Colle dell'Iseran

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Colle dell'Iseran
Col de l'Iseran 2.jpg
La sommità del colle dell'Iseran
Stato Francia Francia
Regione Alvernia-Rodano-Alpi
Provincia Stemma Savoia
Località collegate Bonneval-sur-Arc
Val-d'Isère
Altitudine 2 770 m s.l.m.
Coordinate 45°24′59.76″N 7°01′59.88″E / 45.4166°N 7.0333°E45.4166; 7.0333Coordinate: 45°24′59.76″N 7°01′59.88″E / 45.4166°N 7.0333°E45.4166; 7.0333
Infrastruttura Strada D902
Costruzione del collegamento 1939 (carrozzabile asfaltata)
Pendenza massima 10%
Lunghezza 79,9 km
Chiusura invernale da ottobre a maggio
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Colle dell'Iseran
Colle dell'Iseran

Il colle dell'Iseran (2.770 metri s.l.m. - in francese Col de l'Iseran) è il valico automobilistico più alto di Francia e d'Europa[1][N 1] seguito dal Passo dello Stelvio, dal Colle dell'Agnello[N 2] e dal Colle della Bonette.

Stuato nella Francia sud-orientale, sulle Alpi Graie, nel dipartimento della Savoia della regione Rodano-Alpi, collega la valle dell'Arc a quella dell'Isère attraverso le località di Bonneval-sur-Arc a Val-d'Isère. Inaugurato nel 1937 ampliando una preesistente mulattiera in terra battuta, la vetta più vicina appartenente al suo contesto orografico è punta Leissieres (3.041 m s.l.m.)[1], ed è stato punto di transito di svariate tappe del Tour de France.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Lista delle strade più alte d'Europa.
Un'immagine di una carta geografica della zona del 1630

Notizie di una mulattiera si hanno a partire dal XVII secolo, quando la strada era principalmente utilizzata per consentire ai pastori del luogo di commerciare il proprio formaggio raggiungendo i maggiori mercati del Regno di Sardegna. Nel 1912 la strada venne inclusa negli itinerario della Route des Grandes Alpes.

A seguito di alcuni anni di lavori di consolidamento e di ampliamento, la prima strada carrozzabile asfaltata fu inaugurata il 10 luglio 1937 dall'allora Presidente della Repubblica francese Albert Lebrun e l'ente postale francese emise per l'evento uno speciale francobollo in tiratura limitata.

Nel 1939 in corrispondenza del piazzale del valico fu costruita una piccola chiesa in pietra locale dedicata alla Nôtre Dame de Toute Prudence su progetto dell'architetto Maurice Novarina.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tratto di strada con il ponte e la galleria Ouilette

La strada è asfaltata, carrozzabile e conta due carreggiate percorribili per ciascun senso di marcia per tutti i suoi 79,9 km, suddivisi in 47,6 km sul versante nord e 32,3 su quello sud. Nel suo complesso ha una pendenza media che oscilla tra il 6% e il 7% ma con tratti in cui raggiunge picchi del 10%. Conta complessivamente una quindicina di tornanti, una galleria e tre ponti: l'Ouliette, il Lewer e il San Carlo che è anche punto di partenza di molti sentieri escursionistici.[1]

Su entrambi i versanti il passo rimane chiuso stagionalmente tra ottobre e maggio.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Il piazzale sulla sommità del colle con a sinistra la piccola chiesa

Il colle è stato meta di ben sette edizioni del Tour de France, e l'ultima volta che la Gran Boucle ha affrontato l'Iseran è stato durante la nona tappa dell'edizione del 2007, che ha condotto i ciclisti da Val-d'Isère a Briançon dove si è affrontato anche il vicino Col du Galibier; il primo a scollinare è stato il ciclista Jaroslav Popovyč che è arrivato nel gruppo maglia gialla a 1'32" dal vincitore Mauricio Soler che dopo aver affrontato l'Iseran, attaccò sull'ascesa al Col du Télégraphe arrivando in solitario al traguardo.[2]

Escursionismo e sci[modifica | modifica wikitesto]

Il colle e i suoi dintorni sono anche meta di molti percorsi escursionistici che conducono alle maggiori vette della zona come l'Aiguille de Pers (3.386 metri s.l.m.) e il Col des Fourse (2.976 metri s.l.m.); inoltre l'intera area è attraversata dalla Ice Trail Tarentaise che consente di raggiungere il ghiacciaio Pisaillas.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Approfondimenti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Intendendo per valico un passo montano raggiunto da una strada carrozzabile asfaltata aperta al traffico privato che unisca i due versanti del passo stesso e che quindi non sia «a fondo cieco». Il colle del Sommeiller posto a 3.009 metri di altitudine è il passo più alto raggiunto da una carrozzabile, ma soltanto dal versante italiano; inoltre vi è il passo del Pico del Veleta, sulla Sierra Nevada, in Spagna, anch'essa «a fondo cieco» con il traffico privato limitato ai 2.500 metri di altitudine.
  2. ^ Strada carrozzabile asfaltata che raggiunge i 2.748 metri s.l.m.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniel Friebe, Pete Golding, Sommets mythiques. Cyclisme, les 50 cols incontournables d'Europe, Paris, GEO, 2012, ISBN 978-2-8104-0296-0.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN239044606