Concattedrale di San Pietro (Terralba)

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Concattedrale di San Pietro
Terralba - Cattedrale di San Pietro (01).JPG
StatoItalia Italia
RegioneSardegna
LocalitàTerralba
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolarePietro apostolo
Diocesi Ales-Terralba
Consacrazione1933
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzione1820
Completamento1930

Coordinate: 39°43′13.44″N 8°38′14.5″E / 39.720401°N 8.63736°E39.720401; 8.63736

La concattedrale di San Pietro è il principale luogo di culto cattolico di Terralba, in provincia di Oristano, concattedrale della diocesi di Ales-Terralba.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La cattedrale di Terralba, ricostruita a partire dal 1821 in forma tardo-barocca sul sito della più antica cattedrale romanica[1] del 1144 voluta da Mariano I, ha orientamento simile a quello attuale con abside semicircolare. Ai primi dell'Ottocento l'antica cattedrale si trovava in uno stato di pessima conservazione, si decise perciò di demolirla per far posto ad una nuova struttura.

I lavori iniziarono nel 1820 e il progetto originario, solo parzialmente realizzato, prevedeva una cupola all'incrocio tra la navata principale ed il transetto. Tra il 1822 ed il 1833 viene edificata la navata centrale e le cappelle laterali, nonché le basi dei due campanili di cui il destro fu completato nel 1850, mentre il sinistro è a tutt'oggi incompiuto.

Nel 1912 viene completato il transetto e nel 1927 viene demolita l'abside romanica e viene realizzato il tamburo della cupola. Nel 1930 fu completata la pavimentazione del presbiterio e collocato l'altare maggiore. Nel 1933 la chiesa viene consacrata. Nel 1951 furono realizzate le decorazioni interne raffiguranti i quattro evangelisti e san Pietro sulla parete di fondo del presbiterio.

Nella cattedrale sono custoditi capitelli provenienti da Neapolis e recuperati dalla demolizione dell'abside della precedente cattedrale del 1144. Sono inoltre conservati il fonte battesimale del 1626, il pulpito ligneo del XVII secolo ed una preziosissima croce argentea spagnola. Risalgono al XVII anche le statue lignee di san Pietro, della Madonna del Rosario e della Madonna del Rimedio.[2]

Organo a canne: da settembre del 2016 è stato collocato un maestoso organo sulla navata di sinistra opera della ditta Oberlinger di Windesheim del 1950, l'operazione dell'impianto operato dall'Arte Organaria del maestro organaro Alessandro Girotto di Postioma (TV) che si è occupato del trasferimento dalla chiesa Kirchegemeinde Itzenplitzstr in Schiffweiler di Hellingenwald (DE) del restauro e inserendolo nell'artistica cassa centenaria in deposito nell'azienda (poiché l'organo ne era sprovvisto) nel mese di settembre in collaborazione della bottega organara di Michele Virdis è stata eseguita l'installazione. Il concerto inaugurale è stato tenuto il 19 novembre dal maestro Andrea Pilloni. L'organo è stato benedetto dal vescovo di Ales-Terralba Roberto Carboni.

Terralba - Cattedrale di San Pietro (12).JPG

Note[modifica | modifica wikitesto]

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