Concerto per violoncello n. 1 in La maggiore b. 10 (Dvořák)

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Antonin Dvořák scrisse il suo Concerto per violoncello e orchestra in La maggiore, b. 10, nel 1865.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A differenza dell'altro concerto per violoncello (in Si minore, op. 104), questo in La maggiore è stato rivisitato diverse volte. Composto per il violoncellista Ludevit Peer, è stato scoperto dal compositore Günter Raphael diversi anni dopo. Raphael orchestrò e modificò fortemente il lavoro intorno al 1920, rendendolo più suo che di Dvořák. Il concerto è stato lasciato senza l'arrangiamento dell'orchestra, presentando solo una partitura per pianoforte. Con la durata di più di un'ora, i movimenti del concerto durano circa 25 minuti l'uno, con un breve (circa 8 minuti) movimento lento.

Il 1970 ha conosciuto un altro editore di questo lavoro, l'esperto dei lavori di Dvořák Jarmil Burghauser. Egli, insieme al violoncellista Miloš Sádlo, preparò un'altra versione del concerto. Questa volta la rielaborazione fu limpida. La nuova edizione venne pubblicata in due versioni: In una partitura originale per pianoforte (con i tagli appropriati che corrispondono alla versione per orchestra), ed una versione orchestrata in cui il primo e l'ultimo movimento sono tagliati poiché ritenuti troppo lunghi.

Oggi, si possono trovare circa tre versioni di questo pezzo, dato che ci sono due versioni disponibili della Supraphon (quella originale e quella di Burghauser), e quella di Stevene Isserlis, che si concilia con la versione di Raphael.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Article on Steven Isserlis' Performance

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