Cololabis saira
| Cololabis saira | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Beloniformes |
| Famiglia | Scomberesocidae |
| Genere | Cololabis |
| Specie | C. saira |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cololabis saira (Brevoort, 1856) | |
| Sinonimi | |
|
Scomberesox saira (Brevoort, 1856) | |
| Nomi comuni | |
|
Lucio sauro del Pacifico | |
La costardella del Pacifico[3] (Cololabis saira Brevoort, 1856), conosciuto maggiormente come luccio sauro del Pacifico, è un pesce osseo marino della famiglia Scomberesocidae.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]La specie è endemica dell'Oceano Pacifico settentrionale, sia sulla sponda occidentale (dove è diffusa dalla penisola di Corea al Giappone) che su quella americana (dal Golfo dell'Alaska al Messico)[4]. Effettua migrazioni di lunga distanza: lungo la parte asiatica del Pacifico si ritrova in estate al largo delle isole Curili e di Hokkaidō e in estate nei mari prospicienti il Giappone meridionale[5].
Ha abitudini pelagiche, vive prevalentemente in mare aperto, negli strati superficiali dell'oceano[5]. Eccezionalmente è stata catturata a 230 metri di profondità[4].
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Simile alla costardella atlantica e mediterranea dalla quale si distingue agevolmente per il muso molto appuntito ma privo del sottile rostro costituito dalle mascelle allungate tipico della specie europea. Il corpo è allungato. Le mascelle sono armate di denti piccolissimi e numerosi. Una sola pinna dorsale, posizionata molto indietro sul corpo. La pinna anale è posta leggermente più avanti. Sul peduncolo caudale sono presenti delle pinnule sia sul lato dorsale che ventrale. La pinna caudale è molto forcuta. Le pinne pettorali sono piccole, troncate, con il primo raggio appiattito. Le pinne ventrali sono inserite a metà del corpo. La linea laterale decorre lungo il bordo ventrale del corpo[4][5].
Il colore è blu o verde scuro sul dorso e argentato su fianchi e ventre. Sui fianchi sono disposte irregolarmente macchiette azzurro vivo. Le pinne della regione ventrale sono chiare, le altre hanno raggi scuri[4].
Misura fino a 40 cm di lunghezza; il peso massimo noto è di 180 grammi[4].
Biologia
[modifica | modifica wikitesto]Vive fino a 4 anni[4]. Gregario, forma fitti banchi[5].
Alimentazione
[modifica | modifica wikitesto]Si nutre di crostacei planctonici, di uova di pesce e di avannotti[5].
Riproduzione
[modifica | modifica wikitesto]Le uova vengono deposte in gruppi in superficie, attaccate ad oggetti galleggianti e tra loro grazie ai filamenti adesivi di cui sono dotate. Le larve sono neustoniche, ovvero vivono immediatamente sotto la superficie dell'acqua[4].
Predatori
[modifica | modifica wikitesto]Vengono predate da Thunnus alalunga e da altri Scombridae. Per sfuggire ai predatori possono effettuare lunghi salti fuor d'acqua[4].
Pesca
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Si tratta di uno dei pesci commestibili più consumati in Giappone, soprattutto nel periodo autunnale, considerato tipico della stagione. In questo paese viene chiamato sanma (秋刀魚), scritto con i kanji di "autunno", "katana" e "pesce", per via della forma e del colore. Tipicamente, si serve grigliato intero e salato, guarnito con daikon grattugiato, e accompagnato con riso e zuppa di miso. Le interiora sono amare, ma spesso viene preparato senza rimuoverle, in quanto creano un contrasto gradevole con i giusti condimenti.
I paesi che catturano maggiori quantità di C. saira sono il Giappone e la Corea del Sud[5].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Cololabis saira, su fishbase.de. URL consultato il 14 dicembre 2025.
- ↑ Cololabis saira, su marinespecies.org. URL consultato il 14 dicembre 2025.
- ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 14 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Cololabis saira, su FishBase. URL consultato il 12.04.2014.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Scheda sulla pesca della FAO, su fao.org.
Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Cololabis saira
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Cololabis saira, su FishBase. URL consultato il 12.04.2014.
- (EN) Scheda sulla pesca della FAO, su fao.org.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007555851205171 · NDL (EN, JA) 00570167 |
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