Conflict: Desert Storm II

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Conflict: Desert Storm II
videogioco
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 2, Nintendo GameCube, Xbox
Data di pubblicazione 19 settembre 2003
Genere Sparatutto in terza persona
Sviluppo Pivotal Games
Pubblicazione SCi, Global Star Software
Modalità di gioco giocatore singolo
Supporto 1 DVD-ROM
Fascia di età 16+
Preceduto da Conflict: Desert Storm

Conflict: Desert Storm II è un videogioco sparatutto in terza persona ambientato durante la guerra del Golfo. È stato sviluppato dalla Pivotal Games e poi distribuito in Italia dalla SCi Games il 19 settembre 2003.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è molto simile a Conflict Desert Storm. Sono previste quattro missioni d'addestramento facoltative, ambientate tra il luglio e l'agosto 1990 in una base militare negli Stati Uniti, ma oltre al Sgt. Boothe vi è un nuovo istruttore, il Sgt. Peters che sostituisce il Sgt. Franks (nella versione italiana a dare la voce al sergente maggiore è il celebre attore e doppiatore Oliviero Corbetta).

Quando si inizia la campagna il giocatore scegli se comandare una squadra delle forze speciali britanniche (lo Special Air Service) o statunitensi (la Delta Force), ma i soldati sono sempre gli stessi; il sergente Bradley, e i caporali Foley, Connors e Jones.

La campagna comincia il 16 gennario 1991, con l'avvio dell'operazione "Desert Storm", la campagna aerea alleata volta a liberare l'emirato del Kuwait dall'esercito iracheno di Saddam Hussein. La squadra tende un'imboscata ad una colonna mobile di missili SCUD, quando giunge una richiesta di soccorso dalla squadra Delta 2 (della Delta Force). La Delta 2 è stata abbattuta sulla città di Al Hadar, nel Nord dell'Iraq, e sul posto convergono due pattuglie, Alfa 1 (quella controllata dal giocatore) e una di supporto guidata dal Sgt Arnold. Una volta fatta breccia nelle difese della città bisogna raggiungere il luogo dov'è precipitato l'elicottero, ma Delta 2 si è ritirata in una posizione meglio difendibile. All'alba la squadra deve aprirsi la strada combattendo contro fanteria, carri armati, tiratori scelti e squadre mortai, finché non si ricongiunge con Delta 2. Quindi bisognerà portare a termine la missione della squadra della Delta Force che è stata appena soccorsa: distruggere un centro di comunicazione nemico. Per raggiungerlo bisognerà sopravvivere un'imboscata. Sul posto, mentre Delta 2 piazza il C4, la squadra Alfa 1 deve difendere la posizione contro soverchianti forze irachene. La squadra della Delta Force sarà evacuata via elicottero, che naturalmente bisognerà coprire, mentre Alfa 1 viene recuperata da due jeep condotte dal Sgt Arnold e dai suoi uomini; quindi il sito viene distrutto.

Vi è poi un salto temporale di un mese. Il 18 febbraio 1991 la squadra Alfa 1 è coinvolta in una vera operazione del SAS britannico durante la guerra, ViCTOR 2. L'obiettivo è un centro di comunicazione nemico: si devono distruggere i mainframe, le antenne radio e i depositi di carburante delle forze corazzate irachene. Durante l'inserimento si hanno a disposizione armi silenziate e coltelli per i bersagli ravvicinati, quindi è possibile bonificare i check point nemici senza fare rumore; il giocatore può però attaccare frontalmente. Sia in caso di attacco frontale sia se si viene scoperti da una sentinella scatterà un allarme e molti più nemici confluiranno nella zona; quindi si dovrà spegnere l'allarme, far saltare i campi minati e gli ostacoli nemici prima di avanzare. Quale che sia stato l'esito della missione Victor 2 alla fine l'effetto sorpresa viene meno e il nemico attacca in forze; quindi bisognerà stare attenti perché gli iracheni sbucheranno da ogni direzione. Inoltre si dovrà proteggere il veicolo, perché se la jeep viene distrutta la missione fallisce. Subito dopo inizia "Prigionieri di guerra", altra missione ispirata alla storia di una pattuglia del SAS britannico catturata durante la guerra (la Pattuglia Bravo Two Zero). I quattro commando sono catturati e portati nel famigerato carcere di Abu Graib a Baghdad. Bradley è torturato da due ufficiali dei servizi segreti iracheni, ma rifiuta di ammettere di appartenere ad un'unità delle forze speciali, ma di far parte invece di una squadra di ricerca e salvataggio in favore di piloti abbattuti (la storia di copertura da raccontare in caso di cattura). Un bombardamento alleato provoca la morte dei due aguzzini e da a Bradley la possibilità di raggiungere l'armeria della prigione e di liberare i tre compagni. Sarà difficile evadere, perché si avranno poche armi e munizioni ed il nemico è numeroso e in rastrellamento; ma una volta superati gli ostacoli sarà possibile lasciare la capitale nemica a bordo di un veicolo civile. Prima ancora di raggiungere la base i quattro commando, che indossano ancora le divise a pezzi e portano le armi sottratte ai nemici, devono infiltrarsi in una base irachena, distruggere le rampe mobili dei missili SCUD e disarmare delle testate chimiche.

Le ultime missioni sono ambientate in Kuwait, nei giorni successivi al 24 febbraio 1991, quando si scatena l'offensiva di terra delle forze alleate. In una missione, "Falò del Kuwait", si dovrà liberare una raffineria che la Guardia Repubblicana irachena aveva minato, quindi ricongiungersi con il ten. col. Garrison della 2nd Marine Division. Gli iracheni tenderanno un'imboscata agli alleati, quindi bisognerà soccorrerli in tempo, cioè evitare che i marines subiscano più del 50% di perdite.

L'ultimo incarico della squadra è di eliminare il "Supercannone", un'arma che potrebbe rendere l'offensiva alleata più sanguinosa e la vittoria incerta. Prima di tutto si dovrà liberare l'aeroporto di Kuwait City, eliminando tutta la contraerea nemica (durante questa missione si è assistiti da due soldati a bordo di un carro armato, ma alla fine i due commilitoni vengono uccisi dagli iracheni). Quindi, guidando inizialmente un carro armato, ci si dovrà far strada verso il porto, individuare i due supercannoni presenti nell'area e chiamare incursioni aeree per distruggerli. I sistemi di comunicazione devono invece essere eliminati col C4. Una volta raggiunti gli obiettivi e respinta la guarnigione nemica si attenderà l'elicottero per il recupero.

Il gioco finisce con la vittoria delle forze alleate, con un discorso dell'emiro del Kuwait che ringrazia gli alleati per aver liberato il suo Paese (l'emiro Jaber III era stato un personaggio giocabile nel precedente Conflict Desert Storm) e con la squadra che si rallegra per aver contribuito alla vittoria e per il meritato ritorno a casa.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

  • A Squadron porta a 300 km oltre le linee nemiche, spingendo al limite nervi, capacità e coraggio.
  • Si potrà contare solo sulle capacità uniche e insostituibili degli uomini: il caposquadra, il geniere, il cecchino e l'esperto in armi pesanti.
  • Superare il nemico con la tattica, la furtività e il combattimento con armi pesanti in 10 missioni impegnative.
  • Gli uomini sono armati fino ai denti e possono contare su un numero maggiore di armi, veicoli ed equipaggiamento per affrontare la sfida più difficile della loro carriera.
  • Grazie a un'IA ulteriormente evoluta, si dovranno affrontare sfide più ardue e nemici più intelligenti.
  • Il comparto grafico e sonoro migliorato permette di calarsi nell'atmosfera del conflitto.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • John Bradley - Caposquadra/Fuciliere
  • Paul Foley - Tiratore Scelto
  • Mick Connors - Addetto alle armi pesanti
  • David Jones - Addetto alle demolizioni/Medico

Questa è la squadra che dovete far sopravvivere dai vari attacchi nemici.

Armi[modifica | modifica wikitesto]

Ogni personaggio, oltre al coltello e alle granate, dispone di un vasto arsenale di armi:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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