Colore terziario

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Nel seguente cerchio cromatico i colori primari sono indicati con il numero 1, quelli secondari con il 2 e quelli terziari con il 3

Il colore terziario è un colore ottenuto mescolando colori primari in quantità disomogenee.[1]

Un colore terziario viene prodotto mescolando tre colori primari, uno a saturazione piena, uno con mezza saturazione e uno con nessuna saturazione, in un dato spazio dei colori come RGB,[2] CMYK o RYB.[3]

Alcuni teorici del colore, come Moses Harris[4] e Josef Albers,[5] propongono un'altra definizione, suggerendo che i colori terziari sono creati da una miscela di coppie di colori secondari: arancione.verde, verde-viola, viola-arancione, oppure mescolando colori complementari.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

  • blu + rosso + rosso = rosso violaceo[1]
  • blu + giallo + giallo = verde giallognola[1]
  • rosso + blu + blu = viola bluastro[1]
  • rosso + giallo + giallo = giallo aranciato[1]
  • giallo + blu + blu = blu verdastro[1]
  • giallo + rosso + rosso = rosso aranciato[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g artecreo.it, 1º febbraio 2021, http://www.artecreo.it/blog/2021/02/01/la-tavolozza-del-pittore-colori-primari-secondari-terziari-e-complementari/. URL consultato il 3 giugno 2022.
  2. ^ Marcus Weise and Diana Weynand, How Video Works, Focal Press, 2007, ISBN 978-0-240-80933-5.
  3. ^ Stan Place and Bobbi Ray Madry, The Art and Science of Professional Makeup, Thomson Delmar Learning, 1990, ISBN 0-87350-361-9.
  4. ^ Moses Harris, The Natural System of Colours, Laidler, 1766.
  5. ^ Josef Albers, Interaction of Color, Yale University Press, 1963, ISBN 0-300-01846-0.