Concetto Pozzati

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Concetto Pozzati ritratto nel suo studio di Bologna da Paolo Monti nel 1969 (Fondo Paolo Monti, BEIC)

Concetto Pozzati (Vo', 1º dicembre 1935Bologna, 1° agosto 2017[1]) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Opere di Pozzati nel suo studio di Bologna. Foto di Paolo Monti, 1969 (Fondo Paolo Monti, BEIC)
Opere di Pozzati nel suo studio di Bologna. Foto di Paolo Monti, 1969 (Fondo Paolo Monti, BEIC)
Biennale internazionale della giovane pittura, Bologna, 1970. Foto di Paolo Monti, 1969 (Fondo Paolo Monti, BEIC)

Ha studiato dapprima a Bologna, per poi continuare a Parigi, presso l'atelier dello zio Sepo, noto cartellonista di fama internazionale, e specializzarsi in grafica pubblicitaria.

Dopo un esordio informale, si è avvicinato alle tematiche pop.

È al surrealismo che è associata l'arte fredda e metallica di Pozzati, semplice nelle soluzioni ma, allo stesso modo, magica e fantastica. Come accade nella sua opera Per una impossibile modificazione (1964), in cui un insieme di frutti si rapporta con il suo doppio pittorico in modo paradossale. Questa opera, tra le più note dell'artista, è stata esposta alla Biennale di Venezia del 1964 (prima partecipazione del Maestro alla Biennale, cui hanno fatto seguito altre quattro prestigiose presenze: nel 1972, 1982, 2007 e 2009).

Pozzati ha insegnato all'Accademia di belle arti di Urbino, di cui poi è stato anche direttore fino al 1973; in seguito ha insegnato alle Accademie di Firenze e Venezia, Cattedra quest'ultima ceduta all'amico Emilio Vedova per diventare ordinario della cattedra di pittura all'Accademia di belle arti di Bologna. È accademico di San Luca.

Dal 1993 al 1996 è stato assessore alla cultura al comune di Bologna. Nel 1998 è stato direttore artistico della Casa del Mantegna a Mantova.

Molte le sue mostre personali di rilievo internazionale[2], tra cui:

Ha partecipato per cinque volte alla Biennale di Venezia nel 1964, nel 1972 e nel 1982 2007, e 2009

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Disagio pubblicitario
  • Ri-Natura
  • I miei fiori nello studio di Morandi
  • Per una impossibile modificazione
  • De-Posizioni
  • Pelle di rinoceronte
  • La pelle dei burattini
  • Torture di pelle
  • A che punto siamo con i fiori
  • Dittico
  • A Casa Mia"
  • Tempo Sospeso

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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