Commissione d'indagine sugli attentati dell'11 settembre 2001

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il sigillo della Commissione

La Commissione Nazionale sugli Attacchi terroristici contro gli Stati Uniti (in inglese National Commission on Terrorist Attacks Upon the United States, nota anche come 9/11 Commission) venne istituita alla fine del 2002 "per predisporre un completo resoconto sulle circostanze in cui avvennero gli attentati dell'11 settembre 2001", compresi i loro preparativi e la prima risposta agli stessi.

La Commissione aveva anche il mandato di formulare raccomandazioni per prevenire futuri attacchi. Data la sua importanza nell'investigare uno dei più importanti eventi della storia statunitense, diversi hanno paragonato la Commissione dell'11 settembre alla Commissione Warren (19631964).

Presieduta dall'ex governatore del New Jersey Thomas Kean, la Commissione era composta da cinque democratici e da altrettanti repubblicani. Venne istituita con legge del Congresso, firmata dal Presidente George W. Bush.

Il voluminoso rapporto finale si basò sulle molte testimonianze raccolte. La conclusione principale fu che i fallimenti della Central Intelligence Agency (CIA) e del Federal Bureau of Investigation (FBI) permisero il verificarsi degli attacchi che queste agenzie avrebbero forse potuto evitare, agendo in maniera migliore e più aggressiva.

Dopo la pubblicazione del rapporto finale, la Commissione terminò i lavori il 21 agosto 2004.

Membri[modifica | modifica sorgente]

Foto di gruppo dei membri della Commissione d'indagine

I membri della Commissione erano:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

politica Portale Politica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di politica