Collegio di Milano

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Logo del Collegio di Milano

Il Collegio di Milano è un campus interuniversitario di merito per la formazione di studenti provenienti da tutto il mondo e iscritti a un ateneo milanese. È legalmente riconosciuto dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca)[1]. Il campus, progettato dall'architetto Marco Zanuso[2], è immerso in un parco di 30.000 mq. L'architettura moderna del collegio è pensata per garantire agli studenti lo svolgimento ottimale delle attività didattiche; per questo la struttura offre, oltre a stanze private, una biblioteca e laboratori di fotografia e di musica. Inoltre, il collegio offre agli studenti anche una palestra e diversi spazi per favorire l'incontro interculturale tra gli studenti.

Le attività della Fondazione sono volte alla diffusione e promozione della vita di college, alla valorizzazione della cultura del merito e all'internazionalizzazione del sistema universitario; essa si propone inoltre come leva di incentivazione per la mobilità sociale e la cittadinanza attiva. Durante Expo 2015 a Milano, il Collegio ha fatto parte del programma Expo Village[3] per offrire ospitalità a studenti provenienti da tutto il mondo favorendo l'incontro tra diverse prospettive culturali.[4]

Gli studenti del Collegio di Milano sono selezionati tramite l'analisi del curriculum vitae et studiorum e di una serie di prove di ammissione. Agli studenti viene offerto un percorso didattico parallelo e complementare a quello universitario, in campi possibilmente eterogenei rispetto agli studi accademici.[5][6][7]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Collegio di Milano, inaugurato il 29 settembre 2003, è stato fondato da un gruppo di imprese, istituzioni pubbliche e private tra cui le sette Università milanesi (l'Università degli Studi di Milano, il Politecnico di Milano, l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Università commerciale Luigi Bocconi, la Libera Università di lingue e comunicazione IULM e l'Università Vita-Salute San Raffaele), Aspen Institute Italia. Alla realizzazione del progetto hanno partecipato attivamente anche personalità del calibro di: Filippo de Vivo, Umberto Eco, Carlo Ratti e Marco Santambrogio. La nascita del Collegio di Milano, infatti, fu ispirata dal cosiddetto Manifesto di Cambridge, una proposta per l'università italiana redatta nel 1997 da un gruppo di dottorandi italiani all'Università di Cambridge, tra cui de Vivo e Ratti, e sostenuta da numerosi accademici e intellettuali, tra cui Eco e Santambrogio.

Dal 2008 il Direttore Generale è Stefano Blanco; Presidente della Fondazione è Salvatore Carrubba, mentre Giancarlo Lombardi è presidente onorario.

Fondazione Collegio delle Università Milanesi[modifica | modifica wikitesto]

Collegio di Milano è gestito dalla Fondazione Collegio delle Università Milanesi, un'istituzione senza scopo di lucro, sostenuta da sette università milanesi e da importanti enti pubblici e privati, fra cui alcune aziende multinazionali, con l'obiettivo di essere un punto di riferimento all'interno del panorama accademico, istituzionale e imprenditoriale italiano ed europeo.

Le attività della Fondazione sono volte alla diffusione e promozione della vita di college, alla valorizzazione della cultura del merito, all'internazionalizzazione del sistema universitario e all'integrazione delle realtà locali. Attraverso lo studio delle dinamiche relative alla residenzialità temporanea all'interno di contesti multiculturali, essa si propone inoltre come leva di incentivazione per la mobilità sociale e la cittadinanza attiva.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CCUM Milano: Associazione che riunisce e rappresenta i Collegi di Merito riconosciuti e accreditati dal MIUR, su collegiuniversitari.it. URL consultato il 23 giugno 2016.
  2. ^ Collegio di Milano, piuarch.it.
  3. ^ Redazione Milano online, Il Villaggio multiculturale di Expo: l’esperienza raccontata in un libro, Corriere della Sera, 5 maggio 2016. URL consultato il 1 luglio 2016.
  4. ^ Delai N., Expo Village. Il passaggio da Non-luogo a Comunità. EXPO Milano 2015: l’esperienza di residenzialità multiculturale – Expo Village. From non-place to community. EXPO Milano 2015: multicultural hospitality experience, Milano, Franco Angeli, 2016.
  5. ^ A Milano il campus dei superstudenti, iodonna.it.
  6. ^ Collegio di Milano: merito, inglese e soft-skills per far crescere i talenti, economiaitaliana.it, 3 giugno 2016. URL consultato il 21 giugno 2016.
  7. ^ Multiculturalità, merito, interdisciplinarietà, confronto internazionale al collegio di milano., milanotoday.it. URL consultato il 28 giugno 2016.
  8. ^ Frascaroli D., Blanco S., Gozzoli C, How can living in a hall of residence support the students’ personal and professional development? The case of the Collegio di Milano, in Procedia, Social and Behavioral Sciences, nº 191.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]