Commelinaceae

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Commelinaceae
Commelina communis Blanco1.13.jpg
Commelina polygama
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Ordine Commelinales
Famiglia Commelinaceae
Mirb. 1804
Generi
  • Vedi testo

Alla famiglia delle Commelinaceae appartengono numerose specie di piante per lo più erbacee che crescono spontanee in zone subtropicali e tropicali del continente americano o vengono coltivate a fini ornamentali. Spesso si distinguono per il colore appariscente delle loro foglie; i loro fiori sono normalmente di dimensioni modeste e la loro vita è breve (circa un giorno).[1]

Alcune crescono come piante neofite; altre vengono considerate come semisucculente. Le loro caratteristiche principali sono le seguenti:[2]

  • I fiori, ermafroditi, hanno soltanto tre petali, sempre separati dai sepali, in quanto non formano un perigonio.
  • L'ovario, supero, è diviso in tre.
  • Il frutto è in genere a capsula.
  • Le foglie sono disposte in maniera alterna intorno al fusto della pianta.

Secondo Watson & Dallwitz la famiglia comprende 500 specie distribuite in 38 generi:[3]

Aetheolirion, Amischotolpe, Aneilema, Anthericopsis, Belosynapsis, Buforrestia, Callisia, Cochliostema, Coleotrype, Commelina, Cyanotis, Dichorisandra, Dictyospermum, Elasis, Floscopa, Geogenanthus, Gibasis, Gibasoides, Matudanthus, Murdannia, Palisota, Pollia, Polyspatha, Porandra, Pseudoparis, Rhoeo, Rhopalephora, Sauvallea, Siderasis, Spatholirion, Stanfieldiella, Streptolirion, Thyrsanthemum, Tinantia, Tradescantia, Tricarpelema, Tripogandra, Weldenia.

La classificazione di questa famiglia è controversa, ma la sua esistenza non è mai seriamente messa in discussione ed è pienamente riconosciuta dalla Classificazione APG III.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Voce della Wikipedia in lingua inglese
  2. ^ Voce della Wikipedia in lingua tedesca
  3. ^ Voce della Wikipedia in lingua francese

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