Collegiata di Sant'Ambrogio (Alassio)

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Collegiata di Sant'Ambrogio
Alassio Sant' Ambrogio.jpg
StatoItalia Italia
RegioneLiguria
LocalitàAlassio
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareAmbrogio di Milano
Diocesi Albenga-Imperia
Stile architettonicobarocco, neorinascimentale
Inizio costruzione1455
Completamento1896
Sito webSito ufficiale

Coordinate: 44°00′23.07″N 8°10′13.21″E / 44.006408°N 8.170336°E44.006408; 8.170336

La collegiata di Sant'Ambrogio è un luogo di culto cattolico del centro storico di Alassio, in provincia di Savona, situato in piazza Sant'Ambrogio. La sua comunità parrocchiale fa parte del vicariato di Alassio della diocesi di Albenga-Imperia.

Adiacente alla parrocchiale è ubicato l'oratorio di Santa Caterina d'Alessandria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Sant'Ambrogio venne costruita tra il 1455 e il 1507 nel medesimo luogo di una precedente chiesa dell'XI secolo. Questa, in stile romanico, era caratterizzata da un alto campanile cuspidato romanico-gotico che presentava sulle quattro facce più ordini di bifore e trifore.

La nuova chiesa divenne, per volere di papa Paolo V, collegiata agli inizi del XVII secolo e, per tutto quel secolo e per quello successivo, fu oggetto di vari restauri e rifacimenti, con l'aggiunta di arredi e decorazioni in stile barocco.

Nel 1838, con bolla di papa Gregorio XVI, la collegiata acquisì il titolo di Insigne e, nel 1896, venne costruita la facciata.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Arte e architettura[modifica | modifica wikitesto]

Interno

La facciata neorinascimentale del 1896 conserva un più antico portale centrale in ardesia del 1511, a lesene scanalate, raffigurante le figure di Sant'Ambrogio, Cristo e gli apostoli e l'Eterno.

Il sagrato antistante l'entrata della chiesa è stato realizzato nel 1638 e i ciottoli bianchi-grigi - nella classica realizzazione ligure del risseu - raffigurano scene e soggetti legati alla marineria.

All'interno, decorato con elementi in stile barocco e diviso in tre navate, sono conservati i dipinti del pittore Giovanni Andrea De Ferrari (Madonna, santi e anime purganti) nella parete sinistra del presbiterio, sopra un tabernacolo marmoreo del 1470.

Altri quadri sono di Giulio Benso, come Santa Lucia da Siracusa sul secondo altare della navata sinistra, e di Bernardo Castello, come la Pentecoste sul quarto altare. La volta fu affrescata dal pittore Virgilio Grana di Albenga con la raffigurazione di scene di vita del santo titolare della parrocchia, mentre nell'altare intitolato a sant'Anna - nella navata destra - è conservata una tela del pittore di Porto Maurizio Francesco Carrega.

Organi a canne[modifica | modifica wikitesto]

Organo della controfacciata[modifica | modifica wikitesto]

Sulla cantoria in controfacciata, si trova un organo a canne costruito dal garessino Giuseppe Gandolfo nel 1855. Lo strumento, riformato da Zoccola nel 1925, è stato restaurato nel 1996 dalla ditta Zanin.

Lo strumento, a trasmissione integralmente meccanica, è racchiuso entro una cassa lignea neoclassica con cornicione sorretto da due lesene corinzie scanalate e mostra composta da tre cuspidi di canne di Principale. La consolle, a finestra, ha due tastiere di 61 note ciascuna e pedaliera di 27 note.

Di seguito, la disposizione fonica dello strumento prima dell'intervento del 1996:

Prima tastiera - Grand'Organo
Principale 16'
Principale I 8'
Principale II 8'
Ottava 4'
Duodecima 2.2/3'
Quintadecima 2'
Decimanona 1.1/3'
Vigesimaseconda 1'
Due di Ripieno
Ripieno I
Ripieno II
Tromba 8'
Corno inglese 8'
Seconda tastiera - Espressivo
Principale 8'
Bordone 8'
Gamba 8'
Voce celeste 8'
Concerto viole 8'
Ottava 4'
Flauto armonico 4'
Nazzarda 2'
Ripieno 3 file
Oboe 8'
Tremolo
Pedale
Contrabbasso 16'
Subbasso 16'
Basso 8'
Violoncello 8'
Trombone 8'

L'attuale disposizione fonica dell'organo è la seguente:

Prima tastiera - Grand'Organo
Principale 16' Bassi
Principale 16' Soprani
Principale I 8' Bassi
Principale I 8' Soprani
Principale II 8' Bassi
Principale II 8' Soprani
Ottava 4' Bassi
Ottava 4' Soprani
Duodecima 2.2/3' Bassi
Duodecima 2.2/3' Soprani
Quintadecima 2'
Decimanona 1.1/3'
Due di Ripieno
Due di Ripieno
Due di Ripieno
Due di Ripieno
Sesquialtera 2 file
Corni dolci 16' Soprani
Flutta 8' Soprani
Flauto in selva 8' Soprani
Flauto in ottava 4'
Ottavino 2'
Cornetto 3 file Soprani
Viola 4' Bassi
Voce umana 8' Soprani
Clarone 4' Bassi
Fagotto 8' Soprani
Tromba 8' Soprani
Oboe 8' Soprani
Corno inglese 16' Soprani
Campanelli Soprani
Seconda tastiera - Positivo
Principale 8'
Ottava 4'
Decimaquinta 2'
Decimanona 1.1/3'
Vigesimaseconda 1'
Due di Ripieno
Voce flebile 8' Soprani
Flauto a cannelli 8'
Flauto in selva 4'
Nazardo 2.2/3'
Flautino 2'
Cornetta 1.3/5'
Dulcian 8'
Tremolo
Bordone 8'
Gamba 8'
Voce celeste 8'
Concerto viole 8'
Flauto armonico 4'
Nazzarda 2'
Ripieno 3 file
Oboe 8'
Tremolo
Pedale
Contrabbasso e rinforzi 16'+8' [1]
Basso armonico 8' [1]
Trombone 8' [1]
Principale 16'
Principale 8'
Ottava 4'
Subbasso 16'
Bordone 8'
Trombone 16'
Trombone 8'
Clarone 4'

Organo dell'abside[modifica | modifica wikitesto]

Nell'abside, alle spalle dell'altare maggiore, si trova un secondo organo a canne, costruito nel 1960 da Giuseppe Zanin.

Lo strumento è a trasmissione elettrica ed ha due tastiere di 61 note ciascuna e pedaliera concavo-radiale di 32 note.

Di seguito, la sua disposizione fonica:

Prima tastiera - Grand'Organo
Principale 16'
Principale 8'
Diapason 8'
Ottava 4'
XII 2.2/3'
XV 2'
XVII 1.3/5'
Ripieno grave 3 file
Ripieno acuto 4 file
Voce umana 8'
Flauto 8'
Flauto conico 4'
Sesquialtera combinata 2 file
Salicionale 8'
Tromba 8'
Seconda tastiera - Espressivo
Bordone 16'
Principale 8'
Ripieno 4 file
Corno di notte 8'
Flauto 4'
Nazardo 2.2/3'
Silvestre 2'
Decimino 1.3/5'
Cornetto combinato 5 file
Viola 8'
Voce celeste 8'
Coro viole 8'
Oboe 8'
Tremolo
Pedale
Basso acustico 32'
Contrabbasso 16'
Subbasso 16'
Basso forte 8'
Flauto 8'
Ottava dolce 4'
Violoncello 8'
Bombarda 16'
Tromba 8'
Clarone 4'

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c solo le prime 12 note della pedaliera

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]