Collegiata di Neumünster

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Collegiata di Neumünster
Kollegiatstift Neumünster
Neumünster Würzburg facade - DSC02776.JPG
La facciata
StatoGermania Germania
LandFlag of Bavaria (lozengy).svg Baviera
LocalitàWappen von Wuerzburg.svg Würzburg
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
Diocesi Würzburg
Consacrazione1057
ArchitettoJoseph Greising
Stile architettonicoromanico, barocco
Inizio costruzioneVIII secolo
CompletamentoXVIII secolo

Coordinate: 49°47′38″N 9°55′54″E / 49.793889°N 9.931667°E49.793889; 9.931667

Interno
La cupola affrescata.

La Collegiata di Neumünster (in tedesco: Kollegiatstift Neumünster) è un antico luogo di culto della città di Würzburg, in Baviera, situato nel centro storico, a pochi passi dalla cattedrale di San Chiliano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Al posto ove vi è l'attuale Neumünster il vescovo Megingaudo di Würzburg (in carica dal 754 fino al febbraio del 769) aveva già fatto probabilmente erigere un monumento, che teneva viva la memoria dei martiri san Chiliano, san Colomano e san Totnano. In questa chiesa Megingaudo inumò la salma di san Burcardo (in carica dal 741 fino al febbraio del 754) e anche la sua vi fu successivamente inumata (783).

Verso il 1057 il vescovo beato Adalberone di Würzburg, devoto di san Giovanni evangelista, consacrò la collegiata.

Alla fine del XVII secolo la collegiata fu completamente ristrutturata, ma nel 1803, in piena secolarizzazione, divenne proprietà dello stato e fu utilizzata temporaneamente com deposito di munizioni.

Dal 1908 la chiesa è divenuta chiesa parrocchiale cattolica, dedicata ai santi Giovanni evangelista e Giovanni Battista. Con l'attacco aereo su Würzburg del 16 marzo 1945, la chiesa subì gravi danni, tra i quali gli altari nella parte ovest della chiesa ed i busti degli apostoli franchi di Tilman Riemenschneider, che andarono distrutti.

Dopo la ricostruzione (1950) la chiesa di Neumünster funse da procattedrale della diocesi fino alla ricostruzione del Duomo (1967).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Arte e architettura[modifica | modifica wikitesto]

Neumünster fu costruita come basilica di stile romanico con doppio coro e due navate, ma più tardi fu ristrutturata in stile barocco, presumibilmente ad opera di Joseph Greising (1664 - 1721), dotata di un'alta cupola e di una sontuosa facciata al posto del coro ovest.

L'allestimento interno è dovuto ai fratelli Giovanni Battista e Dominikus Zimmermann. Degni di citazione sono le opere del periodo pre-barocco di Tilman Riemenschneider, Madonna (1493) ed una gotica croce del XIV secolo.

Nella scala che conduce all'esterno della chiesa o dalla strada direttamente nella cripta, quella detta di san Chiliano, si trovano i resti dei tre apostoli franchi, san Chiliano, san Colomano e san Totnano e due sepolcri in pietra dell'VIII secolo. La tomba del secondo vescovo di Würzburg, Megingaudo, morto il 26 settembre 783 nel convento di Neustadt am Main, è dotata di una scritta monumentale in latino del periodo frantone. La chiesa fu eretta sul presunte luogo del ritrovamento dei resti dei tre santi.

Nel 2009 finirono i lavori di rinnovo e riallestimento interno, della durata di due anni. Al posto dell'altare barocco distrutto nel 1945 sotto la cupola, vi sono due ex altari laterali del Duomo in stile classico.

Contiguo al lato settentrionale della chiesa si trova il Lusamgärtchen, ex crociera della collegiata di Neumünster e luogo di sepolture, con lapide dello scultore Fried Heuler (1889 - 1959), in memoria del poeta Walther von der Vogelweide, deceduto nel 1230, e con molte probabilità ivi sepolto. In questa lapide si trovano quattro conche per chicchi ed acqua per uccelli.

Ancora nel Lusamgärtchen si trova l'ala nord dell'ex crociera romanica del 1170 circa, dalla quale sono ricavate 16 arcate. Per entrare si accede dalla Martinstraße direttamente o attraverso la chiesa.

Organo a canne[modifica | modifica wikitesto]

Il grande organo, sito nella galleria ovest, fu costruito nel 1949 dalla ditta Johannes Klais. Esso è dotato di un sistema di trasmissione elettrico. Nel corso dei lavori di ristrutturazione del 2009 la sua disposizione ha subito cambiamenti insignificanti e, attualmente (2012), è la seguente:

Prima tastiera - Hauptwerk
Bordun 32'
Principal 16'
Bordun 16'
Oktave 8'
Offenflöte 8'
Lieblich Gedackt 8'
Viola di Gamba 8'
Superoktave 4'
Koppelflöte 4'
Spitzflöte 2'
Mixtur VI-VIII 1.1/3'
Cornett V 8'
Trompete 16'
Trompete 8'
Celesta
Seconda tastiera - Oberwerk
Principal 8'
Rohrflöte 8'
Violflöte 8'
Oktave 4'
Blockflöte 4'
Schwegel 2'
Sifflöte 1'
Sesquialter II 2.2/3'
Scharff V-VI 1'
Englisch Horn 16'
Krummhorn 8'
Trompete 8'
Tremulant
Terza tastiera - Schwellwerk
Holzflöte 8'
Salicional 8'
Vox coelestis 8'
Principal 4'
Querflöte 4'
Nasard 2.2/3'
Waldflöte 2'
Nachthorn 1'
Terzian II 1.3/5'
Mixtur IV -VI 1.1/3'
Fagott 16'
Oboe 8'
Schalmey 4'
Tremulant
Pedal
Untersatz 32'
Principalbass 16'
Subbass 16'
Zartbass 16'
Octavbass 8'
Flötenbass 8'
Choralbass 4'
Flachflöte 2'
Hintersatz IV-VI 2'
Posaune 16'
Fagott 16'
Basstrompete 8'
Clarine 4'
Singend Cornett 2'

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Jürgen Eminger, Die Neumünsterfassade in Würzburg. Tuduv , München 1987, ISBN 3-88073-258-2
  • (DE) Rudolf Kuhn, Großer Führer durch Würzburgs Dom und Neumünster: mit Neumünster-Kreuzgang und Walthergrab, 1968. S. 108
  • (DE) Alfred Wendehorst, Das Stift Neumünster in Würzburg. Germania Sacra NF 26: Die Bistümer der Kirchenprovinz Mainz. Das Bistum Würzburg 4. de Gruyter, Berlin/New York 1989, ISBN 3-11-012057-7

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