebbe inviato a combattere proprio in quello sperduto angolo del Sud Est Asiatico. Il ragazzo, soprannominato Cherry dai suoi commilitoni per la sua scarsa esperienza sul campo, è assegnato ad una squadra composta da tre veterani, uomini molto diversi tra loro. Il sergente Frank "Ragman" Wier è l'esperto e coraggioso caposquadra, ha ventotto anni ed è già al terzo tour in Vietnam. Il caporale Will "Hoss" Shafer, il mitragliere, ventitreenne originario dell'Alabama, arruolatosi per lasciare la fattoria di famiglia, amante dell'azione e considerato dai compagni un po' fuori di testa; ha spesso litigi col commilitone Junior. Infine vi è il caporale afroamericano Bruce "Junior" Lesh, il tiratore scelto, ventiduenne originario di New York, arruolatosi per sfuggire a povertà e segregazione razziale è ben presto diventato un soldato disilluso che desidera solo sopravvivere e tornare in America (all'inizio del gioco gli mancano appena trenta giorni al termine della ferma in Vietnam); ha continui litigi col commilitone Hoss, che considera un razzista bifolco e un pazzo pericoloso. La squadra di parà raggiunge la base della 101^, che tutti chiamano la città fantasma, dove Khaler e i suoi compagni si sottopongono ad un addestramento base (utile al giocatore per familiarizzare coi comandi del gioco; a differenza di Conflict Desert Storm però l'addestramento non si può saltare, essendo la prima missione del gioco). Durante l'addestramento i guerriglieri Vietcong attaccano la base, bisognerà quindi respingere l'assalto e poi lanciare un rastrellamento nella zona circostante per eliminare quante più truppe nemiche possibile, fino al recupero per via elicottero.

Qualche giorno dopo, il 31 gennaio 1968, ha inizio l'Offensiva del Tet. La guarnigione americana nella città fantasma, attaccata da soverchianti forze nemiche e da carri armati, resiste a stento. Il giorno dopo i paracadutisti vanno in pattuglia, ma l'elicottero su cui volano i quattro protagonisti è abbattuto e loro sono i soli superstiti. Soli, con poche munizioni (a differenza di Conflict Desert Storm i soldati, quando iniziano una missione, hanno a disposizione le stesse munizioni che avevano al termine della missione precedente, quindi non bisogna sprecare proiettili) dietro le linee nemiche, nel pieno dell'Offensiva del Tet, i quattro devono sopravvivere a due temibili avversari: la giungla ed il nemico.

In principio cercano di raggiungere un fiume e dopo furiosi combattimenti raggiungono una barca. A bordo vi è solo il timoniere, Cief, il quale dice di aver infiltrato un commando di berretti verdi per una missione segreta in Cambogia e di essere di ritorno alla base (chiaro il riferimento ad Apocalypse Now). A bordo del battello si verifica l'ennesimo litigio tra Hoss e Junior e Khaler si frappone fra loro, dicendo che non ha senso litigare perché se vogliono sopravvivere devono imparare a proteggersi a vicenda; colpiti dal coraggio e dalla determinazione del loro giovane compagno i tre paracadutisti decidono che da allora in poi non lo considereranno più un pivello e infatti cambiano il suo soprannome in "Doc". Durante l'attraversata la squadra, utilizzando le mitragliatrici a bordo, dovrà ingaggiare le forze nemiche sui due lati del fiume e mettere a ferro e a fuoco la zona. Il timoniere è ucciso nello scontro. Quando attraccano i parà entrano in contatto con un gruppo di montagnard, una milizia locale alleata degli americani e ostile ai Vietcong. Il capo villaggio offre agli americani una radio se accettano di aiutarli, perché i vietcong hanno rubato una reliquia sacra e catturato alcuni contadini, quindi bisognerà recuperare la statuetta (il salvataggio degli ostaggi è considerato un obiettivo secondario). Una volta recuperata da un elicottero la squadra si ritrova in una base tenuta da un reparto di cavalleggeri; la base è sotto attacco e, pur decimati, gli americani riescono a resistere alle forze comuniste. Durante la notte i vietcong si infiltrano nella base e riescono a catturare i quattro ed un ufficiale. Ragman, Doc e l'ufficiale sono costretti a giocare alla roulette russa per il divertimento dei loro aguzzini (chiaro il riferimento alla celeberrima scena del film Il Cacciatore). L'ufficiale muore ma Ragman e Doc riescono a liberarsi, a prendere le armi e le munizioni dei nemici uccisi e liberano i loro due compagni. Durante la fuga i parà incontrano casualmente due soldati delle forze speciali, il sergente Stone e un soldato innominato, entrambi facenti parte del SAS Australiano. Gli americani decidono di aiutare i colleghi australiani ad effettuare dei sabotaggi in una zona controllata dai guerriglieri; quindi i soldati del SAS chiamano un evacuazione per i loro amici, che vengono recuperati da una jeep.

Le ultime missioni del gioco, che si ispirano chiaramente al film Full Metal Jacket, sono ambientate ad Hue durante la fase finale della battaglia. Ci saranno duri scontri casa per casa contro le forze nemiche, soprattutto truppe regolari nord - vietnamite, bisognerà servire come mitraglieri su un elicottero ed infine si dovrà fare irruzione nel Palazzo della Pace (l'ex residenza imperiale vietnamita in cui si asserragliarono le forze comuniste per l'ultima resistenza alle truppe americane e sud - vietnamite); durante i combattimenti nel palazzo imperiale bisognerà uccidere un generale ed alti ufficiali dello stato maggiore nord - vietnamita.

Il gioco termina con le truppe americane che hanno vinto la battaglia e i quattro paracadutisti che finalmente sono riusciti a raggiungere le linee amiche. Ovviamente la vittoria è celebrata dai soldati con una piccola festa a base di birra e "dolci compagnie".

Khaler racconta infine il destino dei protagonisti. Il sergente Wier, congedatosi con onore dall'esercito, tornò a casa e la trovò vuota, la moglie gli aveva lasciato solo una pila di carte da firmare per ottenere il divorzio; si comprò una fattoria, riuscì a trovare un po' di pace e adottò un cane che volle simbolicamente chiamare Ho Ci Min (come il presidente nord - vietnamita). Il caporale Lesh fu sfortunato, perché non riuscì più a reinserirsi in un'America dove la segregazione razziale era ancora la norma; si unì alle Pantere Nere e rimase ucciso in una sparatoria con l'FBI appena sei mesi dopo il rimpatrio; Khaler lo ricorda ancora con affetto. Il caporale Shafer, inutile dirlo, recise di raffermarsi nell'esercito; Khaler afferma di averlo perso di vista, ma anni dopo sentì parlare di lui da un agente della CIA che aveva alzato troppo il gomito e che gli rivelò che nei primi anni Settanta il caporale era entrato a far parte dei corpi speciali (probabilmente si trattava del MACVSOG) e quindi era stato coinvolto in missioni segrete in Laos e Cambogia. Quanto a Khaler tornò in America, finì gli studi in medicina ed è diventato un rinomato e rispettabile medico, molto esperto nel curare le ferite d'arma da fuoco o da taglio; afferma che quando chiude gli occhi rivive ogni volta la sua esperienza in Vietnam.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

  • 14 missioni con combattimenti corpo a corpo, scontri a bordo di imbarcazioni ed elicotteri e bombardamenti al napalm.
  • Le terribili trappole esplosive vietnamite azionate da fili: Bouncing Betty, Punji Stake Pit e granate.
  • Un nemico intelligente e spietato in grado di darti la caccia e tenderti imboscate.
  • Combattimento multigiocatore in modalità cooperativa in grado di ridefinire il suo genere reso famoso dalla pluripremiata serie Conflict.

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sergente Frank Wier detto Ragman - Caposquadra
  • Caporale Bruce Lesh detto Junior - Cecchino
  • Caporale Will Shafer detto Hoss - Addetto alle armi pesanti
  • Soldato Harold Kahler detto Cherry/Doc - Medico

Ispirazione da film[modifica | modifica wikitesto]

Conflict: Vietnam si è largamente ispirato ai film sulla guerra del Vietnam: The Deer Hunter, Hamburger Hill: collina 937, Apocalypse Now, Full Metal Jacket e Platoon.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]