Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Servizi segreti italiani.

Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica
(C.I.S.R.)
Emblem of Italy.svg
Emblema della Repubblica Italiana
Descrizione generale
Attivain servizio dal 28 agosto 2007
NazioneItalia Italia
ServizioGoverno italiano
TipoIntelligence
RuoloIndirizzo politico
Guarnigione/QGRoma
Battaglie/guerreTutte le operazioni del periodo di attività in servizio
Anniversari3 agosto e 26 ottobre
Parte di
Reparti dipendenti
Comandanti
presidenteGiuseppe Conte (dal 1º giugno 2018)
Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (C.I.S.R.) è un organo del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Riforma dell'intelligence italiana del 2007 e Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica.

Dal 2007 sostituisce le funzioni del Comitato interministeriale per le informazioni e la sicurezza (C.I.I.S.).

La legge di riforma dei servizi segreti italiani all'articolo 5 ne prevede l'istituzione presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, con funzioni di consulenza e decisione a proposito della politica dei servizi.

È l'organo cui competono le nomine dei vertici delle agenzie d'intelligence[1].

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Comitato è presieduto dal presidente del Consiglio dei ministri, che ne dispone la convocazione, ed è composto da:

Il direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza svolge la funzione di segretario.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]