Comparazione tra Microsoft Windows e Linux

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ReactOS, sistema operativo libero compatibile con Windows

Il confronto tra i sistema operativi basati su Microsoft Windows e Linux è diventato un argomento comune di discussione tra i loro utenti.

Oltre a Windows e Linux esistono, comunque, altri sistemi operativi, sia liberi sia proprietari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Microsoft venne fondata nel 1975 da Bill Gates e Paul Allen per sviluppare e commercializzare un interprete BASIC per Altair 8800. L'azienda iniziò a produrre sistemi operativi solamente negli anni 1980 con Microsoft XENIX, un OS basato su Unix ottenuto in licenza dall'AT&T. Nel 1981 tuttavia la Microsoft commercializzò MS-DOS, basato sul QDOS, sotto l'impulso dell'IBM che spingeva per lanciare il suo personal computer. Nel 1985 l'azienda lanciò Windows 1.0, un ambiente operativo per MS-DOS. Nello stesso anno iniziò lo sviluppo di OS/2 in collaborazione con l'IBM. Nell'ottobre 1989 Microsoft decise di separarsi dal progetto e lanciare un proprio sistema operativo, compatibile con OS/2 e POSIX, in seguito denominato Windows NT.

Il kernel Linux vide la luce nel 1991 ad opera dell'informatico finlandese Linus Torvalds, sulla base del sistema operativo didattico MINIX, sviluppato da Andrew Stuart Tanenbaum. Nel 1996 venne distribuita la versione 2.0 del kernel e nel giro di due anni numerose aziende, tra cui IBM, Compaq e Oracle annunciarono pubblicamente il loro supporto a Linux. Microsoft considera Linux e l'open source una minaccia crescente nel mercato dei sistemi operativi, come documentato dagli Halloween Documents del 1998.

La competizione tra Microsoft Windows e GNU/Linux è proseguita negli anni 2000, in particolare per la diffusione di Windows XP, sistema operativo del 2001 il cui supporto Microsoft è cessato nel 2014, in contrapposizione a Ubuntu, la distribuzione GNU/Linux più diffusa, nata nel 2004 come fork di Debian.

Negli anni 2010 i motivi di contrasto sono venuti meno principalmente a causa della riduzione delle vendite dei personal computer in favore dei tablet.[1] Nel 2015 Microsoft ha sviluppato Windows 10 Mobile per contrastare la crescita di Android.[2] Anche Canonical ha creato un sistema operativo per dispositivi mobili denominato Ubuntu Touch.[3]

Il dibattito[modifica | modifica wikitesto]

I due sistemi operativi competono sia nel mercato dei personal computer sia nel mercato dei server e vengono usati in uffici governativi, scuole, case, server Internet e Intranet, supercomputer e sistemi embedded.

Una macroscopica differenza è che Windows è uno dei sistemi operativi distribuiti sotto End User License Agreement EULA (contatto di licenza dell'utente finale), ovvero è software proprietario, mentre Linux è distribuito sotto licenza GPL (licenza pubblica generale di GNU) ed è software libero, con varie conseguenze circa le restrizioni imposte dalle licenze adottate.

Windows ha dominato il mercato dei personal computer a partire dagli anni ottanta del XX secolo, mentre Linux ha mantenuto una vasta fetta di mercato nei web server, render farm e supercomputer e nei sistemi embedded come i telefoni cellulari ed i modem. Questi due SO differiscono per la filosofia di fondo, per il costo, per la facilità d'uso, la versatilità e la stabilità. Gli sviluppatori dei due prodotti cercano continuamente di migliorare, soprattutto nei propri punti deboli. Questa comparazione tenderà ad analizzare dalle origini la storica "guerra" per ottenere più utenza e le modalità di distribuzione dei due sistemi.

I punti deboli più citati per i due sistemi operativi sono la poca stabilità di Windows e la minor quantità di software disponibile per Linux. In entrambi i campi, comunque, la situazione è migliorata con il passare del tempo. Il maggior punto di forza di Linux è il fatto di rispettare le libertà principali di un utente: libertà di eseguire il software, studiarlo, modificarlo e ridistribuirlo apportando o meno delle modifiche. Grazie al suo modello di sviluppo collaborativo, spesso tramite Internet, Linux ha raggiunto un alto livello di configurazione aderendo agli standard ISO e IEEE. Al contrario, i punti di forza di Windows sono quello di avere la massima fetta di mercato (più del 90%) e di aver creato standard de facto per mezzo dei suoi prodotti.

Difficoltà nella comparazione[modifica | modifica wikitesto]

Schema sulle differenti versioni di Windows XP

Alcuni fattori rendono difficile la comparazione tra Windows e Linux, ad esempio:

  • entrambi hanno differenti edizioni ognuna con caratteristiche diverse, e Microsoft mantiene due linee di prodotto separate per i sistemi desktop e quelli server, che si evolvono in modi e tempi separati, anche se possono condividere alcune tecnologie; sui sistemi desktop possono esistere alcune limitazioni al numero di accessi concorrenti (10 nel caso di Windows XP), per non fagocitare il mercato ai sistemi server. Nel caso di Linux, ogni distribuzione può fare da server in quanto il kernel di base è unico, anche se le versioni dedicate server hanno caratteristiche come eliminazione dell'interfaccia grafica (installabile in seguito ma sconsigliata per motivi di sicurezza) e specifiche configurazioni di software preimpostate. Alcune distribuzioni Linux sono specializzate in compiti specifici. Allo stesso modo esistono diverse versioni di Windows.
  • Il prezzo e il supporto variano da versione a versione per Windows e da distribuzione a distribuzione per Linux; molte distribuzioni Linux non sono legate ad un supporto specifico e sono disponibili gratuitamente.
  • Alcuni programmi creati da software house terze vengono preinstallati su Windows o su Linux, causando un aumento del prezzo del software di sistema o diminuendo le prestazioni.
  • Alcune distribuzioni Linux contengono software proprietario.

Settori del confronto[modifica | modifica wikitesto]

Installazione[modifica | modifica wikitesto]

Installazione di Debian in modalità "expert"
Dopod C720W con Windows Mobile 5
Windows Linux Note
Facilità d'installazione A partire da Windows Vista il processo di installazione è stato notevolmente semplificato, mentre Windows XP può risultare ostico da installare, a seconda dell'hardware. Può risultare necessario l'uso di floppy disk[4] o eseguire uno slipstreaming dei driver per creare un nuovo CD di installazione se sono presenti un gran numero di periferiche SATA o SATA2, o di array RAID. La modalità d'installazione può variare di molto a seconda della distribuzione. Ubuntu, SUSE, Fedora e Mandriva permettono l'installazione tramite LiveCD o chiavetta liveUSB mediante una interfaccia grafica user-friendly. Distribuzioni orientate ai server come Debian e Slackware permettono agli utenti più esperti di seguire modalità d'installazione più complesse. Gentoo Linux è invece orientata alla compilazione dei sorgenti con lo scopo di migliorare le prestazioni del sistema operativo. Il progetto Linux from Scratch si propone l'obiettivo di spiegare all'utente come crearsi una distribuzione da zero, direttamente dal codice sorgente. È inoltre possibile, tramite LiveCD, correggere eventuali problemi. [5][6][7]
Tempo di installazione Il tempo stimato si aggira intorno all'ora[8] (fino a 10-30 minuti per Windows Vista, a seconda del sistema[9]). Per le versioni XP/2003 la durata può variare per via degli aggiornamenti tramite Windows Update, installazione di driver e riavvii multipli.
  • Va da 6 minuti ad un'ora (circa), variabile secondo la distribuzione. Nelle distro orientate verso l'uso desktop (come Ubuntu) è di circa 30 minuti con l'uso di un CD o DVD, 10 minuti con drive USB.
  • Il software o parte di esso può essere compilato nelle distribuzioni come Gentoo. La compilazione richiede più tempo della semplice copia di file.
[6][7]
Driver Nella maggior parte dei casi vanno installati separatamente. Sono in genere presenti driver generici, soprattutto nelle vecchie versioni di Windows. Molto spesso il processo d'installazione dei driver è automatico, anche se può richiedere l'inserimento di CD o floppy e/o la connessione ad Internet. Non sempre i drivers sono compatibili tra versioni diverse del sistema operativo La maggior parte dei driver liberi è preinstallata nel sistema operativo. Quelli non liberi vanno scaricati, da repository o manualmente, a causa di restrizioni legali. Ubuntu in fase d'installazione verifica la presenza di driver proprietari disponibili per l'hardware presente nel PC e li installa, automatizzando la procedura. L'installazione manuale è più complessa rispetto a quella su Windows. Alcuni driver disponibili per Windows possono essere utilizzati su Linux mediante wrapper come NDISwrapper. In alcuni casi può mancare il driver per una specifica periferica, o può essere disponibile solamente compilando alcuni componenti del kernel (ad esempio ALSA per il supporto di alcune schede audio).
Architetture supportate Windows XP e Windows Vista sono disponibili sia per x86 che per x64. Per architetture ARM e MIPS è stato sviluppato Windows CE e successivamente Windows Phone. Windows Mobile è invece progettato per Pocket PC. Originariamente sviluppato per i386, Linux è in grado di girare sulla maggior parte delle architetture: x86, IA-64, m68k, SPARC, DEC Alpha, PowerPC, ARM, MIPS e PA-RISC. È comunque facile trovare un porting di Linux per qualsiasi architettura.
Installazione tramite LiveCD WinPE e BartPE possono essere installate da LiveCD. La Microsoft tuttavia evidenza dei limiti[tecnici o legali?] nell'installazione tramite LiveCD.[10] Quasi tutte le distribuzioni possono essere installate da LiveCD. Esistono inoltre progetti, come ad esempio Knoppix, focalizzati sull'utilizzo da LiveCD, senza installazione.[11]
Software preinstallato Su Windows sono installati pochi programmi di uso comune: Internet Explorer come web browser, Windows Media Player come lettore multimediale, Blocco note come editor di testo, Microsoft WordPad come word processor e Paint come programma di grafica. Alcune versioni di Vista possono includere software aggiuntivo come Windows Mail. Il software di produttività personale Microsoft Office viene fornito separatamente. Le distribuzioni disponibili su CD o DVD nella maggior parte dei casi preinstallano più di una alternativa per i programmi di uso comune. Ad esempio Konqueror e Web come browser, Totem e VLC come media player, diversi editor di testo (per citarne alcuni gedit e Kate per GUI, Emacs e vi da terminale) e GIMP per la grafica. Oltre ai software comuni è possibile trovare, a seconda della distribuzione, numerosi giochi installati o le suite LibreOffice e Calligra. Alcune distribuzioni sono orientante alla sicurezza o all'educazione (ad esempio Edubuntu ed Eduknoppix) e presentano software specifico preinstallato. Molte distribuzioni consentono all'utente di scegliere quali pacchetti installare. I metodi di scelta dei software integrati in Windows sono stati dichiarati illegali.[12]
Software non preinstallato È disponibile una grande quantità di software, distribuito sotto varie licenze (sia libero che freeware o shareware). Solitamente le librerie sono incluse nei programmi, cosicché ogni pacchetto eseguibile ne risulta appesantito. La disinstallazione del software è generalmente facile e veloce, tuttavia alcuni programmi di disinstallazione non provvedono ad eliminare le voci da registro. La maggior parte del software è libero o gratuito. Esistono diversi porting di programmi proprietari disponibili per Windows. Progetti come Wine e Mono hanno lo scopo di far girare i programmi Windows in ambiente Linux. I gestori di pacchetti permettono di scaricare e installare con la massima semplicità migliaia di applicazioni presenti nei repository; tali applicazioni sono espressamente progettate per condividere le librerie, risultando quindi più leggere e veloci nell'esecuzione. I gestori di pacchetti consentono anche di risolvere le dipendenze in modo automatico. È possibile installare programmi anche a partire dai codici sorgenti ma ciò richiede familiarità con la shell Unix.
Partizionamento L'espansione di partizioni NTFS è possibile a partire da Windows XP. Vista permette inoltre di ridurle. Il programma di partizionamento a riga di comando incluso nel sistema operativo è più funzionale rispetto al corrispettivo grafico. A seconda del tipo di file system è possibile ridimensionare le partizioni senza perdita di dati.[13][14] Su Windows esistono programmi di terze parti (come PartitionMagic) che permettono di effettuare ulteriori operazioni sulle partizioni.
File system supportati Windows è dotata del supporto nativo ai file system FAT, NTFS, ISO 9660 (Joliet) e UDF. Linux supporta nativamente FAT, NTFS, ISO 9660 (Joliet e Rock Ridge), UDF, ext2, ext3, ext4, ReiserFS, NFS, HFS, XFS, JFS e Btrfs. Le partizioni FAT e NTFS presentano gravi problemi di frammentazione dei file. FAT inoltre non supporta il journaling.

Esistono driver di terze parti per Windows che consentono il supporto di ext2[15], ext3[16], ReiserFS[17] e HFS[18].

Il progetto FUSE permette agli utenti di accedere a partizioni NTFS (mediante NTFS-3G) o ZFS in ambiente Linux.[19] Il modulo hfsplus consente inoltre di montare in sola lettura partizioni HFS Plus dotate di journaling.[20]

Boot loader Apportando modifiche al boot loader di Windows NT (NTLDR) è possibile avviare Linux e altri sistemi operativi, oltre a quelli Microsoft.[21] GRUB e LILO permettono l'avvio di diversi sistemi operativi.[22] In entrambi è possibile inserire una password al boot loader, caratteristica non presente in NTLDR. Windows sovrascrive il boot loader al momento dell'installazione, pertanto la maggior parte delle guide orientate ai sistemi dual-boot consiglia di installare prima Windows e successivamente Linux. Inoltre, per Windows esistono boot loader di terze parti.

Nel 2000 le distribuzioni Linux erano considerate difficili da installare.[23] Nel corso degli anni i processi d'installazione sono stati semplificati. A partire dal 2003, anno in cui fu distribuita la prima versione di Knoppix, la creazione di numerose distro avviabili da LiveCD ha permesso agli utenti di provare Linux prima d'installarlo.

Sia il processo d'installazione di Windows che quello di Linux (salvo eccezioni) fanno uso di wizard per aiutare gli utenti durante l'installazione. A differenza delle più comuni distribuzioni Linux, di solito i driver per Windows vengono installati separatamente.

Stabilità[modifica | modifica wikitesto]

Un computer in BSOD
Windows Linux Note
Stabilità del sistema Le versioni di Windows basate su kernel NT (2000, XP, Server 2003, Vista, 7 e 8) sono tecnicamente molto più stabili dei sistemi operativi Windows 9x (95, 98 e Me) basati su MS-DOS. L'installazione di driver non completamente riadattati potrebbe portare al crash del sistema. Esistono comunque diverse modalità per terminare un'applicazione che causa il blocco del sistema. La stabilità dei sistemi UNIX è basata sulla struttura modulare a livelli del kernel (famosa per la sua stabilità). Gli emulatori di terminale e i window manager sono molto stabili. Anche su Linux è possibile terminare le applicazioni su più livelli. L'instabilità può dipendere da programmi scritti male, a prescindere dalla stabilità intrinseca del sistema operativo. In entrambi i sistemi, i crash delle applicazioni, nella maggior parte dei casi, non necessitano un riavvio dell'intero sistema operativo o causano perdita di dati.
Spegnimenti e riavvii I riavvii sono spesso richiesti al termine di installazioni di driver o di programmi che modificano file di sistema o in uso. Linux va riavviato solo dopo l'aggiornamento del kernel.[24] Il software kexec inoltre permette di utilizzare un nuovo kernel senza necessità di riavviare la macchina, permettendo d'installare un sistema operativo aggiornato su un server, raggiungendo un uptime anche di vari anni.
Recovery Nelle versioni NT di Windows i programmi che crashano possono essere chiusi dal task manager o da riga di comando. Tutti i processi, tranne quelli del kernel, possono essere terminati da riga di comando o da terminali grafici. Si può interagire direttamente con il kernel con la combinazione SysRQ, che consente di manipolare il sistema base ed eseguire il recupero delle applicazioni crashate.
Errori non risolvibili Se il kernel o qualsiasi altra applicazione a livello del kernel non è in grado di consentire la sicurezza del sistema, il sistema restituisce un "bug check" (noto come Blue Screen of Death). In questi casi viene creato un memory dump e, a seconda delle impostazioni, il computer potrebbe essere in grado di ripartire automaticamente. In certi casi può essere necessario il riavvio. L'equivalente della BSOD nei sistemi Unix-like è il kernel panic. In questi casi il kernel crea un memory dump, stampa a schermo un messaggio contenente l'errore e attende il riavvio manuale.

Per ottenere un sistema operativo soggettivamente "stabile" è necessaria la cooperazione sinergica di varie componenti. Non tutte queste componenti sono sotto il controllo del produttore del sistema operativo: se da un canto un kernel Linux o Windows può essere stabile, dall'altro applicazioni e driver mal scritti possono danneggiare seriamente la stabilità. Quindi gran parte della stabilità deriva dalla gestione del kernel in caso di comportamenti errati da parte di applicazioni e driver.

Gran parte della reputazione che ha Microsoft Windows di essere un sistema instabile è riconducibile alle versioni 95, 98 e ME di Windows, caratterizzate dalla frequente visualizzazione del Blue Screen of Death. In particolare, la probabilità di crash di questi sistemi era incrementata da tre principali debolezze:

  • Compatibilità a 16-bit. Il BSoD veniva spesso visualizzato in caso di errori nella gestione della memoria del sottosistema DOS. Windows NT non ha un supporto a 16-bit reale (l'ambiente a 16-bit viene emulato in una macchina virtuale) mentre la versione a 64-bit non presenta affatto supporto 16-bit.
  • Accesso diretto all'hardware. A differenza di Windows NT, le versioni precedenti di Windows non presentavano nessun HAL. Di conseguenza un programma o driver che tentava di accedere ad un'area di memoria protetta o che non si interfacciava bene con l'hardware, poteva causare un BSoD.
  • Gestione inefficace delle librerie dinamiche. Le librerie dinamiche sono librerie di funzioni che servono a evitare ripetizioni non necessarie nel codice delle applicazioni. La famiglia di sistemi operativi Windows 9x non presentava un sistema di protezione delle librerie dinamiche di sistema e per questo motivo le applicazioni potevano andare a sostituirle con versioni errate. L'accumularsi di sostituzioni causava nel tempo un progressivo calo della stabilità generale. Da Windows 2000 in poi è stato introdotto un sistema di controllo delle librerie di sistema, denominato Windows File Protection, che avvisa l'utente nel caso di sovrascrittura delle suddette librerie e gli propone di ripristinare la versione originale.

Queste non sono le uniche cause dell'instabilità di questa famiglia di sistemi, ma le modifiche apportate nei kernel NT hanno incrementato la stabilità delle versioni che utilizzano questo tipo di kernel: Windows 2000, XP, Server 2003, Vista, 7 e 8.

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

KlamAV, front-end di ClamAV

Per determinare la sicurezza di un sistema operativo è necessario conoscere cosa incoraggia i programmatori a creare malware:

  • Il software infettato deve essere ampiamente utilizzato, per colpire il maggior numero di utenti con il minimo sforzo per riadattare il programma e, nel caso dei virus, aumentare le possibilità di contagio
  • Le eventuali vulnerabilità che vengono sfruttate dai malware devono avere tempi di correzione molto lenti, permettendo al malware di agire più a lungo
  • Il sistema operativo deve essere il più monolitico possibile e non diviso in componenti isolati, in modo che sfruttando una vulnerabilità di un componente si possa manipolare anche gli altri

Per scoraggiare la creazione di malware e ridurne l'impatto, i sistemi operativi sono multiutenti e presentano aggiornamenti regolari per neutralizzare possibili minacce ed isolare le sezioni danneggiate.

Separando gli utenti comuni dall'account di root è più facile limitare i danni dei malware. Prima di Windows Vista i sistemi operativi Microsoft prevedevano la possibilità per qualunque utente di essere amministratore di sistema. Al contrario sui sistemi Linux le utenze normali sono state da sempre separate dall'amministratore. In questo modo viene resa più difficile la creazione e lo sfruttamento del malware.

Windows Linux Note
Malware Da dati raccolti da Kaspersky, sono stati scoperti più di 11.000 malware per Windows solamente nell'ultimo semestre del 2005.[25] Gli antivirus in genere contengono più di 100 000 definizioni per possibili attacchi.[26] Esistono inoltre le Botnet, reti di computer infetti e controllati da remoto, che riescono a contare più di un milione di macchine.[27] Una volta che un malware infetta un sistema operativo Microsoft in genere è difficilmente rimovibile.[28] Nelle guide all'uso di Windows viene consigliato spesso di utilizzare programmi anti-malware.[29] Esistono più di 800 malware per Linux.[25] La maggior parte di questi viene diffusa tramite Internet.[30] In pratica è estremamente raro che un sistema Linux venga infettato completamente da un virus. I componenti vulnerabili possono essere corretti modificando il codice sorgente. Esistono inoltre software simili a quelli presenti su Windows come ClamAV o Panda. Lo scopo principale di questi software è, se installati su server connesso ad una rete mista, di controllare malware presenti nelle e-mail ed evitare la trasmissione di virus che colpiscono altri sistemi operativi.
Open source vs. software proprietario La Microsoft afferma che il suo sistema operativo è sicuro grazie ad un particolare ciclo di vita del software denominato "Trustworthy Computing Security Development Lifecycle".[31][32][33] A causa della licenza proprietaria di Windows solo i programmatori hanno accesso al codice sorgente per poter correggere i bug. Gli sviluppatori affermano che il kernel Linux è più sicuro poiché può essere controllato da moltissime persone e, in accordo con la legge di Linus, è più probabile che i bug vengano risolti velocemente. La Microsoft afferma che Windows Vista è il sistema operativo più sicuro.[34] Tuttavia Vista, secondo il New York Times, detiene il record di maggior numero di vulnerabilità.[35]
Tempo di risposta La Microsoft sostiene che il software proprietario offra una più rapida ed efficace risposta alle falle di sicurezza.[36] Tuttavia l'aggiornamento periodico per i bug critici avviene solamente una volta al mese.[37][38] Ciò consente agli sviluppatori di malware di pianificare più facilmente gli attacchi una volta avvenuto l'aggiornamento mensile.[39] I bug possono essere risolti nella stessa giornata in cui vengono scoperti, sebbene in genere passino alcune settimane prima che la patch sia disponibile per tutte le distribuzioni.
Account Su Windows Vista è presente un software che impedisce agli utenti comuni di danneggiare l'intero sistema tramite malware. L'User Account Control permettere di eseguire determinati programmi come amministratore senza dover utilizzare un account dotato di tali privilegi. In pratica molti utenti trovano fastidioso questo programma e lo disabilitano provocando i seguenti scenari:
  1. Nessun programma può essere eseguito da amministratore: questo impedisce all'utente d'installare software e hardware.
  2. Tutti i programmi possono essere eseguiti da amministratore: questo permette ai malware d'installarsi automaticamente senza chiedere l'autorizzazione all'utente
Durante l'installazione è necessario creare una utenza separata, "root", che gode di tutti i privilegi dell'amministratore. È possibile per alcuni utenti utilizzare il comando sudo che permette di gestire il sistema in sostituzione del root. Gli utenti che possono usufruire di questa possibilità sono elencati in un file di testo, /etc/sudoers, inizialmente modificabile esclusivamente dal root.

Al contrario del comando su, sudo permette all'utente di prestare più attenzione ai comandi digitati e richiede la password prima di eseguirli.

Un malware eseguito sotto account limitato sia su Windows che su Linux può danneggiare esclusivamente i dati dell'utente. Il comando sudo garantisce all'utente un tempo limitato in cui godere dei privilegi dell'amministratore (su Ubuntu è fissato a 10 minuti). In questo periodo di tempo l'utente è libero di eseguire qualunque comando come root. Su Windows invece il sistema operativo garantisce la libertà all'utente esclusivamente per un processo, chiedendo di volta in volta all'utente istruzioni su come proseguire. Se il programma è complesso spesso Windows irrita l'utente mostrando più di una finestra interattiva.

Dati relativi alla diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Mercato desktop[modifica | modifica wikitesto]

Windows Linux Note
Mercato desktop giugno 2016 89,79%[40] giugno 2016 2,02%[40] È possibile installare entrambi i sistemi operativi in dual boot.
Pre-installati Pre-installato su quasi tutti i personal computer e laptop. È disponibile anche per tablet computer e smartphone (Windows Phone). Pre-installato su pochissimi computer. La distribuzione Ubuntu è preinstallata su alcuni computer Dell, HP e ASUS. OpenSUSE è preinstallata su alcuni notebook ThinkPad della Lenovo.[41]

Esistono tuttavia numerosi tablet, smartphone e altri dispositivi che presentano Linux o versioni modificate dello stesso. Gli esempi più noti sono i dispositivi Android o l'Amazon Kindle. Esistono inoltre distribuzioni dedicate esclusivamente a dispositivi mobili come Google Chrome OS, Ubuntu Touch e Firefox OS.

In Francia alcune associazioni dei consumatori hanno protestato contro l'accordo fatto dalla Microsoft con i maggiori produttori di computer per garantire la pre-installazione di Windows sulle macchine messe in vendita.[42]
Window manager/Desktop environment È disponibile solamente un desktop environment, modificabile solo in parte. Il file di sistema (uxtheme.dll) può essere modificato usando software di terze parti (WindowBlinds, StyleXP). È possibile installare KDE 4, ma non è possibile rimuovere il desktop environment predefinito. Esistono molte alternative: GNOME, KDE, Enlightenment, Xfce, Fluxbox e altri. È inoltre possibile utilizzare software che forniscono effetti grafici come Compiz. Il desktop environment non è fondamentale, il sistema operativo può essere usato anche tramite shell testuale. La quantità di desktop environment disponibile su Linux e la loro diversità può talvolta confondere i nuovi utenti.
Shell/Interfaccia a riga di comando Windows offre un prompt dei comandi MS-DOS a cui si aggiunge una shell Unix-like sviluppata a partire dal 2005 chiamata Windows PowerShell. Per ora, l'unico progetto che è stato capace di portare una shell Unix su Windows. È inoltre possibile installare Cygwin, disponibile sotto GPL. Totalmente integrato con la console. Tutte le applicazioni possono essere eseguite da terminale e l'output può essere utilizzato per il debug. I programmi che permettono l'esecuzione di comandi basilari (ad esempio rm, ls e echo) sono scritti dal progetto GNU. La riga di comando può essere usata indipendentemente dal sistema grafico.

È difficile determinare il numero di copie illegali di Windows e il conteggio delle installazioni Linux è approssimativo. Per questo motivo le percentuali di utilizzo di entrambi i sistemi operativi non sono da ritenersi completamente affidabili.

Sia Windows che Linux includono una shell testuale che permette di eseguire processi semplici (come la copia di un file) e complessi (la compilazione di software). La maggior parte degli utenti si trova a disagio con la shell e non conosce l'utilità della pipeline o degli script.

Mercato server[modifica | modifica wikitesto]

I server Microsoft erano in origine ritenuti più semplici da amministrare ma meno sicuri dei sistemi Linux; in realtà i server Windows puntavano molto sulla semplificazione delle procedure operative e sulla preimpostazione di molti parametri chiave, sia all'atto della installazione del sistema che nelle procedure di amministrazione come creazione di utenti o installazione di programmi, pur permettendone la più ampia configurazione agli utenti esperti; questo fece pensare a molti utenti che bastasse accettare le scelte di default per avere comunque un sistema funzionante (vero) e contemporaneamente sicuro (in parte falso). Per contro i sistemi server Linux erano configurabili inizialmente solo a linea di comando o tramite scomodi editor come vi o ee. Negli anni successivi al duemilacinque, all'incirca, la sicurezza dei sistemi Microsoft è migliorata anche per una attenta ricerca delle falle di sicurezza che comunque erano presenti, e per contro Linux ha visto affermarsi strumenti di configurazione grafica, anche se in remoto ed attraverso interfaccia web, come Webmin, che lo hanno reso molto più amichevole.

Windows Linux Note
Mercato server marzo 2013 marzo 2013 È possibile installare entrambi i sistemi operativi in dual boot.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) PC sales hit by biggest decline in 20 years as tablet takes over, su Indipendent, 11 aprile 2013.
  2. ^ (EN) Microsoft reveals Windows 10, with hybrid Start menu, 29 settembre 2014.
  3. ^ Ubuntu arriva anche su telefoni e tablet, ubuntu-it.org.
  4. ^ (EN) Install Windows XP On A SATA Hard Drive
  5. ^ (EN) Switching to Windows: Not as easy as you think
  6. ^ a b (EN) Install Linux
  7. ^ a b (EN) A comparison of Ubuntu 6.06 and Windows XP
  8. ^ (EN) Installing Ubuntu: A comparison of Ubuntu 6.06 and Windows XP
  9. ^ (EN) Microsoft Windows Vista team blog, Windows Vista Imaging and Installation Performance, windowsvistablog.com.
  10. ^ (EN) Windows PE 2.0 for Windows Vista - Windows PE Technology
  11. ^ (EN) The LiveCD List
  12. ^ (EN) Official court document outlining illegal behavior in Microsoft's practice of bundling software
  13. ^ (EN) QTParted - Features
  14. ^ (EN) GNU Parted - Features
  15. ^ (EN) Ext2 IFS For Windows
  16. ^ (EN) ext2fsd
  17. ^ (EN) rfstool
  18. ^ (EN) Using Mac drives on Windows PCs[collegamento interrotto]
  19. ^ (EN) FUSE: Filesystem in Userspace
  20. ^ (EN) linux-hfsplus
  21. ^ (EN) How To Multi-Boot Operating Systems
  22. ^ (EN) GNU GRUB
  23. ^ (EN) LUIGUI—Linux/UNIX Independent Group for Usability Information
  24. ^ (EN) GeodSoft, Linux, OpenBSD, Windows Server Comparison: Linux Stability, geodsoft.com.
  25. ^ a b (EN) InternetNews Realtime IT News – Linux Malware On The Rise
  26. ^ (EN) Virus Definitions & Security Updates
  27. ^ (EN) Dutch Botnet Suspects Ran 1.5 Million Machines, su Security Technology News by TechWeb. (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2008).
  28. ^ (EN) Remove Sasser worm from your PC and prevent its return
  29. ^ Piccolo dodecalogo di sicurezza online
  30. ^ (EN) New worm targets Linux systems - CNET News.com
  31. ^ (EN) The Trustworthy Computing Security Development Lifecycle
  32. ^ (EN) How Do They Do It? A Look Inside the Security Development Lifecycle at Microsoft -- MSDN Magazine, Novembre 2005, msdn.microsoft.com.
  33. ^ (EN) Compare Windows to Red Hat, microsoft.com.
  34. ^ (EN) Microsoft issues Vista security scorecard, gives itself an A-plus, computerworld.com.
  35. ^ (EN) Flaws Are Detected in Microsoft's Vista, nytimes.com.
  36. ^ (EN) Forrester Research, Forrester Report into relative security of Linux and Windows (PDF), download.microsoft.com.
  37. ^ (EN) Claims Open Source offers a faster and more effective response to security issues, searchwinit.techtarget.com.
  38. ^ (EN) The Register, Security Report: Windows vs Linux (Rebuttal to the Forrester Report), theregister.co.uk, 22 ottobre 2004.
  39. ^ Paolo Attivissimo, Vandali aspettano il rilascio delle patch mensili di Windows e poi attaccano, attivissimo.blogspot.com, 12 dicembre 2008.
  40. ^ a b (EN) Operating System Market Share for June, 2016
  41. ^ (EN) Lenovo, Novell partner to offer Linux on the ThinkPad
  42. ^ (FR) Logiciels préinstallés Les fabricants en accusation

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]