Condino

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Condino
ex comune
Condino – Stemma Condino – Bandiera
Condino – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Data di soppressione31 dicembre 2015
Territorio
Coordinate45°53′N 10°36′E / 45.883333°N 10.6°E45.883333; 10.6 (Condino)Coordinate: 45°53′N 10°36′E / 45.883333°N 10.6°E45.883333; 10.6 (Condino)
Altitudine444 m s.l.m.
Superficie33,74 km²
Abitanti1 489[1] (31-12-2015)
Densità44,13 ab./km²
Comuni confinantiBagolino (BS), Breno (BS), Brione, Castel Condino, Cimego, Ledro, Storo, Valdaone
Altre informazioni
Cod. postale38083
Prefisso0465
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022066
Cod. catastaleC953
TargaTN
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanticondinesi (i condì)
Patronosanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Condino
Condino
Sito istituzionale

Condino (Condì o Condin[2] in dialetto lombardo orientale) è stato un comune italiano di 1 489 abitanti della provincia di Trento.

Dal 1º gennaio 2016, assieme ai comuni di Brione e Cimego, forma il nuovo comune di Borgo Chiese.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Tipico Borgo Trentino è situato nel fondovalle della Valle del Chiese in cui scorre l'omonimo fiume. La valle del Chiese, con la Val Rendena, la busa di Tione e il Banale-Bleggio-Lomaso forma le Valli Giudicarie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima documentazione rintracciabile nell'archivio comunale è del 5 settembre 1221, riguardante la composizione di una lite tra comunità paesane.

Nel 1866 arrivano nel paese i garibaldini (battaglia di Condino).

Per finire poi con le tristi vicende dell'emigrazione, degli “sfollati” della Grande Guerra e degli incidenti della seconda guerra mondiale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Il portale in marmo di Bondolo della chiesa arcipretale

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

  • Polenta carbonera: è una polenta fatta con farina gialla e farina di grano saraceno con aggiunta di salame, burro e diversi tipi di formaggio stagionato.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1928 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Brione, Castel Condino e Cimego; nel 1946 distacco di territori per la ricostituzione dei comuni di Brione (Censimento 1936: pop. res. 253), Castel Condino (Censimento 1936: pop. res. 433) e Cimego (Censimento 1936: pop. res. 559).[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Parapendio[modifica | modifica wikitesto]

Possibilità di decollare dai prati di Malmarone situati a 1 440 metri s.l.m. , esposizione nord-est.

Consigliato decollare solo la mattina.

Diversi prati a fondo valle consentono atterraggi in sicurezza in caso di rinforzi di venti da sud o da nord.

SpeedFlying[modifica | modifica wikitesto]

Malmarone (esposizione nord-est) permette decolli in sicurezza anche con vele molto piccole, grazie alla pendenza graduale e continua.

Altro decollo possibile, Cima Rive o Dosso di Avan, molto ripido situato a 2 000 metri s.l.m. al di sopra di Malmarone.

Diversi prati lungo la valle consentono atterraggi in sicurezza in base alle condizioni.

Consigliato decollare la mattina.

Canyoning[modifica | modifica wikitesto]

Possibilità di scendere lungo il rio denominato Re màrciol, attrezzato con catene e cordoni, il tutto con una corda da 60m è possibile uscire dal canyon.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è S.S.D. Condinese 1946 Calcio che milita nel girone trentino di Promozione. È nata nel 1946.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  4. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN123133638 · GND (DE4578084-5 · WorldCat Identities (ENlccn-n78022518
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