Comizi d'amore

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Comizi d'amore
Comizi d'amore (film).JPG
Musatti, Moravia e Pasolini
Paese di produzioneItalia
Anno1965
Durata89 min
Dati tecniciB/N
Generedocumentario
RegiaPier Paolo Pasolini
SoggettoPier Paolo Pasolini
SceneggiaturaPier Paolo Pasolini
ProduttoreAlfredo Bini
FotografiaMario Bernardo Tonino Delli Colli
MontaggioNino Baragli
Interpreti e personaggi

« Ma davvero agli uomini interessa qualcos'altro che vivere? Tonino e Graziella si sposano. Del loro amore essi sanno soltanto che è amore. [...] Dei loro futuri figli sanno soltanto che saranno figli. È soprattutto quando è lieta e innocente che la vita non ha pietà. Due ragazzi italiani si sposano. E in questo loro giorno tutto il male e tutto il bene precedenti ad essi sembrano annullarsi, come il ricordo della tempesta nella pace. Ogni diritto è crudele, ed essi, esercitando il proprio diritto ad essere ciò che furono i loro padri e le loro madri, non fanno altro che confermare, cari come sono alla vita, la lietezza e l'innocenza della vita. Così la conoscenza del male e del bene - la storia, che non è né lieta né innocente - si trova sempre di fronte a questa spietata smemoratezza di chi vive, alla sua sovrana umiltà. Tonino e Graziella si sposano: e chi sa, tace, di fronte alla loro grazia che non vuole sapere. E invece il silenzio è colpevole: e l'augurio a Tonino e a Graziella sia: "Al vostro amore si aggiunga la coscienza del vostro amore". »

Comizi d'amore è un film-documentario del 1965 diretto da Pier Paolo Pasolini.

Nel 1963 Pier Paolo Pasolini e il produttore Alfredo Bini girano l'Italia per trovare luoghi e volti per il nuovo film del regista friulano, il Vangelo secondo Matteo. Ma Pasolini da un po' di tempo ha un chiodo fisso: conoscere le opinioni degli italiani sulla sessualità, l'amore e il buon costume e vedere come sia cambiata negli ultimi anni la morale del suo paese.

Si stabilisce quindi di unire le due cose e Pasolini entra in campo, microfono alla mano, per parlare con gli italiani di "invertiti", di "prima volta", di "prostitute" e di "divorzio".

Ne esce un ritratto del paese contraddittorio, uno spaccato di un'Italia a varie velocità, un quadro sconcertante che alterna aperture fintamente disinvolte al Nord e rigidità ancestrali nel meridione.

All'interno del film ci sono anche le opinioni autorevoli di "amici" di Pasolini come Alberto Moravia, Cesare Musatti, Adele Cambria, Camilla Cederna e Oriana Fallaci. L'impressione che si ricava da questo straordinario film-inchiesta è quella di una grande, diffusa ignoranza anche negli strati di popolazione più colta, di una profonda arretratezza e del timore dell'italiano medio di affrontare senza vergogna un confronto legato al tema della sessualità.

Struttura del film[modifica | modifica wikitesto]

Il film è suddiviso in varie parti a seconda degli argomenti trattati o delle varie zone d'Italia dove sono state girate le interviste.

Primo tempo[modifica | modifica wikitesto]

  • Ricerche 1 - Grande fritto misto all'italiana. Dove si vede una specie di commesso viaggiatore che gira per l'Italia a sondare gli italiani sui loro gusti sessuali: e ciò non per lanciare un prodotto, ma nel più sincero proposito di capire e di riferire fedelmente.
    • Come gli italiani accolgono l'idea di film di questo genere?
    • Come si comportano di fronte all'idea d'importanza del sesso nella vita?
  • Ricerche 2 - Schifo o pietà?

Secondo tempo[modifica | modifica wikitesto]

  • Ricerche 3 - La vera Italia?
    • Comizi nelle spiagge romane o il sesso come sesso
    • Comizi sulle spiagge milanesi o il sesso come hobby
    • Comizi sulle spiagge meridionali o il sesso come onore
    • Comizi al lido o il sesso come successo
    • Comizi sulle spiagge toscane (popolari) o il sesso come piacere
    • Comizi sulle spiagge toscane (borghesi) o il sesso come dovere
  • Ricerche 4 - Dal basso e dal profondo

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato selezionato tra i 100 film italiani da salvare[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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