Colonna (rione di Roma)

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R. III Colonna
Stemma ufficiale
Colonnaaureliana.jpg
Piazza Colonna
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma I
Codice103
Superficie0,2689 km²
Abitanti2 111 ab.[1] (2016)
Densità7 850,5 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Coordinate: 41°54′08″N 12°28′40″E / 41.902222°N 12.477778°E41.902222; 12.477778

Colonna è il terzo rione di Roma, indicato con R. III.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il rione confina con:

  • Ludovisi: via degli Artisti, via di Sant'Isidoro, via Veneto
  • Trevi: piazza Barberini, via del Tritone, largo Chigi, piazza Colonna, via del Corso
  • Pigna: via del Caravita, piazza sant'Ignazio, piazza San Macuto, via del Seminario
  • Sant'Eustachio: piazza della Rotonda, via del Pantheon, piazza e via della Maddalena
  • Campo Marzio: via di Campo Marzio

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area del rione comprende due zone distinguibili tra loro, separate da via del Corso: quella ad ovest è pianeggiante, l'altra, collinare, si inerpica verso il Pincio. Nella Roma antica, quest'ultima zona accoglieva le domus dei più abbienti, mentre la prima rientrava nel Campus Martius, costellato di monumenti: oltre alla Colonna di Marco Aurelio che diede in seguito il nome al rione medievale, rimangono le vestigia del Tempio di Adriano a Piazza di Pietra e della meridiana di Augusto.

Nel corso del medioevo iniziò a delinearsi la nuova divisione della città in dodici rioni: a quel tempo questo era il terzo rione, Regio Columpne et sancte Marie in Aquiro, con riferimento alla chiesa di Santa Maria in Aquiro. Il rione conobbe un notevole sviluppo nel XVII secolo: Papa Alessandro VII Chigi sistemò Piazza Colonna, e la sua famiglia acquistò dagli Aldobrandini il palazzo che vi si affacciava, l'odierno Palazzo Chigi. L'importanza di Colonna fu ulteriormente accresciuta nel 1696 con l'inaugurazione del vicino Palazzo Montecitorio, sede dei tribunali pontifici, del dazio e della polizia.

In seguito all'unità d'Italia e alla proclamazione di Roma capitale (1871), l'area nord-orientale del rione - collinosa e sistemata a ville nobiliari con giardino - fu oggetto, come altre zone della città, di un'autentica febbre edilizia determinata dalle esigenze del nuovo ruolo di Roma: in particolare, furono lottizzati i 25 ettari di Villa Ludovisi. Questo territorio, fittamente edificato nel ventennio 1886-1906, nel 1921 fu distaccato da Colonna e andò a formare il nuovo R. XVI Ludovisi.

Al 1911-1922 risale la costruzione della galleria Colonna (dal 2003 intitolata ad Alberto Sordi); nel 1918 Palazzo Montecitorio divenne sede della Camera dei deputati. Nel 1922 Palazzo Chigi divenne sede del Ministero degli esteri fino al 1961, quando divenne sede della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Colonna bianca in campo rosso (allusiva alla Colonna Aureliana).[2]

Stemma Rione Colonna.svg

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo Toni a Capolecase
Detto dai romani "dei pupazzi" per le erme che ornano il piano nobile: vi ebbero studio Massimo d'Azeglio e Arnold Böcklin

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Scomparse

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Stradario[modifica | modifica wikitesto]

Via Capo le Case nel 1991
  • Via in Aquiro
  • Via degli Artisti
  • Via dei Bergamaschi
  • Via del Bufalo
  • Via e Vicolo de' Burrò
  • Via di Campo Marzio
  • Via di Capo le Case
  • Via dei Cappuccini
  • Piazza Capranica
  • Via del Collegio Capranica
  • Piazza e Galleria Colonna
  • Via della Colonna Antonina
  • Via delle Colonnelle
  • Via delle Convertite
  • Via del Corso
  • Via Francesco Crispi
Via Sistina nel 2018
  • Via Mario de' Fiori
  • Via e Vicolo dei Due Macelli
  • Via Frattina
  • Via del Gambero
  • Via del Giardino Theodoli
  • Vicolo della Guardiola
  • Via della Guglia
  • Via dell'Impresa
  • Via in Lucina
  • Piazza e Via della Maddalena
  • Via della Mercede
  • Via della Missione
  • Via Montecatini
  • Piazza di Monte Citorio
  • Via del Moretto
  • Via degli Orfani
  • Via del Pantheon
  • Piazza e Via del Parlamento
  • Via delle Paste
  • Via dei Pastini
  • Piazza e Via di Pietra
Via della Vite nel 1993
  • Via del Pozzo
  • Via di Propaganda
  • Via della Purificazione
  • Piazza di San Lorenzo in Lucina
  • Via di Sant'Andrea delle Fratte
  • Piazza e Via di Sant'Ignazio
  • Via di Sant'Isidoro
  • Vicolo dello Sdrucciolo
  • Via del Seminario
  • Via Sistina
  • Vicolo della Spada d'Orlando
  • Via della Vite
  • Via Vittorio Veneto
  • Via Zucchelli

Piazze[modifica | modifica wikitesto]

Piazza di San Lorenzo in Lucina (1991)

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per suddivisione toponomastica.
  2. ^ Carlo Pietrangeli, p. 186.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudia Cerchiai, RIONE III. COLONNA, in I Rioni e i Quartieri di Roma, vol. 1, Roma, Newton Compton Editori, 1989.
  • Claudio Rendina e Donatella Paradisi, Le strade di Roma, vol. 1, Roma, Newton Compton Editori, 2004, ISBN 88-541-0208-3.
  • Carlo Pietrangeli, Insegne e stemmi dei rioni di Roma (PDF), in Capitolium. Rassegna di attività municipali, anno XXVIII, nº 6, Roma, Tumminelli - Istituto Romano di Arti Grafiche, 1953.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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