Columbus (Roma)

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Columbus
Columbus-Roma.jpg
Ingresso del complesso integrato Columbus
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma
CircoscrizioneXIV Municipio
QuartiereBalduina
Codice postale00168
Superficie1,51 km²
Abitanti1 452 ab.
Densità961,59 ab./km²

Coordinate: 41°33′14.4″N 12°15′13.7″E / 41.554°N 12.253806°E41.554; 12.253806

La Columbus è un'area urbana di Balduina sita nel XIV Municipio (ex XIX) di Roma Capitale, la quale si estende nel quartiere Q.XIV Trionfale. Il centro abitato, di stampo residenziale, prende il nome dal Complesso integrato Columbus.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In passato l'area della Columbus fece parte di una delle più estese tenute fuori Porta Angelica: la tenuta del Pigneto, proprietà della famiglia Sacchetti, originaria di Firenze, stabilitasi a Roma attorno alla metà del ‘500.

Casino nobile dei Sacchetti

La tenuta era divisa in una parte rurale ed una padronale; questa era caratterizzata da un casino nobile (costruito tra il 1625 ed il 1630), ora distrutto, che fu opera di Pietro da Cortona. Si trattava di un complesso arricchito con logge, statue, ninfei e fontane con giochi d'acqua, di forte impatto scenografico. Sono incerte le cause del precoce e rapido abbandono dell'edificio e dalla tenuta (tra il XVII ed il XVIII sec.), culminato con la distruzione del casino. Nel 1861 la famiglia Sacchetti cedette l'intera tenuta al principe Alessandro Torlonia.[2]

Articolo apparso sul quotidiano L'Unità contrario alla costruzione del quartiere tra Monte Mario e la parte centrale del quartiere Balduina e la Pineta Sacchetti

Il quartiere sorse durante gli anni del boom economico, come centro residenziale immerso nel verde, allora chiamato "Villa del Pineto" o "Parco di Balduina", custruito dalla "Società Edilizia Pineto", società di proprietà della famiglia Torlonia e della Società generale immobiliare.[3]

Al progetto della S.E.P. si oppose per primo il quotidiano L'Unità, il quale definì il progetto edilizio "La colata di cemento sul Pineto".

La costruzione del quartiere, nonché la privatizzazione delle aree verdi, furono oggetto di attacchi da parte del Partito Comunista, il quale lamentava il fatto che il quartiere fosse sorto su un'area verde e all'interno di un'oasi naturale e che il progetto ultimo dei proprietari dei complessi immobiliari fosse quello di cementificare una parte del Parco, oppure di costruire circoli sportivi anche quando questo fu dichiarato "non edificabile" nel 1987. La tensione tra gli abitanti del quartiere ed il Partito Comunista aumentò nel 1985, quando quest'ultimo organizzò marce di protesta su Via della Pineta Sacchetti ed all'interno del Parco del Pineto, arrivando ad entrare illegalmente per un pic-nic di protesta all'interno del "Parco delle Mimose".

Il cardinale Luigi Traglia alla cerimonia di benedizione della prima pietra della Chiesa di Gesù Divino Maestro

Per volere di Papa Paolo VI, tra il 1966 ed il 1967 su progetto dell'architetto Carlo Bevilacqua viene edificata la Chiesa di Gesù Divino Maestro,inaugurata solennemente dal Cardinale Luigi Traglia con consacrazione il 30 settembre 1967.

La chiesa ha ricevuto la visita di due pontefici: quella di Paolo VI il 2 aprile 1972, domenica di Pasqua,[4] e quella di san Giovanni Paolo II il 15 dicembre 1991.[5]

Il nome attuale è preso dal Complesso integrato Columbus, dagli anni 2000 gestito come sede distaccata del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, precedentemente chiamato "Clinica Columbus".

Le vie sono dedicate a caduti in guerra e medaglie d'oro al valore militare, come ad esempio Bernardo Barbiellini Amidei e Luigi Arbib Pascucci.

Ad oggi il quartiere, gestito da un consorzio privato,[6] fa parte della zone urbanistica 19F Pineto, contando 1452 dei 1921 abitanti totali.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

In alto un fiore di cisto ed uno di asfodelo, in basso a sinistra esemplari di gruccione e a destra un pettirosso

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La zona si trova tra i 102 ed i 114 metri sul livello del mare; rispetto alle altre zone di Roma infatti il clima è leggermente più fresco durante l'estate e più freddo durante l'inverno, infatti quasi annualmente ci possono essere brevi precipitazioni di carattere nevoso.

Flora e Fauna[modifica | modifica wikitesto]

L'area della Columbus è grande 1,51 km², 2/3 dei quali sono ricoperti da verde. Il più grande parco presente nella zona è il Parco regionale del Pineto, della grandezza di 26 ettari, nel quale domina la macchia mediterranea con alcune zone di sughereta; si possono trovare l'erica arborea, il cisto, il lentisco, il mirto, gli asfodeli ed il corbezzolo. Per quanto riguarda la fauna, sono presenti il pettirosso, il picchio verde, il gruccione e la rondine.

Odonomastica[modifica | modifica wikitesto]

Hotel Marriott Central Park

Del quartiere fanno parte le seguenti vie:

Medaglie d'oro al valor militare[modifica | modifica wikitesto]

Medici[modifica | modifica wikitesto]

  • Largo Antonio Cavallaro
  • Via Giuseppe Moscati, già Largo Bernardo Barbiellini Amidei

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Via Pineta Sacchetti (solo alcuni numeri pari in corrispondenza di via Bernardo Barbiellini Amidei), porzione già chiamata Via Alta

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Aree Verdi[modifica | modifica wikitesto]

Parco regionale urbano del Pineto[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 nell’area del Pineto venne istituito un Parco Regionale urbano, con destinazione a parco pubblico ed oasi naturalistica; il Piano di assetto messo a punto dal Comune di Roma nel 1989 definì un’area di riserva integrale di 26 ettari, di cui una porzione fa parte del quartiere.

Parco delle Mimose[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco delle Mimose è un parco privato gestito dalla "Associazione AeA", l'ingresso è situato al civico 68 di Via Vittorio Montiglio. Creato su modello dei parchi giochi nei paesi del nord Europa, il parco ospita un parco giochi, prati e cespugli curati ed un campo da calcio.

Il parco è stato realizzato nel 1965 dalla SEP (Società Edilizia Pineto) ad uso esclusivo dei residenti del consorzio.

Giardini via Amidei[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un piccolo giardino urbano con alcune panchine, situato di fronte alla Chiesa Gesù Divino Maestro.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Stazione di Gemelli, prima della ristrutturazione edilizia del 2017
Ferrovia regionale laziale FL3.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Gemelli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppe Aldo Rossi, Monte Mario: profilo storico, artistico e ambientale del colle più alto di Roma, Montimer, 1º gennaio 1996.
  2. ^ romanatura.roma.it, http://romanatura.roma.it/i-parchi/p-r-u-pineto/villa-sacchetti-e-casali-torlonia/.
  3. ^ Lando Bortolotti, Storia della politica edilizia in Italia, 1978.
  4. ^ 2 aprile 1972: Santa Messa di Pasqua nella parrocchia di Gesù Divin Maestro, su vatican.va. URL consultato il 9 settembre 2017.
  5. ^ 15 dicembre 1991, Visita pastorale alla Parrocchia romana di Gesù Divin Maestro, su vatican.va. URL consultato il 9 settembre 2017.
  6. ^ Comune.Roma (PDF), su comune.roma.it.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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